mercoledì 14 febbraio 2018

Mai il trapianto di testa in Cina!


Alberto Carrara. Lo aveva previsto The Gardian il 17 novembre scorso (2017) quando titolava che non c’è stato e ‘forse’ mai ci sarà il cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Dean Burnett analizzava l’annuncio dato dal neurochirurgo Sergio Canavero del supposto ‘successo’ dell’intervento di anastomosi cefalo-somatica su cadavere umano eseguita in Cina pochi giorni prima. Burnett metteva in evidenza le molteplici ‘criticità’ sia per poter parlare di ‘successo’, come del fatto che realmente si trattasse di ‘trapianto di testa’.
Non trascorse nemmeno una settimana che venerdì 24 novembre, proprio mentre col nostro gruppo di ricerca in neurobioetica (il GdN) discutevamo a Roma degli aspetti neurochirurgici di questa procedura insieme al neurochirurgo Aldo Spallone (vedi video), l’incaricato del governo cinese in materia di trapianti di organi Huang Jiefu affermava categoricamente in un’intervista a China Daily: ‘mai permetteremo che tali sperimentazioni cliniche avvengano in Cina’!
Huang Jiefu, in passato ministro della Sanità cinese, attualmente è il direttore della commissione cinese sulla donazione di organi e i trapianti (the China National Organ Donation and Transplantation Committee).
Tutto bloccato al momento. La Cina ‘bandisce’ il trapianto di testa nell’essere umano etichettandolo come non etico. Si dice ‘mai dire mai’; staremo a vedere se la Cina e altri Paesi nel mondo manterranno la loro posizione nei confronti di queste ‘procedure’ chirurgiche, da alcuni, considerate ‘di frontiera’. Noi come gruppo di ricerca in neurobioetica ne stiamo analizzando a 360 tutte le implicazioni: tecniche, filosofiche, teologiche, psicologiche, giridiche, ma soprattutto, etiche e bioetiche. Seguici su facebook.

venerdì 9 febbraio 2018

Analgesia, ipnosi e cure palliative: 60 anni di riflessioni neuroetiche della Chiesa Cattolica!


Alberto Carrara. Un tesoro nascosto? Sembrerebbe inverosimile ma è così: sessant'anni fa, nel 1957, non soltanto si parlava di analgesia - tema attualissimo se consideriamo le cure palliative, il biotestamento, le DAT, eccetera - ma in un contesto che oggi chiameremo neuroetico (la neuroetica come termine nasce nel 1973), si formulavano questioni etiche relative alla possibilità clinica di ridurre, attenuandolo, il dolore in pazienti sofferenti. Ma non soltanto questo. A farlo non erano soltanto i medici italiani, gli anestesiologi, riuniti nel loro IX congresso nazionale (15-17 ottobre 1956), bensì il Papa di allora, Pio XII. Inverosimile, vero? Ma, nuovamente, è proprio così!

Il 24 febbraio 1957 il ‘capo’ della Chiesa Cattolica Pio XII dirige un discorso, pubblicato poi nell’organo ufficiale di stampa Vaticano, l’Acta Apostolicae Sedis (gazzetta ufficiale della Santa Sede, abbreviata AAS n. 49, 1957, pp. 129-147), ed intitolato: ‘sulle implicazioni religiose e morali dell’analgesia’. Il testo si può reperire soltanto in lingua francese e spagnola dal sito ufficiale Vaticano tra i ‘discorsi’ del 1957 di Pio XII.
Tre sono le questioni neuroetiche che vengono fatte pervenire al Pontefice riguardo all’analgesia e che sono così formulate:

giovedì 8 febbraio 2018

Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. Comunicato APRA

Comunicato stampa APRA. Roma, 06/02/2018. Il 9 Febbraio 2018 alle ore 17,00 il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e con l’Istituto di Scienza e Fede, insieme alla Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva presenta la tavola-rotonda “Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo”.

mercoledì 7 febbraio 2018

Ipnosi clinica e cure palliative. Venerdì all'APRA l'editrice dell'ultimo numero di APM

Alberto Carrara. Ieri riportavamo il Comunicato stampa relativo alla tavola-rotonda Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo che si terrà venerdì 9 febbraio alle 17:00 presso l’AULA MASTER (1° piano)dell’ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM, Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma, diretta streaming cliccando qui. Oggi voglio complimentarmi pubblicamente con una dei relatori, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, MD, PhD, medico anestesista-rianimatore, palliativista, con dottorato in neuroscienze presso l’Università di Verona, e membro del GdN (Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica), da poco coordinatrice del Sottogruppo di ricerca GdN sulla Coscienza. La dott.ssa Brugnoli, che certamente non ha bisogno di essere presentata nell’ambito clinico relativo all’ipnosi e alle cure palliative, ha appena curato come Guest Editor, l’ultimo numero monografico della prestigiosa rivista indicizzata su PubMed, APM, Annals of Palliative Medicine. Il volume 9, n. 1, gennaio 2018 di APM si apre con il messaggio dell’Editor-in-Chief, Charles B. Simone II Clinical hypnosis in palliative care che contestualizza la tematica.

Il numero monografico che conta due articoli ‘originali’, sei articoli ‘review’, due ‘case report’ e due ultimi articoli che trattano le prospettive aperte, si può consultare open-access online dal sito della APM.

martedì 6 febbraio 2018

Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo. Venerdì 9 all'APRA

Comunicato stampa, Roma, 06/02/2018. Il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e con l’Istituto di Scienza e Fede, insieme alla Scuola Quadriennale di Specializzazionein ‘Ipnoterapia Cognitiva’ (cod. MIUR n. 243) presenta a Roma venerdì 9 febbraio ore 17:00 la tavola-rotonda Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo. Importanti studiosi e ricercatori si confronteranno su due fronti. Dopo i saluti delle Autorità Accademiche e la presentazione e moderazione del Coordinatore del GdN, Prof. P. Alberto Carrara, L.C., la prima parte della tavola-rotonda si centrerà sugli aspetti dell’esperienza ipnotica in psicoterapia. Ad intervenire saranno il dott. Patrizio Borella, Presidente del Centro Studi di Psicologia Clinica che presenterà la Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva’ (cod. MIUR n. 243) di Firenze e, a seguirlo, il dott. Costantino Casilli, Direttore scientifico della Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva’ con un ampio intervento dal titolo ‘I significati personali delle esperienze ipnotiche in psicoterapia’. Se vi sarà un volontario tra il pubblico in sede, il dott. Casilli avrà il piacere di simulare una sessione ipnotica.
La seconda parte della tavola-rotonda interdisciplinare approfondirà l’esperienza ipnotica in ambito palliativo. Interverrà l’esperta internazionale, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, MD, PhD, medico anestesista-rianimatore, palliativista e con dottorato in neuroscienze, membro del GdN e coordinatrice del Sottogruppo di ricerca GdN sulla Coscienza. La sua relazione, intitolata ‘Aspetti neuroscientifici, clinici e spirituali dell’ipnosi nelle Cure Palliative’, viene preceduta a pochi giorni dalla tavola-rotonda, dalla pubblicazione dell’ultimo numero monografico della prestigiosa rivista APM, Annals of Palliative Medicine, indicizzata su PubMed, curato come Guest Editor dalla stessa dott.ssa Brugnoli ed intitolato: ClinicalHypnosis in Palliative Medicine.
In occasione della tavola-rotonda, saranno presentati i seguenti volumi dei relatori: L'esperienza ipnotica in psicoterapia. Manuale pratico di ipnoterapia cognitiva, Costantino Casilli, Editore: Alpes Italia, Collana: Psiche e dintorni (2017); Angelico e Maria Paola Brugnoli (2016). I sentieri spirituali nelle cure palliative: manuale pratico di rilassamento, auto-ipnosi e meditazione. Gabrielli Editori, Verona; Maria Paola Brugnoli (2014) Clinical Hypnosis in Pain Therapy and Palliative Care: A Handbook of Techniques for Improving the Patient’s Physical and Psychological Well-Being. Charles C. Thomas Publisher, IL, USA; Maria Paola Brugnoli, Angelico Brugnoli, Luca Recchia (2016) A New Classification of the Modified States of Consciousness. A peer-reviewed, referenced resource. LAP LAMBERT Academic Publishing.

Info e contatti: venerdì 9 febbraio 2018, 17:00-19:00 - AULA MASTER (1° piano) ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM, Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma.

Diretta streaming cliccando qui.

Per approfondimenti:

domenica 4 febbraio 2018

Altered carbon, su Netflix la prima puntata!

Alberto Carrara. Rieccoci, il dualismo cartesiano immanentizzato ritorna con una nuovissima serie su Netflix dal titolo: Altered carbon, ‘carbonio modificato’. Il termine 'carbonio' si riferisce a noi umani i cui corpi fragili sono fatti di quest'elemento! 
Una serie sci-fi, dagli espliciti contenuti transumanistici e postumanistici, ideata da Laeta Kalogridis e ispirata dal romanzo cyberpunk Bay City (Altered Carbon) di Richard K. Morgan. La prima stagione, composta da 10 episodi, è stata distribuita a livello internazionale su Netflix proprio venerdì scorso 2 febbraio 2018. Dal video del lancio, le prime parole sintetizzano un leitmotiv comune a molti sci-fi movies, da Transcendence a Lucy, sino a Ghost in the Shell: coscienze umane estraibili dalla loro unica supposta base neurofisiologica, digitalizzabili e rese disponibili ad abitare nuovi ‘involucri’, cioè nuovi corpi! 'Centinaia di anni fa, l'umanità ha scoperto un modo per trasferire la coscienza in un nuovo corpo,rendendo la morte un semplice inconveniente'...

venerdì 2 febbraio 2018

Ricerca, innovazione e nuovi approcci terapeutici per i disordini della coscienza

Riprendiamo dal sito della collega e amica Matilde Leonardi il comunicato dell'importante convegno internazionale che si svolge oggi 2 febbraio 2018 (9:00 – 17:30) a Milano sulla coscienza presso la Fondazione Feltrinelli, Via Pasubio 5. Il tema della coscienza, del suo statuto, delle sue basi neurofisiologiche, delle sue alterazioni,... è argomento centrale della riflessione interdisciplinare, sistematica ed informata sulle neuroscienze e sulle sue interpretazioni, che è la neuroeticaAnna Maria Grossi dell'Ufficio Stampa e Relazioni Esterne BESTA scrive: 'La ricerca sui disordini della coscienza è oggi un tema centrale delle neuroscienze e in Italia è supportata da numerosi centri e società scientifiche che se ne occupano attivamente per migliorare la cura dei pazienti.
Sono però necessari investimenti e nuovi ragionamenti che permettano di studiare meglio uno dei problemi ancora irrisolti e affascinanti delle neuroscienze, che è lo studio della coscienza e di come questa possa essere generata dal cervello. Come la coscienza deriva da e si correla al cervello è da secoli un tema che ha coinvolto ed affascinato pensatori di molte discipline. E’ considerato uno dei principali problemi irrisolti della scienza ed ha implicazioni di carattere teorico, clinico,  etico e tecnologico.

martedì 30 gennaio 2018

Il GdN nella top 10 dei gruppi di ricerca più attivi secondo Springer

Il prof. Carrara con il volume della Springer
Da pochi mesi è uscita la versione cartacea del volume Debates About Neuroethics. Perspectives on Its Development, Focus, and Future, curato da Eric Racine e John Aspler e pubblicato nella sezione Neurology della prestigiosa casa editrice Springer. Il testo segue una tripartizione: la prima sezione, intitolata Development and History of Neuroethics, raccoglie 5 contributi sulla nascita, sviluppo ed evoluzione della neuroetica; la sezione seconda, Focus, Theories, and Methodologies in Neuroethics, conta altri 5 scritti su settori specializzati e sulla metodologia propria di questo 'nuovo' settore del sapere, campo interdisciplinare, congiuntura storica dello sviluppo e dell'integrazione tra neuroscienze e altre discipline, specie umanistiche; l'ultima, e terza sezione, somma 7 capitoli sotto il titolo di The Future of Research Programs, Training, and International Neuroethics.

p. 218 del volume
Proprio all'interno di quest'ultima sezione, Ralf J. Jox e Sabine Müller, che intitolano il loro contributo del capitolo 15 Neuroethics Research in Europe, collocano in tabella 15.1 di pagina 218, tra le 10 realtà maggiormente significative nel panorama dei blog di ricerca in neuroetica, proprio il GdN, 'Gruppo di neurobioetica: Le neuroscienze che amano l'uomo'. 

Un riconoscimento importante che il coordinatore del gruppo interdisciplinare italiano Prof. P. Alberto Carrara e tutti i 316 membri e collaboratori ringraziano. 

Il GdN, nasce il 20 marzo 2009 presso l'Ateneo Pontifico Regina Apostolorum di Roma, ed è ospitato e patrocinato, come scrivono sul volume della Springer, all'interno della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma.

lunedì 29 gennaio 2018

Neurobioetica: formazione e ricerca. Primo incontro 2018 del GdN


Video-registrazione del primo seminario del nuovo anno 2018 di formazione e ricerca in neurobioetica del gruppo interdisciplinare italiano GdN. Venerdì 26 gennaio dalle 17 alle 19:20 è stato ripercorso il cammino intrapreso a settembre 2017 che quest'anno vede i ricercatori e i 27 studenti del primo corso di perfezionamento in neurobioetica affrontare le "sfide" etico-antropologiche, teologiche, sociali, legali,... dell'idea del trapianto di testa nell'essere umano. 

lunedì 22 gennaio 2018

Sophia, la 'donna' androide ora può anche camminare!


Sophia 'progredisce' - i suoi inventori della Hanson Robotics l'hanno recentemente dotata di protesi robotiche collegate al busto attraverso il quale era stata portata in giro per il modo: era intervenuta in numerose trasmissioni televisive, come Good Morning Britain; aveva partecipato a meeting scientifici e a ricevimenti di gala; aveva persino ricevuto la 'cittadinanza' saudita...insomma, ora la 'donna' androide può muoversi e non essere più impaccata in una valigia. 

martedì 16 gennaio 2018

Io sono Sophia, la donna robot!

Copertina di D la Repubblica
In copertina del n. 1072 del 13 gennaio 2018 della Rivista D, inserto Donna del quotidiano La Repubblica, c'è lei: Sophia, la cosiddetta donna robot, un busto umanoide prodotto dalla Hanson Robotics di Hong Kong il cui motto è "portiamo in vita i robot" (We bring robots to life). Sophia, che non ha ancora 3 anni di vita - è stata prodotta il 19 aprile del 2015 - è già però una vera e propria icona culturale - come affermano i suoi autori David Hanson e Ben Goertzel che goda persino della cittadinanza saudita. Lo scorso giugno Sophia ha partecipato persino a Good Morning Britain dialogando in modo avvincente e divertente con i conduttori televisivi e dando prova della sofisticazione del programma di intelligenza artificiale di cui è dotata. Sophia riesce a riconoscere 65 microespressioni facciali dei volti degli esseri umani con cui interagisce. Valeria Palermi, nell'editoriale di D, presenta Sophia e l'articolo di Giovanni N. Ciullo (pp. 16-24) e le foto di Giulio Di Sturco. Non perdetevi questo inserto per conoscere meglio Sophia

domenica 14 gennaio 2018

Ha un sesso il cervello? Neuroscienziati, medici, avvocati, filosofi e bioeticisti a confronto

Genova, Palazzo Tursi, giovedì 11 gennaio 2018, 17:30-20:00. Pienone alla tavola rotonda di neuroscienze organizzata dalla FIDAPA, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (sezione Genova e sezione Savona). Un pomeriggio fitto di interventi e ricco di spinti di riflessione su una tematica non certo facile: Il cervello di uomini e di donne esiste davvero? Se esistono, funzionano diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex” o “intersex” o, come sostiene la psicologa Daphna Joel, “mosaic”? Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. 

In questa nuova tavola rotonda di neuroscienze 2018, il prof. Alberto Carrara, L.C. ha presentato a Genova lo stato dell’arte, dialogando criticamente con le recentissime teorie neuroscientifiche e filosofiche al riguardo. Il prof. Carrara, muovendo dal celebre libro di divulgazione Le donne vengono da Venere e gli uomini vengono da Marte di John Gray (originale del 1992 Women are from Venus and men are from Mars) che ha suscitato non poche accuse di fomentare stereotipi di genere non inclusivi, ha dialogato con la contemporanea ipotesi del cosiddetto “cervello a mosaico”, tesi sviluppata dalla psicologa israeliana Daphna Joel sin da un suo celebre articolo target del 2015. 

mercoledì 10 gennaio 2018

Ha un sesso il cervello? Tavola rotonda di neuroscienze a Genova

Save the date! Genova, Palazzo Tursi, giovedì 11 gennaio 2018, ore 17:30. Il cervello di uomini e di donne esiste davvero? Se esistono, funzionano diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex” o “intersex” o, come sostiene la psicologa Daphna Joel, “mosaic”?
Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. In questa nuova tavola rotonda di neuroscienze 2018, il prof. Alberto Carrara presenterà a Genova, nell’evento organizzato dalla FIDAPA, lo stato dell’arte, dialogando criticamente con le recentissime teorie neuroscientifiche e filosofiche al riguardo. Segui la presentazione PREZI del prof. Carrara cliccando qui.

Prenderanno la parola importanti figure del mondo della filosofia e della bioetica, tra cui la prof.ssa Luisella Battaglia. Introduce e modera la filosofa e bioeticista messicana Lourdes Velázquez Agazzi. Si confrontano col prof. Carrara, in ordine da programma: l’avvocata Raffaella Femia, Past President Fidapa BPW Italy Sezione Savona; la ginecologa dott.ssa Rossana Sarli e la Fondatrice dell’Istituto Italiano di Bioetica, la prof.ssa Luisella Battaglia.

Saranno presenti: Caterina Mazzella, Presidente Nazionale Fidapa BPW Italy; Giuseppina Bombaci, Regional Coordinator BPW Europe e Past President Nazionale Fidapa BPW Italy; Grazia Mura, Distretto Nord Ovest Fidapa BPW Italy; Adelina Vassallo, Presidente Fidapa BPW Italy Sezione Genova; Marcella Desalvo, Presidente Fidapa BPW Italy Sezione Savona; e Marinella Accinelli, Past President Fidapa BPW Italy Sezione Genova. Il prof. Carrara, coordinatore del GdN, Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica dell’APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma), ringrazia Marinella Accinelli, ideatrice e mente dell’evento. 

lunedì 8 gennaio 2018

Dormi, dormi, sarai meno ansioso e stressato!

Alberto Carrara. Parola di esperti neuropsichiatri: le persone che dormono meno di 8 ore a notte possono avere una maggior predisposizione a sviluppare fenomeni ansiogeni e prodromi di quadri psicopatologici correlabili al disturbo depressivoNell'articolo di Jacob A. Nota e Meredith E. Coles, pubblicato online il 19 ottobre 2017 e in uscita sul volume n. 58, di marzo 2018 della rivista Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry (pp. 114-122), intitolato: Shorter sleep duration and longer sleep onset latency are related to difficulty disengaging attention from negative emotional images in individuals with elevated transdiagnostic repetitive negative thinking, i neuroscienziati del dipartimento di psicologia dell'Università di Binghamton negli USA mettono in guardia sull'eccessivo stress cerebrale causato dalla deprivazione di sonno. 

giovedì 4 gennaio 2018

NeuroscienceNews: Top 20 Neuroscience News Stories of 2017

Alberto Carrara. On January 2nd, 2018, NeuroscienceNews.Com offered us - as readers - a recap of some of the most popular stories of the year: ‘Another year has passed. 2017 has bought about some major discoveries in the field of neuroscience’. The selection was made according to ‘the most article views criteria’. 20 NeuroscienceNews.Com articles were selected. Analyzing the main topics we found interesting convergences, first of all, on an anti-reductionist vision of our brain. Second, we perceive the emergent understanding both of the embodiment, and the embeddedness (or situatedness) of our mind. Third, we point out the dual-causality-dynamic interaction bottom-up/top-down between our brain organ, our body, our environment and cultureHere is a brief presentation of them according to NeuroscienceNews.Com.

lunedì 1 gennaio 2018

Buon 2018! Ricapitolando il 2017 all'insegna della neurobioetica

P. Alberto Carrara, L.C.

‘In questa atmosfera creata dallo Spirito Santo, noi eleviamo a Dio il rendimento di grazie per l’anno che volge al termine, riconoscendo che tutto il bene è dono suo’ (Papa Francesco, 31 dicembre 2017). Con questo post voglio riassumere gran parte dell'attività neuroetica del 2017 oramai alle spalle. Parto dal dono più grande, dal punto di vista intellettuale e culturale: la nomina che ho ricevuto il 24 luglio, quale collaboratore del Santo Padre Francesco per le questioni di etica della vita, bioetica e questioni affini, come membro corrispondente (Accademico) della Pontificia Accademia per la Vita (la PAV). Seguono in ordine cronologico da gennaio a dicembre foto e titoli degli eventi più significativi che vorrei ricordare. Ringrazio quanti hanno es tanno collaborando con me nell'edificazione di un pensiero neuroetico interdisciplinare "aperto" al dialogo a 360 gradi al servizio della verità e dello sviluppo integrale di ogni persona umana. 


Intervista APRA

sabato 30 dicembre 2017

Papa Francesco: le neuroscienze tra le inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano

Ieri, 29 dicembre, incontrando nella Sala Clementina in Vaticano i membri dell'Associazione Teologica Italiana, Papa Francesco ha sottolineato tra le 4 "inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano" proprio le neuroscienze
Sottolineando l'importanza del "ministero teologico", Papa Francesco ha invitato i teologi a "ripensare i grandi temi della fede cristiana all'interno di una cultura profondamente mutata" nella prospettiva di una nuova tappa dell'evangelizzazione che ha sempre più bisogno "di una teologia che aiuti tutti i cristiani ad annunciare e mostrare, soprattutto, il volto salvifico di Dio, il Dio misericordioso, specie al cospetto di alcune inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano

1. come quella della crisi ecologica
2. dello sviluppo delle neuroscienze o delle tecniche che possono modificare l’uomo;
3. come quella delle sempre più grandi disuguaglianze sociali o delle migrazioni di interi popoli
4. come quella del relativismo teorico ma anche di quello pratico(Discorso del 29 dicembre 2017)

Al secondo posto il Pontefice colloca proprio l'emergente settore delle neuroscienze e delle neuro-tecnologie che hanno il potenziale, da una parte, di risolvere importanti patologie, ma dall'altra, necessitano di una guida e di una riflessione ponderata, equilibrata e realista - com'è la neuroetica o neurobioetica - proprio perché l'uso delle scoperte scientifiche non è mai neutro e spesso - la storia su questo purtroppo ci insegna - le decisioni su come impiegare certi frutti della scienza non sempre sono state consone all'autentico ed integrale sviluppo di ogni essere umano, di ogni popolo e di ogni ecosistema. Conoscere le neuroscienze per guidare verso un vero progresso!

venerdì 29 dicembre 2017

Come AI e robotica riconfigureranno l'economia

Il 22 dicembre, sull'ultimo numero della rivista Science due ricercatori analizzano la portata dell'applicazione dei programmi di intelligenza artificiale e della robotica sull'economia. In particolare, si considerano gli effetti positivi/negativi sui posti di lavoro. L'analisi risulta equilibrata, scevra dai comuni allarmismi che spesso circolano sui mezzi di comunicazione e sui social di imminenti catastrofi nelle quali le macchine ci sostituiranno e, dopo averci schiavizzati, ci elimineranno. Queste prospettive sci-fi esagerano ed esasperano una realtà che deve essere organizzata e gestita (cioè guidata) verso lo sviluppo integrale di ogni essere umano: la tecnologia! Recentemente, l'Accademia Nazionale USA per le Scienze, l'Ingegneria e la Medicina ha pubblicato un volume sullo stato dell'arte relativo alle tecnologie emergenti nei campi dell'informazione e comunicazione e del loro impatto sul lavoro: Information Technology and the U.S. Workforce: Where Are We and Where Do We Go from Here? (2017).

domenica 24 dicembre 2017

Un sereno Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e pace

Messaggio del prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. Carissimi lettori amici, cari membri del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), carissimi studenti del corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’, buona giornata. Vorrei augurare a voi e alle vostre famiglie un sereno e santo Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e paceVi allego un testo di San Giovanni Paolo II che mi ha sempre ispirato: si tratta del discorso che fece il 17 novembre 1990 in occasione della V conferenza internazionale sul tema ‘La mente umana’ promossa dal Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Riprendo alcuni passaggi chiave che sento si riferiscano a ciascuno di noi come ricercatori del GdN, come amici e collaboratori, come studenti e docenti coinvolti nella riflessione interdisciplinare della neurobioetica:

sabato 23 dicembre 2017

I am not a brain! Non sono il mio cervello! Il ‘neo realismo’ di Markus Gabriel – 1

I am not a Brain. Philosophy of Mind
for the Twenty-First Century

(Polity Press, Cambridge 2017
Alberto Carrara. Il giovanissimo filosofo tedesco Markus Gabriel (classe 1980), aderente alla contemporanea corrente del nuovo realismo (secondo il neologismo introdotto in Italia dal filosofo Maurizio Ferraris e nel volume all’introduzione a p. 13 definito da Gabriel come New Realism ‘a vision of the idea that we can actually grasp the rality as it is in itself by way of our mental faculties’) e del cosiddetto nuovo esistenzialismo (concetto introdotto e definito da Gabriel a p. 17), continua a destare clamore con l’uscita della traduzione inglese, curata da Christopher Turner, di ‘I am not a Brain. Philosophy of Mind for the Twenty-First Century’ (Polity Press, Cambridge 2017; ‘Non sono un cervello. Filosofia della mente per il 21esimo secolo’), volume di 240 pagine annunciato agli inizi di quest’anno e disponibile da settembre 2017. Titolo per alcuni accattivante, suggestivo, per altri, banale, ovvio e scontato.
A pochi giorni dall'uscita in formato cartaceo, il 21 settembre, il noto neuroscienziato Steven Rose ne vergò, frustrato, una breve recensione.

venerdì 22 dicembre 2017

Neuroetica e Coscienza: temi emergenti di ricerca della rinnovata PAV

Neuroetica e Coscienza, al primo posto
tra i temi PAV 2018
Alberto Carrara
membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita

Dal 5 al 7 ottobre 2017 presso la Città del Vaticano si è svolta la 23esima Assemblea plenaria dei membri della Pontificia Accademia per la Vita, la PAV di cui sono onorato di far parte come nuovo accademico per il quinquennio 2017-2022. Nel post Elaborare una nuova ed entusiasta sintesi antropologica per l’era tecnologica sintetizzavo i lavori delle tre giornate di ottobre. Oggi riporto alcuni dei frutti di ricerca elaborati da noi 153 accademici, provenienti da 37 Paesi, che sottolineano – a mio avviso – quella “duplice logica dell’allargamento e dell’approfondimento” (Mons. Vincenzo Paglia, discorso di apertura, 5 ottobre), cioè dell’inclusione e del dialogo coraggioso nell’intreccio “di opportunità e criticità che interpella l’umanesimo planetario, in riferimento ai recenti sviluppi tecnologici delle scienze della vita. La potenza delle biotecnologie, che già ora consente manipolazioni della vita fino a ieri impensabili, pone questioni formidabili” (Papa Francesco, discorso ai membri della PAV del 5 ottobre).

mercoledì 20 dicembre 2017

AJOB Neuroscience: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All

Prof. Mirko D. Garasic, UNESCO Chair Research Scholar, together with Prof. Andrea Lavazza, SINe (Italian Society of Neuroethics), published in AJOB Neuroscience a comment on Human Head Transplant: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All. “Life extension is one of the main goals of Posthumanism and—though camouflaged as a therapeutic operation—HEAVEN could be the Trojan horse through which it would become acceptable to keep on “staying alive” by changing bodies to our heads (assuming, for the sake of argument, that our identity resides only in the latter). This overlooked scenario makes the operation even more controversial.”
In line with one of the areas of interest of the UNESCO Chair Neurobioethics and the Neurobioethics Reserach Group, led by UNESCO Chair fellow Fr. Alberto Carrara, L.C., Prof. Garasic’s article focuses on some of the key features of the Posthuman ideology in relation to life extension “through all the available biotechnologies [which] would include becoming stronger, becoming smarter, and, of course, living longer— or forever.”

martedì 19 dicembre 2017

La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa


APRA, 14 dicembre (10-12:00). Tavola-rotonda del GdN e quarta lezione del 1° corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’ 2017/2018 intitolata ‘La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa’. Sono intervenuti gli psichiatri Donatella Marazziti e Armando Piccinni in un colloquio molto ben riuscito, dinamico ed avvincente. 

Neuro-surgery interfaces the head transplantation idea

by Giulia Bovassi. The first edition of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and transhumanism”, fully entered the main problem addressed not only by the masterclass, but by all the research path that, during next five years, the interdisciplinary research group in Neurobioethics (GdN) will face, in other words the head transplantation and the effective opening of the Trans and Post-humanist panorama. The internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last November 24, outlined the clash-meeting between Neurosurgery and this so long-awaited event. Thanks to the lecture given by the internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last 24 November, during the third meeting of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and Transhumanism”, many participating scholars had access to the specific practice of this topic, actual core of what expected above and beyond neurosciences. Father Alberto Carrara, Coordinator of the GdN and of the masterclass, already prepared during the previous meetings a plot (scientific, philosophical and notional), updated to the most recent developments, about possibilities, expectations and goals of the Trans and Posthumanist movement. In accordance with the masterclass structure, in fact, the need is to show quantity and quality of the issues raised by this intervention, which will significantly result in new interdisciplinary answers, as well as in the first step towards an escalation predetermined by internal names of these two wellknown movements, Trans and Post-humanism. Read more at the UNESCO Bio Chair Web Site...

mercoledì 13 dicembre 2017

UNESCOBIOCHAIR: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent


UNESCO Chair presents is first one-day workshop: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent  within the i-Consent project which works on improving guidelines for Informed Consent, including vulnerable populations, under a gender perspective. See our event now on YouTube here

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Il video del colloquio tra esperti


Si è svolto ieri,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Sono intervenuti: Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche; Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico; Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia e i Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna.

martedì 12 dicembre 2017

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Oggi pomeriggio il colloquio tra esperti all'APRA

Oggi pomeriggio,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum si svolgerà il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Si presenterà il volume omonimo il cui primo capitolo, a firma di Chiara D'Urbano e Alberto Carrara, si centra su 'Il corpo nel sogno post-umano'.  

Interverranno
Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche
Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico
Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia

Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna

lunedì 11 dicembre 2017

Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: il convegno annuale BRF

Alberto Carrara. Si è svolto a Lucca lo scorso 25 novembre presso l’Auditorium San Romano il convegno annuale del BRF – Brain Research Fondazione Onlus dal titolo: Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: problematiche e nuovi orizzonti. Ho avuto il piacere e l’onore di parteciparvi, su invito del presidente, dott. Armando Piccinni e della prof.ssa Donatella Marazziti, anche in qualità di membro del comitato scientifico dello stesso centro di ricerca neuroscientifico lucchese.
Alla giornata di studio hanno partecipato ospiti di livello nazionale e internazionale. Ho avuto il piacere di conoscere il prof. Stephen M. Stahl, uno tra i farmacologi più importanti al mondo. 
Due momenti hanno scandito la giornata. La mattinata è stata scandita dagli interventi di diversi relatori: “Regulatory issues with psychopharmacology in anxiety, depression and schizophrenia” di Filippo Drago; “Dalle nuove forme dello stress e della vulnerabilità alla psicopatologia” di Giovanni Biggio; “Treatment of resistant depression” di Andrea FagioliniL’evento culmine della mattina è stata la lectio magistralis di Stephen M. Stahl Future of Psychopharmacology: Is New Treatment Innovation Dead or Alive”.

Il pomeriggio, evento aperto al pubblico, si è connotato per l’alto valore scientifico e divulgativo. Il prof. Stephen M. Stahl ha esposto un argomento di emergente attualità: “History of Psychological Trauma” a cui è seguito un panel di discussione tra esperti: Giovanni Biggio, Filippo Drago, Andrea Fagiolini, Donatella Marazziti, Mauro Mauri, Armando Piccinni rispetto a “Il cervello dell’adolescente: una meravigliosa creazione tra cure materne, disparità socioeconomiche e sostanze d’abuso”. La serata si è conclusa con un galà di beneficenza. 

martedì 5 dicembre 2017

Automata: robotica, coscienza e neuroetica

Automata (2014)
Alberto Carrara. Si intitola Automata la pellicola d’azione diretta da Gabe Ibáñez nel 2014 e basata su un futuro distopico di una società post-industriale altamente tecnologica, ma alla deriva, in cui si sviluppano cyborg autocoscientiInsomma, una neuro-robo-pellicola sci-fi che però ha molti elementi che sono, in parte e con molte distinzioni, già una realtà (almeno non così diffusa come in futuro sarà!). Mi sono occupato diverse volte di cinematografia, neuroscienze e robotica su questa pagina; in particolare nel mese di luglio del 2015.

A cosa mi riferisco quando affermo che molti elementi di questi film sono una realtà? 

Mi riferisco, in primis, allo sviluppo di macchine androidi, alcune simili all’essere umano, tanto da rassomigliarci, tanto da leggere – i sofisticati programmi di AI, intelligenza artificiale, di cui queste macchine sono dotate –  le nostre micro-espressioni facciali e riconoscere le nostre emozioni più profonde, come Sophia della Hanson Robotics o la recentissima Erica.