mercoledì 18 ottobre 2017

Tavola rotonda: “Il Gene del Diritto”

Il 20 ottobre 2017 dalle ore 17:00 presso Aula Master - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Durante questa tavola-rotonda sarà presente l’autore del volume, l’avvocato penalista Alessandro Continiello che ringrazio per la professionalità e disponibilità. Sarà possibile seguire in diretta streaming attraverso il nostro canale YouTube. Info qui.

sabato 14 ottobre 2017

Neurobioetica e Transumanismo, sintesi della prima lezione

Riprendiamo la sintesi di Giulia Bovassi relativa alla lezione d'apertura del 29 settembre 2017 del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, “Neurobioetica e Transumanismodell'Ateneo PontificioRegina Apostolorum

AbstractSi è svolta nel pomeriggio di venerdì 29 settembre la lezione d'apertura al primo Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, dal titolo “Post e trans-umano: una questione antropologica”. L'intero programma dedicherà i suoi appuntamenti  all'approfondimento del tema principale, considerandone proficua l'interdisciplinarità. L'avvio dei lavori ha gettato le basi per un rapido confronto con problematiche scientifiche calde e attuali, insieme agli interrogati etici, antropologici, che le accompagnano.

Direttore della Cattedra UNESCO
in Bioetica e Diritti Umani
Venerdì 29 settembre alle ore 17:00 ha preso avvio, presso l'Aula Magna dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), il primo Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, inaugurato con una tavola rotonda d'apertura, presieduta da P. Alberto Carrara, coordinatore del Corso, nonché del Gruppo interdisciplinare di ricerca in Neurobioetica (GdN). Un primo incontro dal titolo “Post e trans-umano: una questione antropologica”, introdotto dal Direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, il giurista prof. Alberto García, il quale ha messo in luce la natura stessa dell'iniziativa accademica e, insieme, l'urgenza di ripristinare un dibattito, in questo intreccio fitto fra innovazione tecnologica e culturale, sulla valenza terapeutica delle applicazioni a confronto con un tema molto dibattuto quale lo human enhancement, dibattito che richiede la collaborazione di discipline fra loro interconnesse nelle insenature del Postumano.  

mercoledì 11 ottobre 2017

Accompanying Life in a Trans- and Post-Human Era

Alberto Carrara
new member of the Pontifical Academy for Life (PAV)

Accompanying Life, New Responsibilities in the Technological Era was the theme of 2017 Annual Meeting of the new and reformed Pontifical Academy for Life (PAV) that was held in Rome October 5-7. The Assembly took place in the Paul VI Hall with 153 PAV scholars from 37 countries of five continents.

A creative and positive spirit moved the reflection that took into examine how best to accompany human beings at every stage of life in our era that is significantly influenced by technology, especially neuro-technology and robotics.

Most of the workshop’s speakers considered the widespread movement called Trans- and Post-Humanism. This contemporary challenge needs to be analyzed not in a reductionist context, but instead, in its natural inter-relational environment: human life “is not an assembly code, but is the attitude to live interpersonal relationships between man and woman” (Bishop Vincenzo Paglia,Oct. 5th).

martedì 10 ottobre 2017

Coscienza e libertà tra filosofia e neuroscienze

Prof. P. Alberto Carrara con il volume della
rivista Studia Bioethica dedicato alla
coscienza tra mente e cervello (2012)
Prende il via all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA, Facoltà di Filosofia) il quinto corso Coscienza e Libertà tra Filosofia e Neuroscienze del prof. P. Alberto Carrara. 
Sin dai tempi più remoti, il tema della coscienza e del suo rapporto con la libertà umana ha coinvolto l’interesse dei migliori pensatori. Oggigiorno, mentre da una parte vengono confermati i risultati neuroscientifici condotti, sin dagli anni settanta, da Benjamin Libet, dall'altra si diffonde un clima scettico relativo alla coscienza personale e alla libertà d’azione. Alcuni neuroscienziati arrivano a concludere che queste peculiarità dell’essere umano, altro non sarebbero che mere illusioni funzionali, frutto dell’ingegno evolutivo del nostro cervello. Si diffonde il movimento denominato Willusionism. Nel 2012, il prof. Carrara ha organizzato un evento della Brain Awareness Week su Coscienza tra mente e cervello i cui atti sono stati pubblicati in un numero monografico della rivista Studia Bioethica scaricabili qui.  

lunedì 9 ottobre 2017

Develop a new and enthusiastic anthropological synthesis for our technological era

Alberto Carrara
new member of the Pontifical Academy for Life (PAV)

The 23rd Plenary Assembly of the Pontifical Academy of Life (PAV), was held in The Vatican City October 5-7. It was a “special” assembly because it was the first meeting of the new 153 academicians (sholars), coming from 37 countries, appointed after the reform of the Roman Curia willed by Pope Francis.
Novelty and change, of course, but in continuity with a story that dates to 1994.

The novelty is to be found in a “double logic of enlargement and deepening” (Mgr Vincenzo Paglia, opening speech, October 5), that is, of inclusion and of a courageous dialogue in the interweaving of opportunities and criticalities that intercepts planetary humanism, in reference to the recent technological developments of the sciences of life. The power of biotechnology, which already allows manipulations of life until yesterday unthinkable, poses tremendous questions” (Pope Francis, speech addressed to PAV members October 5).

domenica 8 ottobre 2017

Elaborare una nuova ed entusiasta sintesi antropologica per l’era tecnologica

Città del Vaticano, aula del Sinodo
5 ottobre 2017, 12:00
di Alberto Carrara
nuovo membro della Pontificia Accademia per la Vita

Dal 5 al 7 ottobre si è svolta la 23esima Assemblea plenaria dei membri della Pontificia Accademia per la Vita, la PAV. Un’assemblea “particolare”, perché è stato il primo incontro dei nuovi 153 accademici, provenienti da 37 Paesi, nominati nel marco della riforma della Curia Romana voluta da Papa Francesco. Novità e cambiamento, certamente, ma nel segno della continuità con una storia che rimonta al 1994. Novità nella “duplice logica dell’allargamento e dell’approfondimento” (Mons. Vincenzo Paglia, discorso di apertura, 5 ottobre), cioè dell’inclusione e del dialogo coraggioso nell'intreccio “di opportunità e criticità che interpella l’umanesimo planetario, in riferimento ai recenti sviluppi tecnologici delle scienze della vita. La potenza delle biotecnologie, che già ora consente manipolazioni della vita fino a ieri impensabili, pone questioni formidabili” (Papa Francesco, discorso ai membri della PAV del 5 ottobre).

Gli Accademici italiani insieme al
Presidente Mons. Vincenzo Paglia
Le tre giornate hanno incluso un workshop a porte aperte di una giornata dal tema “Accompagnare la vita. Nuove responsabilità nell’era tecnologica”, come pure diverse sessioni a porte chiuse di riflessione dei nuovi membri accademici. Temi nuovi ed emergenti hanno compreso: la neuroetica, le neuroscienze e neuro-tecnologie applicate alla coscienza, la robotica, il transumanesimo e il postumanesimo, l’editing genetico umano.

martedì 3 ottobre 2017

Post e trans-umano: una questione antropologica - video


Video della tavola-rotonda interdisciplinare del Gruppo di Neurobioetica (GdN) ‘Post e trans-umano: una questione antropologica’ svoltasi a Roma il 29/09/2017. Ad introdurre i lavori, il Direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, il giurista, prof. Alberto García. Sul nostro sito web è disponibile una sintesi e una galleria fotografica dell’evento.

lunedì 2 ottobre 2017

Post e trans-umano: una questione antropologica - report

Roma, 2 ottobre 2017
Venerdì scorso 29 settembre si è svolta la prima tavola-rotonda del nostro percorso di ricerca, pubblicazione e formazione 2017/2018, che ha avuto per titolo ‘Post e trans-umano: una questione antropologica’. L’evento ha avuto una buona partecipazione. Ad introdurre i lavori, il Direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, il giurista, prof. Alberto García La video-registrazione è disponibile sul nostro canale YouTube GdN Neurobioetica.
Sul nostro sito web è disponibile una sintesi e una galleria fotografica dell’evento.

giovedì 28 settembre 2017

Post e trans-umano: una questione antropologica

Il 29 settembre 2017 dalle ore 17:00 presso Aula MAGNA - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la TAVOLA-ROTONDA ‘POST E TRANS-UMANO: UNA QUESTIONE ANTROPLOGICA’. Intervengono: Claudio Bonito  ‘Post-umanesimo: questione antropologica’; Alberto Carrara, L.C. ‘Il Progetto Immortalità 2045: dal corpo transumano al trapianto di testa’; Giulia Bovassi  ‘Quanto è troppo? La liquefazione dell’identità per la solidità di molti possibili’. Leggi di più...

martedì 26 settembre 2017

Premio “Ragione Aperta”: la neurobiologia della morale al primo posto!

di Alberto Carrara

Quest’oggi all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA, aula Master, 1° piano) e all’Università Europea di Roma (UER), si sta svolgendo un importante incontro interdisciplinare, un vero e proprio “laboratorio neuroetico”. Ad aprire i lavori dell’intera giornata, la prima vincitrice del prestigioso Premio “Ragione Aperta” (Razón Abierta 2016; 100.000 euro suddivisi in 4 premi da 25.000 euro ogni anno) promosso dall’Università Francisco de Victoria (UFV, Madrid, Spagna) e dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger.

La dottoressa Darcia Narvaez, dell’Università Notre Dame, Indiana (USA), professoressa di psicologia, esperta in sviluppo della moralità dalla prospettiva evoluzionistica, ha vinto il concorso 2016 “Ragione Aperta” con la pubblicazione della sua ricerca condensata nel volume di 456 pagine intitolato: Neurobiology and the Development of Human Morality: Evolution, Culture and Wisdom (W. W. Norton & Company, 2014; pubblicazione all’interno della serie: Norton Series on Interpersonal Neurobiology).

sabato 23 settembre 2017

Una task force europea per un modello standard di funzionamento del cervello

Science Photo Library / AGF
di Alberto Carrara

“Researchers unite in quest for ‘standard model’ of the brain” - Alla ricerca di un modello standard per le neuroscienze (traduce Le Scienze). È questo il titolo di presentazione dell’ultima task force europea che mira a superare le attuali “crisi” in ambito neuroscientifico e far compiere alla ricerca quel “salto” necessario e auspicato per una miglior comprensione della struttura e funzionamento del nostro organo più importante: il cervello.
Il 19 settembre sulla rivista Nature è stato pubblicato un interessante articoletto sotto la categoria “news”. A firmarlo è Alison Abbott, Senior European Correspondent, da Monaco (Munich), farmacologa presso l’Università di Leeds, per anni editor della rivista Trends in Pharmacological Sciences, collabora con la rivista Nature sin dal 1992 occupandosi di politica europea nei confronti della scienza, in particolare, della biologia, biologia molecolare e neuroscienze. Il testo della Abbott è stato ricorretto su Nature il 21 settembre ed è disponibile open access. La rivista italiana Le Scienze lo ha tradotto integralmente ed è disponibile col titolo Alla ricerca di un modello standard per le neuroscienze.

martedì 19 settembre 2017

Dipendenze (Addiction): il lato oscuro del nostro cervello

Sul numero di settembre di National Geographic Italia, copertina e servizio dedicato all'emergente tematica neurobioetica delle dipendenze. Lo speciale curato da Fran Smith, tradotto in italiano dalla versione inglese, riporta un'interessante, anche se non esaustiva, panoramica sulle dipendenze, pressoché le cosiddette "vecchie dipendenze", quelle farmacologiche o da abuso di sostanze (distinte dalle "nuove" come il GD o Gambling Disorder o “gioco d’azzardo patologico” riportata nel DSM-5). Da sottolineare l'utilizzo sperimentale di neuro-tecnologie come la TMS (stimolazione magnetica transcranica) in soggetti cocainomani. Inoltre, a pagina 22-23, vengono abbozzate le due correnti di pensiero sulle dipendenze.

venerdì 15 settembre 2017

Neurobioetica. Nuovi modelli interpretativi della psicopatologia


Alberto Carrara, L.C.
Membro Corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV)
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (Roma)

Abstract
In questa lezione il docente offrirà un’ampia, anche se non esaustiva, prospettiva interdisciplinare frutto di quel “matrimonio” (wedding) tra filosofia e neuroscienze che è la neuroetica (neuroethics, N-F. Wagner – G. Northoff 2015) e che verrà declinata nell’ambito proprio della psichiatria e psicoterapia contemporanea. Emergerà una vera e propria “neurobioetica psichiatrica” (psychiatric neurobioethics) che non prenderà soltanto in considerazione le questioni etiche relative alla deontologia psichiatrica e psicoterapeutica (N. Levy – S. Clarke 2008), i dilemmi dell’uso e abuso psicofarmacologico, le possibilità e le problematiche relative all’applicazione delle più sofisticate neuro-tecnologie in ambito clinico psichiatrico, ma comprenderà, in modo integrativo, le questioni antropologiche più salienti relative al cosiddetto rapporto o relazione mente-cervello (E. H. Cheung 2009). Emergeranno, a partire dal “padre” della psicopatologia Karl Jaspers (T. Fuchs 2014) diversi modelli.

giovedì 14 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: …verso l’immortalità?

Alberto Carrara, LC

(continua da Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?) Per plasmare concretamente il “ponte” che mette in comunicazione la procedura chirurgica del cosiddetto “trapianto di testa” con gli scenari fantascientifici, sci-fi, del cosiddetto trans e postumano, è utilissima la cinematografia. La cinematografia è una potente sintesi culturale della concezione sull’uomo, sulla sua origine e sul suo destino. Un libro che consiglio vivamente su quest’argomento è quello di Paolo Cattorini La libertà del cervello. Neuroscienze, etica e cinema, EDB, Bologna 2013, 186-187, come l’articolo (anche se un po' datato) di E. P. Wiertelak sull’uso pedagogico della cinematografia nelle lezioni di neuroscienze intitolato: And the winner is: inviting hollywood into the neuroscience classroom (2002).

sabato 9 settembre 2017

Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani: un anno dal potenziamento cognitivo al transumano

Dal 29 settembre 2017, con l'inizio del primo corso di perfezionamento in neurobioetica, sino al luglio 2018, con il corso estivo in bioetica sul potenziamento (enhancement), la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma) inaugura un anno all'insegna delle nuove sfide antropologiche, etiche, giuridiche che la tecnologia e le neuroscienze pongono oggigiorno. Maggiori informazioni al sito ufficiale della Cattedra UNESCO.

sabato 2 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?

Alberto Carrara, LC

Una delle tematiche emergenti e, per alcuni, sconvolgenti all’interno della riflessione interdisciplinare che prende il nome di neuroetica (o neurobioetica) è certamente quella conosciuta come “trapianto di testa nell’uomo” (HHT, Human Head Transplant). La rilevanza dell’HHT non si colloca in modo scontato sull’indubbio impatto mediatico. Nel 2013 e nel 2015, infatti, il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ha annunciato al mondo di aver sviluppato una tecnologia chirurgica per poter realizzare la sostituzione di gran parte della corporeità, per la quale la testa di un essere umano avrebbe potuto ricevere il corpo di un donatore.

giovedì 10 agosto 2017

Video: La neuroetica nella Pontificia Accademia per la Vita


Padre Alberto Carrara L.C., coordinatore del gruppo di Neurobioetica (GdN) e docente di Antropologia Filosofica e Neuroetica presso la facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) è stato nominato membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV). 

lunedì 7 agosto 2017

La neuroetica nella Pontificia Accademia per la Vita

Roma, 7 agosto 2017

Lo scorso 25 luglio 2017, il Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia per la Vita (la PAV) ha nominato, per un quinquennio, i Membri Corrispondenti e i Giovani Ricercatori. Tra i nuovi Membri Corrispondenti c’è il prof. Padre Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (il GdN) e docente di Antropologia Filosofica, Neuroetica e Filosofia della mente presso la facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma.

Una nomina importante per un giovane studioso; giunta non a caso, in quanto egli è un riconosciuto esperto in temi neurobioetici.

Come si legge dal Comunicato stampa ufficiale diramato dall’APRA, il prof. Carrara, si è formato come tecnico di laboratorio chimico-biologico (1994) e dottore in Biotecnologie mediche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova (2004). Una tesi sperimentale, quella di Padre Carrara che ha approfondito il campo dell’oncogenesi virale umana dal titolo: “Studio del ruolo dei Poliomavirus e degli Herpesvirus nella patogenesi dei tumori surrenalici umani”. A partire dal 2004 entra a far parte della Congregazione religiosa dei Legionari di Cristo e viene ordinato sacerdote nel 2013. “Questo riconoscimento lo vivo come un grande onore ed un privilegio - dichiara lo stesso Padre Carrara - sin dal primo istante ho colto la relazione di questa prestigiosa nomina con la carica che, da alcuni anni, ricopro quale coordinatore del gruppo di ricerca in neurobioetica, il GdN, organismo interdisciplinare costituitosi il 20 marzo 2009 presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, all’interno dell’Istituto Scienza e Fede e della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani”.

giovedì 3 agosto 2017

1° Corso di Perfezionamento in Neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo”

A settembre all’APRA prende avvio il 1° Corso di Perfezionamento in Neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo”. Il percorso è pensato per medici e altri professionisti in ambito sanitario, bioeticisti, avvocati, politici, filosofi, teologi e formatori che desiderino approfondire i nuovi scenari della neurobioetica e del transumanismo. L'iscrizione al corso è di 300 euro. Alla fine del percorso verrà rilasciato agli iscritti un attestato di partecipazione e dopo la valutazione di un lavoro scritto di sintesi, verranno rilasciati 3 crediti universitari ECTS.

Il Gruppo interdisciplinare di ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma, prendendo le mosse dalle ricerche neuroscientifiche e dalle emergenti applicazioni all’essere umano delle neuro-tecnologie, dedicherà gran parte della sua riflessione, ricerca, pubblicazione e formazione dell’anno 2017-2018 ad approfondire criticamente a 360° tali tematiche. Questo primo corso di perfezionamento in neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo” raccoglierà parte del frutto di tale riflessione. Sarà possibile seguirlo sia in via presenziale che online (streaming). Continua a leggere dal sito del GdN…

Corso di Perfezionamento in Neurobioetica
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO 

I edizione 2017-2018

LE NEUROSCIENZE CHE AMANO LA PERSONA UMANA

domenica 30 luglio 2017

Immortalità: potremmo raggiungerla entro il 2045?



Eccellente video dell' Inspiegabile che riassume in poco meno di 10 minuti il progetto 2045, una delle iniziative transumaniste più rilevanti dei nostri tempi. Dal canale YouTube si legge: "Il tema dell’immortalità è presente nelle nostre menti da tempi immemorabili. Saremo capaci di raggiungerla grazie alla tecnologia? 2045 Initative è un progetto che ha come obiettivo quello di raggiungere l’immortalità entro questa data. L’argomento può sollevare molte questioni, anche a livello etico e morale, ma c’è un team i scienziati che ci sta lavorando da parecchio tempo. L’immortalità al giorno d’oggi potrebbe essere possibile?"...
Dal 29 settembre 2017, il GdN, Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica si occuperà di questo progetto e della sua primissima fase: il cosiddetto "trapianto di testa"! 

venerdì 28 luglio 2017

Video. De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica


Video YouTube de la ponencia que ha impartido hoy el Prof. Dr. P. Alberto Carrara, LC en el curso Cristianismo y Cultura. 

De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica

Hoy, viernes 28 de julio de 2017, de 9:00 a 10:30, Prof. Dr. P. Alberto Carrara, LC, profesor de Antropología filosófica y Neurobioética en el Ateneo Pontificio Regina Apostolorum de Roma, Coordinador del Grupo de Investigación en Neurobioética (GdN), y Fellow de la Cátedra UNESCO en Bioética y Derechos Humanos, impartió unas conferencias De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica a acádemicos de la Red de Universidades Anáhuac dentro del curso de verano Cristianismo y Cultura (3 créditos ECTS; 24 de julio – 2 de agosto).

El profesor Carrara presentó, de manera sintetica, el desarrollo de la reflexión interdisciplinar acerca de la aplicación al ser humano de los hallazgos neuro-científicos y neuro-tecnológicos, la así llamada neurobioética. Se puede visionar la presentación en Prezi que dibujó y utilizó el profesor Carrara dándole AQUÍ. A seguir el esquema de las ponencias del Prof. Carrara. El video completo se publicará a seguir.  

martedì 18 luglio 2017

L’ultimo manuale di neuroetica esce domani

di Alberto Carrara

Pubblicato dall’editoriale Routledge (© 2018), curato da due donne, la filosofa e bioeticista L. Syd M Johnson e la neuroscienziata e neuroeticista del NIH Karen S. Rommelfanger, uscirà domani in forma cartacea l’ultimo manuale di neuroetica: The Routledge Handbook of Neuroethics. Le 510 pagine del volume attestano questo nuovo sforzo interdisciplinare di riflessione sull’applicazione all’essere umano delle ricerche neuroscientifiche e delle neuro-tecnologie e delle correlative interpretazioni antropologiche ed etiche che è la neuroetica o neurobioetica. 32 capitoli, suddivisi in 4 sezioni o parti, a cui hanno collaborato 61 autori, tra i quali, l’amico e collega Walter Glannon (che ha curato il 21° capitolo dedicato alla tematica del libero arbitrio e gli impianti cerebrali).
Quest’ultimo manuale segue e si aggiunge alla trilogia che va da Neuroethics: defining the issues in theory, practice, and policy (2006, Oxford University Press) curato da Judy Illes; al The Oxford Handbook of Neuroethics (2011, Oxford University Press) curato dalla stessa Judy Illes e Barbara J. Sahakian; sino allo Springer Handbook of Neuroethics (2014, in 3 volumi, 1850 pagine suddivise in 23 sezioni, 117 capitoli!).

The Routledge Handbook of Neuroethics vuol offrire, al lettore esperto e non, una visione globale e ben fondata sulle modalità con cui le scienze riguardanti il cervello umano, le neuroscienze, si interfacciano per cercare di gettar luce e aumentare la comprensione delle questioni filosofiche ed antropologiche più pregnanti: cos’è la coscienza? esiste il libero arbitrio? … chi siamo? 

lunedì 17 luglio 2017

Transhumanismo: el Padre Carrara hoy en el PCIMME

Hoy en el Pontificio Colegio Internacional Maria Mater Ecclesiae (PCIMME) en Roma, el profesor P. Alberto Carrara, LC ha impartido unas conferencias sobre el transhumanismo a los jovenes del curso internacional de formadores del Regnum Christi, el IFC2017. A seguir una sintesis. La presentacion PREZI es disponible aqui.

El mundo contemporáneo se caracteriza por tener un magnífico conjunto de conocimientos científicos, responsables por el desarrollo de la tecnología médica que diseminan por todas las latitudes del planeta y se incorporan, de modo prácticamente insustituible, a la cotidianidad del ser humano. 

En ninguna otra época de la historia el hombre fue capaz de acumular tanto conocimiento, lo que ha causado el surgimiento de nuevas disciplinas y ciencias, entre las que destacan la robótica y las neurociencias, capaces de posponer y redefinir el instante de la muerte gracias al control técnico del “evento” y de intervenir en la constitución física del cuerpo humano. 

lunedì 10 luglio 2017

Elon Musk al Corriere della Sera: ecco il (post)umano di domani!

Massimo Sideri sul Corriere della Sera di quest'oggi titola: Futuri possibili "Il domani secondo Elon Musk: centenari e in vacanza su Marte" L’imprenditore che ha creato Tesla e che ha appena lanciato l’idea di una centrale a pile ha una “vision” ai limiti della fantascienza e che prevede una “app” nel cervello. L'interessante articolo inzia presentando in poche battute una sintesi degli scenari post e transumani di oggi: "Possibilmente centenario, un po’ «marziano», all’occorrenza alimentato a batteria, se necessario pronto a fare l’uomo-talpa e con il cervello che si può scaricare su una chiavetta Usb o su una nuvola informatica con un download per combattere contro l’intelligenza artificiale. Si parla spesso di Elon Musk come di un visionario. Ecco come sarebbero i nostri figli (o nipoti) se si dovessero realizzare i suoi progetti, sempre in bilico tra scienza e fantascienza, tra opportuno e inopportuno...". Continua a leggere l'articolo qui.

Radio Vaticana: L’intelligenza artificiale: sfida etica?

Lo scorso 6 luglio si è svolto l'incontro “L’intelligenza artificiale: sfida etica?” presso l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede a Roma, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura, che ha visto riuniti filosofi, scienziati e docenti universitari attorno alla tematica neuroetica emergente dell'intelligenza artificiale. Ecco la sintesi e le interviste curate da Radio Vaticana. Clicca qui per le interviste al Cardinal Gianfranco Ravasi e a Padre Paolo Benati

giovedì 6 luglio 2017

Intelligenza Artificiale: una sfida etica?

Questo pomeriggio, in rappresentanza del Magnifico Rettore dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) di Roma, il prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN, parteciperà a questo incontro del Cortile dei Gentili dedicato alle emergenti sfide della tecnologia e delle neuroscienze. Info

Homo Sapiens 2.0: genetica, neurobioetica e postumano

La Neuroetica ha festeggiato quest’anno (2017) i suoi 15 anni di “vita”! Ne parlerà questa mattina dalle 11 alle 13:00 al Corso Estivo di Introduzione alla Bioetica organizzato dalla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. La lezione dal titolo Homo Sapiens 2.0: genetica, neurobioetica e postumano si struttura in due periodi sintetici:
  • nel primo, il prof. Carrara esporrà il passaggio dalla bioetica alla neuroetica (PREZI NEUROBIOETICA),

  • nel secondo, verrà presentato il postumanismo e, in particolare, il movimento transumanista 2045 (PREZI TRANSUMANO). 

mercoledì 5 luglio 2017

Brain Wiring, ecco le ultimissime immagini!

La rappresentazione del connettoma umano più raffinata prodotta da un gruppo di neuroscienziati dell'Università di Cardiff. In esclusiva per la BBC ecco il video...

martedì 4 luglio 2017

Neuroetica: la prima bibliografia globale è a disposizione!

di Alberto Carrara

Nel 2014, il neurobioeticista americano James Giordano, pubblicava sulla rivista Philosophy, Ethics, and Humanities in Medicine il primo articolo - di 4 annunciati e pubblicati annualmente - relativo alla bibliografia di quel "nuovo" campo di riflessione interdisciplinare sulle neuroscienze e sulle sue interpretazioni che è la neuroetica
Da poco è stato pubblicato l'ultimo, cioè la quarta parte di un esteso lavoro di ricerca e classificazione bibliografica. Ringraziamo il prof. Giordano e i suoi collaboratori per fornire, a noi ricercatori, questo prezioso strumento. 

Il primo articolo, intitolato A four-part working bibliography of neuroethics: part 1: overview and reviews--defining and describing the field and its practices (2014), inquadrava l'ambito della neuroetica distinguendo le due tradizioni o le due principali suddivisioni proposte dalla filosofa e neuroscienziata Adina Roskies nel 2002 e presentava gli articoli, i libri e i capitoli di libri - a livello internazionale - che si erano dedicati a presentare, definire, articolare che cos'è (natura) la neuroetica e di cosa si occupa. 

La seconda parte (2015), A four-part working bibliography of neuroethics: part 2--Neuroscientific studies of morality and ethics, si è concentrata alla ricerca bibliografica relativa alle cosiddette "neuroscienze dell'etica", quegli studi sulle basi neurofisiologiche coinvolte nelle dinamiche cognitive, volitive, tendenziali che influiscono sul comportamento morale dell'essere umano. 

La terza parte (2016), A four-part working bibliography of neuroethics: part 3 - "second tradition neuroethics" - ethical issues in neuroscience, si riferisce alla cosidetta "seconda tradizione" nell'ambito della neuroetica e, in particolare, alla cosiddetta "etica delle neuroscienze", la seconda linea delineata dalla Roskies e che propriamente farebbe della neuroetica un nuovo contesto scientifico di riflessione. 

Infine, l'ultimo giorno di maggio di quest'anno (2017) è uscita la quarta e ultima parte, A four-part working bibliography of neuroethics: Part 4 - Ethical issues in clinical and social applications of neuroscience, nella quale viene ricompilata la bibliografia internazionale riguardante le applicazioni degli studi neuroscientifici alla clinica e agli aspetti sociali. Tra questi il dibattito tra cura e potenziamento, le cure palliative, gli aspetti educativi, le neuroscienze in ambito forense (neurodiritto), quelle in ambito politico, sino agli scenari tran e post umanistici