sabato 26 maggio 2018

Il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa - video della tavola rotonda del GdN


Video-registrazione della tavola rotonda di venerdì 25 maggio del gruppo di ricerca in neurobioetica (GdN) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma intitolata: Il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa. Il GdN ha dedicato il 2017/2018 agli aspetti neurobioetici relativi all'anastomosi cefalo somatica promossa dal neurochirurgo torinese Sergio Canavero attraverso la linea di ricerca quinquennale sul transumanesimo e con l'apertura del Primo Corso di Perfezionamento in Neurobioetica in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e l'Istituto Scienza e Fede. 

venerdì 25 maggio 2018

Oggi pomeriggio all'APRA: Il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa

ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM
ISTITUTO DI BIOETICA E DIRITTI UMANI
in collaborazione con l’ISTITUTO DI SCIENZA E FEDE
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO - I edizione 2017-2018

TAVOLA-ROTONDA
‘IL DIRITTO SI INTERFACCIA CON L’IDEA DEL TRAPIANTO DI TESTA’
25 maggio 2018, 17-19:00, aula Tesi (1° piano)
Ateneo Pontifico Regina Apostolorum - via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma

Programma

mercoledì 23 maggio 2018

Homo cyborg, il tema del prossimo Convegno nazionale dell’Associazione Scienza & Vita

Venerdì 25 maggio dalle 9:15 alle 19:30 a Roma si svolgerà il convegno nazionale dell'associazione Scienza&Vita presieduta dal prof. Alberto Gambino, giurista e pro-Rettore dell'Università Europea di Roma (UER). L'intera giornata verrà dedicata agli affascinanti ed emergenti dibattiti relativi all'intelligenza artificiale, alla robotica, alla roboetica, alle neuroscienze e alla neuroetica. Leggi qui l'annuncio, scarica qui il programma. 

Convegno BRF a Lucca: Le scelte umane tra libertà e condizionamenti

Le scelte umane: tra libertà e condizionamenti, il titolo della prestigiosa giornata di formazione ECM organizzata sabato 19 maggio a Lucca dal BRF, BrainResearch Fondazione onlus. Ha introdotto i lavori il presidente e amico Armando Piccinni, la dott.ssa Donatella Marazziti e il vice-sindaco di Lucca. Tra i relatori, scienziati e clinici del calibro di Armando Piccinni, Pietro Pietrini, Francesco Benedetti, Donatella Marazziti, Angelo Gemignani, Ugo Faraguna e altri. Per visualizzare la presentazione del prof. P. Alberto Carrara ‘L’uomo e il libero arbitrio’, clicca qui. Leggi la rassegna della redazione di BRF cliccando qui

Neuroetica: ri-mappando il settore. Il convegno nazionale al San Raffaele di Milano

Dal 16 al 18 maggio si è svolto all'ospedale Vita-Salute San Raffaele di Milano la X edizione del Convegno nazionale di neuroetica e il V della SINe, la Società Italiana di Neuroetica e di Filosofia delle neuroscienze nata il 3 luglio 2013.
Tre intense giornate per fare il punto della situazione ed aprirsi alle ultime frontiere delle neuroscienze e neuro-tecnologie e alle relative implicazioni etiche e bioetiche. Importanti presenze a livello internazionale: Adina Roskies, Hank Greely (Presidente dell' INS, International Neuroethics Society), Patrick Haggard, Joshua D. Greene, l'italiana Lorenza S. Colzato e molti altri. Per una rassegna fotografica clicca qui.

mercoledì 16 maggio 2018

Neuroetica: ri-mappando il settore. Parte oggi a Milano il congresso internazionale


Parte oggi all’Università Vita-Salute San Raffaele a Milano la tre giorni della X edizione del convegno scientifico internazionale di Neuroetica e V dalla nascita della  Società italiana di Neuroetica (SINe).
Il titolo dell’evento Neuroethics: Re-Mapping the Field. Meetings on Neuroscience and Society, X Edition, fa eco al meeting del 13-14 maggio 2002 di San Francisco promosso dalla DANA Foundation in cui ‘canonicamente’ è ‘nata’ questa disciplina di frontiera. Diversi esperti nazionali ed internazionali su questo settore di riflessione interdisciplinare sulle neuroscienze e neurotecnologie applicate alla vita umana faranno un bilancio di questi anni di ricerca. Tra i nomi dei relatori ricordiamo: Adina Roskies, neuroeticista del Dartmouth College, con una Lectio Magistralis sul tema della “Direct Brain Stimulation and Agency”; Joshua Greene della Harvard University, studioso delle neuroscienze del comportamento morale, che terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Human Morality: Features and Bugs”, Hank Greely, bioeticista dell’Università di Stanford, che ripercorrerà la storia del rapporto tra Legge e neuroscienze in “15 Years of Law and Neuroscience: An American View” e Thomas Douglas, filosofo morale di Oxford, che rifletterà su “What’s Wrong with Mandatory Neuroenhancement?”. Per maggiori informazioni clicca qui.

Neuroscienze e libertà per un nuovo umanesimo

Ieri alle 17:10 nel Master in Scienza e Fede il prof. P. Alberto Carrara, L.C., docente di Antropologia filosofica e Neuroetica, Coordinatore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma ha approfondirò l'antica e sempre nuova questione del libero arbitrio tra neuroscienze e filosofia cercando di rispondere a domande quali: siamo davvero liberi? cos'è la libertà? è una mera illusione frutto del nostro organo cerebrale? che rapporto ha con il nostro cervello? e quanto siamo condizionati?


Il pensiero contemporaneo sul libero arbitrio e sulla volontà libera viene integrato ed arricchito dal professor Carrara grazie all’affascinante e crescente settore delle neuroscienze. L’autore abbozza una “neurobioetica del libero arbitrio” che dalla problematicità del concetto muove illustrando una multidimensionalità antropologica insita nella persona umana. Sono stati chiariti i concetti di neuroscienza, neuroetica per presentare un esperimento mentale ed illustrare la realtà della volontà libera e della correlativa responsabilità personale. La prospettiva antropologica emergente viene è stata integrata sia con gli aspetti neuroscientifici di ricerca, come di esempi derivanti dalla prassi clinica neurologica. Il modello teoretico-pratico che risulterà è decisamente anti-riduzionistico e potrà costituire la base, il “ponte”, per una migliore, integrata ed integrativa, prospettiva sulla persona umana sana e malata. Scopri ulteriori approfondimenti cliccando qui.

lunedì 14 maggio 2018

Roboetica 11.5. Obiettivo Agenda 2030: tra i panellist il filosofo della scienza Evandro Agazzi

Roboetica a Savona. Tra i panellist il grande filosofo della scienza Evandro Agazzi che per gli amanti di filosofia della mente, ricordiamo che nel 1967, discuteva con Hilary Putnam proprio sulle questioni dell'intelligenza artificiale. Consigliamo per approfondire l'articolo: E. Agazzi, Alcune osservazioni sul problema dell'intelligenza artificiale, Rivista di Filosofia Neoscolastica 59 (1967), 1-34; ma anche, Intentionality and Artificial Intelligence, Epistemologia 4 (1981), 195-227; Science Between Truth and Ethical Responsibility (Springer 2015)....e la lista sarebbe lunghissima, basti solo ricordare che il prof. Agazzi è diventato ordinario a Genova nel 1970.

Roboetica 11.5. Obiettivo Agenda 2030. La galleria fotografica

Roboetica. Alcune foto dell’incontro di venerdì 11 maggio organizzato da Fidapa Bpw Italy Savona e FIDAPA-BPW ITALY Sezione Genova all'Università di Savona. Hanno aperto i lavori la Sindaco e il pro-Rettore. Tra i panelist: Evandro Agazzi, Lourdes Velázquez, Luisella Battaglia, Alberto Carrara, Maurizio Ferraris, Mansoureh Mousavi e Corrado Oliveri. Clicca qui per visualizzare la galleria dell'evento.

giovedì 10 maggio 2018

Roboetica. Domani all’incontro ideato da Fidapa a Savana il coordinatore del GdN

Una parola ‘strana’: roboetica. Robotica + etica = roboetica. Il neologismo ha già un suo status, basti pensare al volume Roboethics. A Navigating Overview dell’ingegnere greco Spyros G. Tzafestas pubblicato due anni fa dalla prestigiosa rivista Springer (2016). Se ne parlerà domani ore 15 al polo universitario di Savona in un evento ideato e realizzato insieme alle sezioni FidapaBpw Italy Savona e Genova sotto l’egida del Distretto Nord Ovest. Si tratta del secondo appuntamento, dopo quello dello scorso 11 gennaio presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi dal titolo “Ha un sesso il cervello?”. Anche domani, tra i relatori il prof. P. Alberto Carrara, L.C., membro della Pontificia Accademia per la Vita (PAV), coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dell’Università Europea di Roma e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani.
‘Intelligenza artificiale, robotica, machine learning, blockchain... sono termini che entrano ormai prepotentemente nel linguaggio, ma anche nella nostra vita. Vi è contrapposizione tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale, o si può ritenere che essi siano conciliabili e compatibili in misura sostenibile e rispettosa dei valori fondamentali? Il concetto di intelligenza artificiale ci affascina ed attrae, ma se lo teniamo disgiunto dalla valutazione delle implicazioni etiche e bioetiche, consente di realizzare appieno l’INNOVAZIONE?’ – si legge da uno degli annunci sull’evento.
“Roboetica 11.5… Obiettivo Agenda 2030” è il titolo dell’evento che si strutturerà su due tematiche: gli aspetti etico filosofici e bioetici, quindi quelli tecnologici e di innovazione.
Tra i relatori, Lourdes Velazquez, docente di Bioetica, il professore emerito dell’Università di Genova Evandro Agazzi, Luisella Battaglia, ordinaria di Filosofia morale e Bioetica dell’Università di Genova, l’on. Cristina Rossello, Mansoureh Mousavi, ricercatrice IIT Genova, Maurizio Ferraris, senior manager GFT Group, e Corrado Olivieri, responsabile RS Delta Informatica di Savona. 

La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Report della tavola rotonda


di Giulia Bovassi. Abstract. Quale lettura può offrire la teologia delle sollecitazioni provenienti dal transumanesimo? Cosa ancora si potrà dire sull’uomo rivolto a Dio, proteso alla ricerca spirituale e che tipo di visione manterrà o plasmerà di sé? Sono solo alcuni degli interrogativi emersi durante il pomeriggio di venerdì 20 aprile grazie agli interventi delle professoresse Giorgia Salatiello e Suor Daniela Del Gaudio.

lunedì 7 maggio 2018

Mente-corpo e scienze cognitive: G. Basti domani all'APRA

Primo a sinistra: G. Basti

Mente-corpo e scienze cognitive: appuntamento da non perdere quello relativo alla  2ª conferenza di domani, martedì 8 maggio al Master in Scienza e Fede dell’APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dalle 17:10 alle 18:40, aula Master, 1° piano). L’esperto Prof. Mons. Gianfranco Basti (Pontificia Università Lateranense, Roma) ripercorrerà l’affascinante viaggio della tematica antropologica antica e sempre nuova del rapporto anima-corpo. 
La lezione di domani si colloca all’interno del modulo Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale del Master in Scienza e Fede. Per maggiori informazioni sullo studioso Gianfranco Basti, clicca qui-breve cv. Per leggere alcuni suoi interventi divulgativi in materia clicca qui. Consiglio vivamente la lettura dell’articolo del 2014 intitolato Neuroetica e Antropologia.  

sabato 21 aprile 2018

La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Video dell'evento del GdN ieri all'APRA



La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Ecco il video della tavola rotonda di ieri, venerdì 20 aprile 2018, del gruppo di neurobioetica (GdN). Due teologhe hanno discusso le implicazioni teologiche riguardanti la cosiddetta anastomosi cefalo somatica proposta sull'uomo  dal neurochirurgo Sergio Canavero sin dal 2013. Questioni spinose che riguardano i concetti e le realtà di: anima,
immortalità, vita, morte... prossimo appuntamento del GdN, venerdì 25 maggio a Roma: il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa.

La filosofia si interfaccia con l’idea del trapianto di testa nell’essere umano



Evento Brain Awareness Week, BAW2018, video del 16 marzo 2018.
Questa tavola rotonda riunisce un gruppo di filosofi e neuroeticisti che rifletteranno ed approfondiranno le conseguenze neuroetiche riguardanti l’identità personale, il senso dell’io, eccetera, relative al cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Questo evento continua il percorso interdisciplinare del GdN, gruppo di neurobioetica, avviato con seminari mensili dal 29 settembre 2017.

venerdì 20 aprile 2018

Oggi pomeriggio all'APRA: la teologia si confronta con l'idea del trapianto di testa

ISTITUTO DI BIOETICA E DIRITTI UMANI
in collaborazione con l’ISTITUTO DI SCIENZA E FEDE
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO - I edizione 2017-2018

LE NEUROSCIENZE CHE AMANO LA PERSONA UMANA


TAVOLA-ROTONDA
‘L’ANTROPOLOGIA TEOLOGICA SI CONFRONTA CON L’IDEA DEL TRAPIANTO DI TESTA’
20 APRILE 2018, 17-19:00, aula TESI (1° piano)
via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista al prof. Carrara

Ascolta l'intervista del prof. Alberto Carrara, realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione del dibattito sul trapianto di testa Canavero-Carrara di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello, organizzato da Viviana Kasam del BrainForumClicca qui e ascolta...

lunedì 16 aprile 2018

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista a Canavero su RSI Rete Due

Ascolta l'intervista realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione dell'evento di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello organizzato da Viviana Kasam del BrainForum. Clicca per ascoltare i 24 minuti e farti un giudizio su questo neurochirurgo e sulla sua proposta: il cosiddetto trapianto di testa! 

Brain Forum, Milano, 9 aprile 2018: il trapianto di testa. Un dialogo, due uomini, due mondi, un denominatore comune: l’amore per le scienze


Da sx: Carrara, Kasam e Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)
di Tania Cerasella ed Emanuela Cerasella (Avvocate, membri del GdN; foto di Alexander Harbaugh). Nove aprile 2018 una data memorabile, l’incontro – dialogo tra due uomini, da un lato il Prof. Sergio Canavero, neurochirurgo, scienziato che non si professa medico, bensì “tecnico” e che, in quanto tale, ribadisce, parlerà. Attratto sin dall’età adolescenziale dall’anastomosi cefalo somatica (non è, infatti, come dallo stesso spiegato, corretto parlare di trapianto di testa, o di corpo), il suo obiettivo. Si professa non credente, tuttavia dalla sua bocca risuonano parole quali coscienza, anima, senza dimenticare l’immortalità che è sembrata in più occasioni tanto interessarlo.  Non si ritiene medico, dunque non si rivolge a pazienti, eppure il “trapianto di testa” avrebbe un senso (laddove si ravvisasse) solo se vedesse coinvolte persone tragicamente malate.

venerdì 13 aprile 2018

Cinema e cervello. La mia esperienza dibattendo con Sergio Canavero

Da sinistra: Carrara, Kasam, Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)

Alberto Carrara. Lunedì scorso 9 aprile alle ore 20 a Milano, presso il Cinema Spazio Oberdan, nell'iniziativa Cinema e Cervello organizzata dall'amica Viviana Kasam, presidente del BrainForum, mi sono confrontato piacevolmente con Sergio Canavero, il guru mondiale dell’anastomosi cefalo-somatica nell'essere umano, idea frankensteiana nota anche come ‘trapianto di testa’, o meglio, trapianto dell'82% del corpo (la testa, infatti, in media costituisce l’8% del peso di un essere vivente umano). Ecco una prima breve sintesi del dibattito Canavero-Carrara.

Il dott. Canavero a Milano usa una bottiglia,
invece della banana o degli spaghetti come nel TEDx
(foto di Alexander Harbaugh)
Il ‘dottor Frankenstein’, così è stato ‘battezzato’ il neurochirurgo Canavero sin dal 2013, anno in cui, a seguito della pubblicazione dell’articolo intitolato con l’acronimo HEAVEN (Cielo, termine chiaramente evocativo di una realtà ‘tra-scendente’), si è ‘meritato’ la crescente avversione della stragrande maggioranza del mondo scientifico internazionale, di quello etico, giuridico e recentemente, anche politico, con il suo atteggiamento, sia come medico, sia come showman. Basti vedere uno dei due TEDx, quello di Verona nel 2015 in cui, tra l’altro Canavero affermava: ‘La coscienza non è generata dal cervello, la filtra soltanto. E quando moriamo, sopravvive’, frase che menzionò lunedì scorso a Milano.

martedì 10 aprile 2018

Noi e la tecnologia: come la realtà virtuale plasma il nostro cervello


Eventi a Milano. Questa sera alle 20:30 all'Ambrosianeum, via delle Ore 3, i Circoli Culturali Giovanni Paolo II organizzano un'altra interessante conferenza su un argomento di crescente attualità sia nel mondo scientifico che in quello sociale e culturale. 

I nostri comportamenti, le nostre scelte, il nostro modo di pensare è influenzato dalla tecnologia?

Parlerà Padre Alberto Carrara, L.C., Professore di Antropologia Filosofica e Neuroscienza presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e l'Università Europea di Roma, Membro della Pontificia Accademia per la Vita.


domenica 8 aprile 2018

Cinema e Cervello. Domani Frankenstein Junior: dibattito Canavero-Carrara sul trapianto di testa

Sergio Canavero
Domani lunedì 9 aprile diretta streaming, sarò protagonista di un evento sensazionale: alle 20:00 a Milano, al Cinema Spazio Oberdan, avrò il piacere di inaugurare la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile?, dialogando con l’emblema mondiale del cosiddetto ‘trapianto di testa’, il dott. Sergio Canavero.

5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Domani si commenta Frankenstein Junior di Mel Brooks che sarà accompagnato da un dibattito sulle possibilità, scientifiche e mediche, di effettuare un trapianto di testa e sulle profonde implicazioni etiche di un intervento di questo tipo.

Alberto Carrara
Cervello&Cinema è un progetto che nasce dalla ormai decennale collaborazione tra Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia e organizzatrice dei BrainForum, e il professor Giancarlo Comi, direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale – INSpe e dell’Unità di Neurologia, Neurofisiologia Clinica e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. L’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, la Hebrew University of Jerusalem – ELSC e reso possibile dalla partnership con Roche che ha sostenuto anche la prima edizione del 2017.

Mente&Cervello. Neurofiction: cinque giorni di cinema sul futuro del cervello

Dall'inserto Mind di LeScienze del 6 aprile 2018. Leggi tutto cliccando qui...

Domani torna il Festival Cervello&Cinema a Milano


Da domani sera, appuntamenti ogni sera alle 20:00 di questa settimana per la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile? Ecco il testo dal sito ufficiale del BrainForum Italia.
5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Cinema Spazio Oberdan di Milano – lunedì 9 – venerdì 13 aprile, ore 20.00. Ingresso gratuito. Prenota il tuo posto.
Il cinema ha spesso provato a immaginare scenari futuri sull'evoluzione dell’Intelligenza Artificiale, sul rapporto tra uomo e robot, sulla possibilità di manipolare il pensiero e la volontà, prevedere il crimine e potenziare il cervello attraverso interfacce con i computer, fino alla inquietante possibilità del trapianto di testa, o forse sarebbe più esatto dire “trapianto di corpo”.

È solo fiction o sono rappresentazioni di un domani molto più verosimile di quanto si pensi? È la domanda attorno alla quale ruota la seconda edizione del Festival Cervello&Cinema che, seguendo il filo della neurofiction, coinvolge quest’anno importanti neuroscienziati, criminologi, esperti di realtà virtuale.

lunedì 19 marzo 2018

Settimana Mondiale del Cervello 2018 del GdN, una sintesi interattiva

Prof. P. Alberto Carrara, L.C
Alberto Carrara, coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma.

Sintetizzo in questo post l'intensa Brain Week 2018 che ha visto coinvolto me, in prima persona, e il gruppo di ricerca interdisciplinare che da anni ho l'onore di coordinare, in molteplici e dinamici eventi tra Pozzilli (Molise), Caserta (Campania), Roma e Milano, in collaborazione con importanti realtà accademiche, sanitarie e formative tra le quali l'IRCCS Neuromed, l'Università Europea di Roma e la Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa (SISPI). Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa vera e propria maratona di consapevolezza sul nostro organo 'principe', il cervello. 

Lunedì 12 marzoBrainWeek Event. Neuroseminar: 'Neurobioetica' presso il Parco di ricerca di Neuromed a Pozzilli. L'IRCCS Neuromed ha organizzato nelle sue installazioni d'eccellenza di ricerca e clinica a Pozzilli (Isernia), un seminario sulla neurobioetica impartito dal prof. Carrara.  

 foto
Foto dell'evento

Intervista telegiornale TVI Molise 

Settimana Mondiale del Cervello 2018: intervista Appia Polis al professor Carrara


Settimana mondiale del cervello. Si è conclusa ieri, domenica 18 marzo, la #brainawarenessweek 2018 (12-18 marzo) promossa in tutto il mondo dalla The Dana Foundation. Sono contento di aver potuto coordinare numerosi eventi accademici, culturali e formativi durante tutta la settimana. Una bella maratona per la consapevolezza sul cervello e la ricerca neuroscientifica al servizio dello sviluppo integrale della persona umana. Grazie a tutti! Ecco la mia seconda intervista realizzata da Alessandro Aita di Appia Polis martedì scorso al polo Neurobiotech di Caserta, centro d'eccellenza per la medicina personalizzata.

domenica 18 marzo 2018

VHacks: hackers became ethicists


Alberto Carrara, Catholic priest, medical biotech-scientist and neuroethicist, member of the Pontifical Academy for Life (PAV). 

One week ago I was involved in a great experience: VHacks! Jakub Florkiewicz, from Harvard Business School, e-mailed me two months ago. He presented me the first Vatican hackathon ever, VHacks, a 36-hour collaborative event, that took place from March 8 till Sunday 11, 2018 at the Vatican City. Organized by OPTIC, students from Harvard and MIT, the Vatican, Microsoft, Google, Salesforce, and other institutions, VHacks targeted important global issues, including social inclusion, interfaith dialogue, and the migrant and refugee crisis, mixing together youth creativity and technological expertise. 

The mission of VHacks is to: leverage technology to address current global problems centered on hackathon themes; encourage value-based institutions to embrace technology to further their missions; promote collaboration among youth leaders across diverse academic, ethnic and religious backgrounds.

sabato 17 marzo 2018

Settimana Mondiale del Cervello 2018: intervista TVI Molise al professor Carrara


#baw2018 #brainawarenessweek Neuroseminar: NeuroBioEthics. BAW2018 event In occasione della settimana mondiale del cervello che vede tra gli organizzatori l’Irccs Neuromed di Pozzilli, l’importante seminario del Professor Padre Alberto Carrara incentrato sulla Neuroetica. Ecco l'intervista TV al neuroeticista italiano. 

lunedì 12 marzo 2018

The GdN's Brain Awareness Week 2018


Here is a summary of the whole activities organized by the Italian Inter-disciplinary, Inter-religion, and Inter-national, Research Group in Neurobioethics (The GdN) for the Brain Awareness Week 2018 that starts today! 

March 12th NEUROMED – Neuroseminar:NeuroBioEthics

Neuromed IRCCS organizes a seminar on neurobioethics in its installations of research and clinical excellence in Pozzilli (Isernia).

domenica 11 marzo 2018

VHacks, the first Vatican Hackathon ever, just ended

1st VHacks (Vatican Hackathon)
Alberto Carrara. Nothing in this world is indifferent to us, says Pope Francis in His Encyclical Letter Laudato sì (LS, 2015). Inspiring by a recently Pope Francis talk on TEDx, 120 young hackers, from all over the globe  and from different cultures and religions, joined together in the first Vatican Hackathon ever!

VHackers working at 1:30 a.m.
VHacks, a 36-hour collaborative event, took place from March 8 till today Sunday 11, 2018 at the Vatican City. Organized by OPTIC, students from Harvard and MIT, the Vatican, Microsoft, Google, Salesforce, and other institutions, VHacks targeted important global issues, including social inclusion, interfaith dialogue, and the migrant & refugee crisis, mixing together youth creativity and technological expertise. Yesterday afternoon, all those guys demonstrated to the world a great hope: it is possible to engage ethically technology and informatics in order to try to solve concretes human problems and foster an authentic human flourishing. All those guys become 'techno-ethicists'!

giovedì 8 marzo 2018

VHacks: il primo hackathon in Vaticano parte oggi. Tra i panelist un esperto di neurobioetica dell’APRA

Comunicato stampa APRA. Roma – Inizia oggi, 8 marzo, e si protrarrà sino a domenica 11 marzo, il primo ‘hackathon’ in Vaticano. “Che ci fanno oltre cento hacker in Vaticano?” Ecco il VHacks di Francesco, un raduno di circa 120 giovani appassionati di tecnologia e informatica, al quale prenderanno parte, a vario titolo, esperti di diversi settori dalle neuroscienze alla robotica, dall’informatica alle scienze computazionali, dall’intelligenza artificiale all’etica. Originale la partnership con MIT e Harvard. Continua a leggere

VHacks: il primo hackathon in Vaticano parte oggi. Tra i panelist un esperto di neurobioetica

Redazione N&N (Neuroetica & Neuroscienze). Inizia oggi, 8 marzo, e si protrarrà sino a domenica 11 marzo, il primo ‘hackathon’ in Vaticano. ‘Che ci fanno oltre cento hacker in Vaticano? Ecco il VHacks di Francesco. La Santa Sede ha chiamato a raccolta gli esperti informatici più giovani e talentuosi. La partnership con MIT e Harvard’ ha titolato qualcuno. La manifestazione denominata Vhacks è un raduno di circa 120 giovani appassionati di tecnologia e informatica, al quale prenderanno parte, a vario titolo, esperti di diversi settori dalle neuroscienze alla robotica, dall’informatica alle scienze computazionali, dall’intelligenza artificiale all’etica

Tra i panelist il prof. Carrara, neuroeticista italiano, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e Membro della Pontificia Accademia per la Vita.
Questa edizione 2018 è la prima a svolgersi in Vaticano. L’Osservatore Romano l’ha definita una vera e propria “maratona di cervelli” (il termine hackathon nasce dalla crasi di hack e marathon), di tutte le fedi ed etnie, che collaboreranno confrontando e usando le loro competenze tecnologiche per identificare soluzioni in ambiti come l’inclusione sociale, il dialogo tra le religioni e le crisi mondiali di migranti e rifugiati.

mercoledì 7 marzo 2018

Il mio corpo è ciò che sono? Un neurobioeticista legge il transumanesimo

'Il tuo corpo non è ciò che sei! Puoi mutarlo come la pelle di un serpente...' così inizia il trailer italiano dell'ultima serie Netflix intitolata 'Carbonio Alterato' (Altered Carbon).
Potremo mai abitare una realtà completamente virtuale? Ecco la video-registrazione della sintesi di un'ora e mezza su cosa significa postumanesimo e transumanesimo, le loro tre tappe e i loro fondamenti scientifici, filosofici, bioetici che ieri, 6 marzo, ha svolto presso l'ISSD dell'APRA il prof. Alberto Carrara, esperto neuroeticista.
Da Matrix (1999) a Bourne Identity (2002) e Minority Report (2002), da Avatar (2009) a Transcendence (2014), da Lucy (2015) a Selfless (2015), da Criminal (2016) a Ghost in the Shell (2017), oppure all’ultima evoluzione del videogioco Deus Ex: Mankind Divided. The Mechanical Apartheid (2016), sino all’ultima serie su Netflix Altered Carbon (2018) la recente cinematografia ci abitua a pensarci come “menti disincarnabili” e “digitalizzabili” contenute in “corpi organici” e contenibili in “corpi ibridi” (biologici-robotici), sino a poter “abitare” completamente la realtà virtuale. Sintesi dei temi qui.

martedì 6 marzo 2018

Corpo e post-umanesimo

Potremo mai abitare una realtà completamente virtuale? Oggi, 6 marzo alle 15:30 sul canale YouTube Alberto Carrara, l’esperto di neurobioetica illustrerà la questione. Da Matrix (1999) a Bourne Identity (2002) e Minority Report (2002), da Avatar (2009) a Transcendence (2014), da Lucy (2015) a Selfless (2015), da Criminal (2016) a Ghost in the Shell (2017), oppure all’ultima evoluzione del videogioco Deus Ex: Mankind Divided. The Mechanical Apartheid (2016), sino all’ultima serie su Netflix Altered Carbon (2018) la recente cinematografia ci abitua a pensarci come “menti disincarnabili” e “digitalizzabili” contenute in “corpi organici” e contenibili in “corpi ibridi” (biologici-robotici), sino a poter “abitare” completamente la realtà virtuale.

lunedì 5 marzo 2018

Il GdN organizza eventi per un'intera Settimana Mondiale del Cervello

Il Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma (Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani ed Istituto Scienza e Fede) in collaborazione con importanti e prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca, organizza per la prossima settimana, dal 12 al 18 marzo, eventi per l'intera Brain Awareness Week 2018 promossa in tutto il mondo dalla DANA Foundation.
La Settimana Mondiale del Cervello è un appuntamento a cui il GdN non manca sin dal 2012. Da 7 anni, dalla coscienza, alla neuro-economia, dalla memoria e Alzheimer al neuro-diritto, dalla neuroestetica ai 15 anni della nascita 'canonica' della Neuro-Ethics (13-14 maggio 2002), quest'anno 2018, il Gruppo di ricerca in Neurobioetica diretto dal prof. P. Alberto Carrara, presenta alla comunità italiana un'intera settimana di eventi tra Pozzilli, Caserta, Roma e Milano. In collaborazione con: l'Università Europea di Roma (UER), partner privilegiato del GdN; la S.I.S.P.I., Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa; NCL, Neurological Center of Latium; e NEUROMED, I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Mediterraneo, il GdN è lieto di presentare i seguenti eventi. 

domenica 4 marzo 2018

Psicoterapie a confronto con l’idea del trapianto di testa - report UNESCO Bio Chair

di Giulia Bovassi (Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma). Abstract. Abilità chirurgiche raffinate e destrezza umana, sono caratteri pienamente manifesti in operazioni tanto complesse quali i trapianti d'organo, interventi difficili e grande risorsa terapeutica. Ma come porsi dinanzi alla possibilità di un trapianto di testa (o di corpo) mantenendo al centro la persona-paziente? Quali rischi derivano dalle scienze psicologiche? Grazie alla loro professionalità e all'ausilio di casi già noti in letteratura, diversi esperti hanno aiutato a far luce sulle plausibili conseguenze dal punto di vista della psicoterapia.

L'evento, interno al Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, ha ospitato tre grandi scuole di psicoterapia e cinque professionisti del settore, insieme per un momento interattivo di scambio vicendevole e approfondimento formativo sul tema-guida del Corso, il cosiddetto “trapianto di testa” nell'essere umano. L'incontro, coordinato dal Prof. Alberto Carrara e introdotto dalla dott.ssa Maria Luisa Pulito, membro del GdN, medico psichiatra e neurobioeticista, è stata una densa articolazione delle prospettive psicologiche la cui valenza imprescindibile per una corretta disamina del progetto chirurgico in questione.