sabato 28 maggio 2011

Neuroteologia: nuova disciplina teologica o nuova manipolazione del linguaggio?

Cosa ci fa una monaca carmelitana di clausura inginocchiata, con gli occhi chiusi in atteggiamento meditativo, collegata tramite decine di elettrodi ad uno strumento di elettroencefalografia?

Bella domanda, che se alquanto legittima, nasconde una risposta non per nulla semplice.
Nei fatti, numerose monache di clausura e monaci buddisti sono stati reclutati come volontari a partire dagli anni ’90 all’interno di studi sperimentali neuroscientifici sull’esperienza religiosa.

giovedì 26 maggio 2011

Più esperienza religiosa con “Apple”?

"Apple" e la religione. Ormai le tecniche di risonanza magnetica non sono più un tabú, né dominio dei soli esperti. Basti pensare al recente documentario della BBC curato lo scorso 17 maggio 2011 dai giornalisti Alex Riley e Adam Boome e titolato: Secrets Of The Superbrands Tra le diverse vicende prese in considerazione emerge, una “neuro” business story.

(http://www.bbc.co.uk/programmes/b011fjbp). 

lunedì 23 maggio 2011

Distratti ma non malati

L’attenzione è una qualità importante della nostra vita. Ce ne rendiamo conto quando, all’opposto, transitoriamente la perdiamo, cioè quando ci distraiamo e combiniamo dei guai.

Di persone distratte è pieno il mondo e forse tutti dovremmo essere catalogati tra questo nuovo tipo di “pazienti”. Che i bambini siamo iperattivi, irrequieti e scalmanati non è poi la scoperta più sensazionale del mondo, basta osservarne qualcuno o basta far memoria di come si era qualche anno addietro. Mancanza d’attenzione e iperattività sono spesso associate a complessi psicologici che oggigiorno vengono considerate vere e proprie malattie.

mercoledì 18 maggio 2011

Neuroetica: un’introduzione verso una visione integrale della “persona umana”

Ci troviamo in Spagna nel bel mezzo di una corsa di tori, la famosa “corrida”. Il “matador”, coraggioso ed impavido, sta ricevendo gli applausi calorosi del pubblico. Si freme l’ingresso dell’animale. In un istante la famosa bestia entra nello stadio, è un animale gigantesco che alla sola vista lascerebbe chiunque bagnato fradicio dalla paura. Inizia lo spettacolo, ma nell’aria c’è qualcosa di strano. Il “bruto”, alla vista del mantello rosso che sventola come una saetta, all’inizio tentenna, poi si gira e se ne torna al cancello da dove era entrato con tanta gloria. Un breve silenzio invade lo stadio, le successive risate della gente si convertono, in breve, in grida di protesta. Cos’è successo al toro? Ha perso la testa?

E proprio della testa, meglio, di cervello si tratta.


venerdì 13 maggio 2011

L'emergenza dell'anima nel rapporto mente-cervello

Martedì 10 maggio 2011, dalle 15:30 alle 17:00, presso l’aula magna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ho impartito una lezione dal titolo: L’emergenza dell’anima nel rapporto mente-cervello. Invitato dal Magnifico Rettore, Padre Pedro Barrajón, LC, questa conferenza si situa quale capitolo del corso prescritto del Master in Scienza e Fede intitolato: L’antropologia cristiana di fronte alla scienza

Di seguito fornisco un breve abstract, lo schema della lezione e l’introduzione (per comodità sono state omesse le note bibliografiche).

mercoledì 11 maggio 2011

LA NEUROBIOETICA ITALIANA: DAL 2009 AL 2011

Mercoledì 4 maggio 2011 presso l’aula Nievo del Bò (sede ufficiale e storica dell’Università degli Studi di Padova) ho avuto il piacere di presentare a livello accademico, nel contesto del III Convegno Nazionale di Neuroetica (poster session), il Gruppo Italiano di Ricerca in Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di cui sono membro.

domenica 8 maggio 2011

La vita umana ha sempre senso di essere vissuta: la parola alle neuroscienze

Mercoledì 4 maggio 2011, presso l’aula Nievo del Bò patavino (per chi non fosse familiare con il termine, mi riferisco alla sede storica dell’Università di Padova), si apriva la terza edizione del Convegno sulla Neuroetica. Relatori competenti hanno affrontato, nell’arco di tre giornate, argomenti spesso spinosi e di frontiera della ricerca neuroscientifica.
Tra questi, riemerge con la sua solita forza, la tematica del “fine vita”. Suggestiva vignetta, quella che Gilberto Corbellini esibiva alla fine della sua presentazione intitolata: Correlati neurali della religiosità e della credenza religiosa. Una bambina piccina affermava provocatoriamente dinnanzi al Sommo Pontefice: “io sono mia”, mentre il Vescovo di Roma le ribatteva: “aspetta di essere in coma irreversibile... e ne riparliamo”.

mercoledì 4 maggio 2011

NEUROTHEOLOGY

What is a cloistered Carmelite nun doing kneeling with her eyes closed, connected to dozens of cables plugged into an EEG machine?

The question seems legitimate. The answer, however, is not so simple.

Indeed, many nuns and Buddhist monks have been recruited starting from the ’90s for neuroscientific studies on the religious experience. One must remember that the years 1990-2000 were designated by the U.S. president "the decade of the brain." Along with the justified enthusiasm to achieve in a short period of time the unraveling of all the mysteries relating to our brain, the decade 2000-2010 has testified to the impressive growth of experiments for neurobiological research. Such development and advancement of global import, the result of interdisciplinarity and the cooperation between different scientific viewpoints, hasn’t stayed in the laboratory, but has literally invaded our daily lives.

martedì 3 maggio 2011

La stimolazione cerebrale (Brain Stimulation): orizzonti terapeutici ed implicazioni etico-giuridiche


Lo scorso 1° aprile 2011, nell’ambito del XIX° incontro del Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma (www.neurobioetica.it), si è svolto il 4° seminario aperto al pubblico dal titolo: La stimolazione cerebrale (Brain Stimulation): orizzonti terapeutici ed implicazioni etico-giuridiche. La tavola rotonda rientrava all’interno della settimana culturale della Biomedicina promossa: dal Vicariato per la Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Di seguito gli abstracts dei relatori.