martedì 28 giugno 2011

The Use of Meditation in Cancer Treatment

Studies from 1975 to 2000 - Abstract

Man has practised meditation for thousands of years but it would seem that “modern” psychology has been slow to become aware of its various potential applications. This article is a historical-critical excursus looking at some studies on the treatment of tumours using different meditation techniques.
Some authors claim to have found tumours regressing without using any other treatment which could have affected such results; some patients survive longer than the average patient who does not meditate. Studies published in specialized literature are few and often present results which are difficult to interpret. In some cases they lack experimental data to confirm the hypothesis or they do not show a direct connection between psychosocial factors and survival (or healing) in malignant pathologies.

giovedì 23 giugno 2011

XXII seminario NEUROBIOETICA


XXII incontro del Gruppo di Neurobioetica
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

Via degli Aldobrandeschi, 190
00163 Roma

venerdì 24 giugno
ore 16.30

seminario dal titolo:
 
Il dolore nei disordini della coscienza:
tra scienza ed etica
 
The Ethical Pain: detection and management of pain and
suffering in patients with disorders of consciousness
 
a cura del dott. Michele Farisco
info:

lunedì 20 giugno 2011

ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE!

“Abbi il coraggio di conoscere”, così titola un breve quanto avvincente libro del premio Nobel Rita Levi Montalcini, edito da BUR Rizzoli nel 2005 e disponibile a soli 9 euro.
Nelle 208 pagine, scorrevoli e piacevoli, il filo rosso del libro, come si nota dallo stesso titolo, riprende quello che per Kant doveva essere considerato il motto dell'Illuminismo: Sapere aude, "abbi il coraggio dell'intelligenza".
Solo il desiderio di conoscere, infatti, e la comprensione dei fondamenti del metodo scientifico, uniti alla tensione etica e civile, possono guidarci a prendere le decisioni giuste di fronte alle sfide del futuro.

sabato 18 giugno 2011

El casco de Dios

El hombre es un ser viviente que sobresale por su excentricidad.

Lo demuestra el estadounidense Michael Persinger que en los años ochenta empezó a proyectar y construir cascos electromagnéticos muy peculiares. Sus famosos God Helmets o “cascos de Dios” se pueden adquirir por internet en la página:  http://www.shaktitechnology.com.

¿De qué se trata?

venerdì 17 giugno 2011

NEURO-MANIA (II)

Nel mio precedente post: NEURO-MANIA: cosa leggere quest’estate, avevo concluso con una domanda e la promessa di una eventuale soluzione. Allora ci proviamo.

Riassumo il problema: la visione psicologista è davvero così anti-riduzionista come proposto dai suoi fautori?

Per rispondere lascierei spazio agli stessi autori del libro: Neuro-mania (Bologna, il Mulino, 2009, pagine 125, euro 9).

martedì 14 giugno 2011

“He Isn’t Gage Anymore": How Our "I" Depends on Our Brain

What would happen to a man if a spear pierced through his face entering through his jaw and exiting through his skull?

We would probably say that this human being in the worst case scenario would die a victim of the accident. Or perhaps you could expect him to go into a coma, possibly reversible, although with multiple injuries. After a long period of convalescence, with luck and all the help of modern medicine, this man might be able to recover from the injury yet with various physical disorders. This would be the happy story.

lunedì 13 giugno 2011

Gente Nuova: Se mi lasci ti cancello

Gente Nuova: Se mi lasci ti cancello: "Com'è facile il destino dell'incolpevole vestale! Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida! Accettat..."

sabato 11 giugno 2011

¿MI CEREBRO CREA MI MUNDO?

Hasta ahora lo decían los iluminados, los meditadores y los sabios; ahora también lo dice la ciencia: parece que son nuestros pensamientos los que, en gran medida, han creado y crean continuamente nuestro mundo.

«Hoy sabemos que la confianza en uno mismo, el entusiasmo y la ilusión tienen la capacidad de favorecer las funciones superiores del cerebro. La zona prefrontal del cerebro, el lugar donde tiene lugar el pensamiento más avanzado, donde se “inventa” nuestro futuro, donde valoramos alternativas y estrategias para solucionar los problemas y tomar decisiones, está tremendamente influida por el sistema límbico, que es nuestro cerebro emocional. Por eso, lo que el corazón quiere sentir, la mente se lo acaba mostrando».

mercoledì 8 giugno 2011

NEUROTEOLOGÍA

¿Es mi cerebro que cree en Dios?

¿Qué hace una monja carmelita de clausura arrodillada, con los ojos cerrados, enchufada a decenas de cables de un aparato de electroencefalografía?

Son estas algunas de las preguntas que la Neuroteología trata vislumbrar.

Si quieres saber algo más:

VEA ARTÍCULO COMPLETO EN LA PAGÍNA DE NEUROANTROPOLOGÍA DE ESTE BLOG.

lunedì 6 giugno 2011

NEURO-MANIA: cosa leggere quest’estate

L’estate si avvicina e oltre a pensare a dove trascorrere le meritate vacanze, è utile anche scegliere i libri utili per riposare e, allo stesso tempo, tenersi aggiornati.

Se ancora non lo conoscete vi consiglio un neuro-libro intitolato: Neuro-mania. Il cervello non spiega chi siamo (Il Mulino, Bologna 2009). Piccolo e tascabile nel formato, questo libretto dello psicologo cognitivo Paolo Legrenzi e dello neuropsicologo Carlo Umiltà, offre un’apparente critica al forte riduzionismo, portato avanti a livello mediatico sia da specialisti del settore scientifico, che da giornalisti in cerca di sensazionali notizie.

venerdì 3 giugno 2011

Cerebros sin límites


En nuestra era neurocéntrica, donde el prefijo “neuro” domina no sólo la biología del ser humano, sino la misma sociedad y cultura, no sorprende la película “Sin Límites” (Limitless) que salió el mes de marzo de 2011 en Estados Unidos.

Se podría inscribir esa obra thriller sci-fi de Neil Burger en la así llamada neurocinematografía. ¿A qué nos estamos refiriendo con estos términos?

mercoledì 1 giugno 2011

CERVELLO E AMORE

Cervello e amore sul piatto della bilancia. Che significa?

L’applicazione sempre più rapida ed immediata all’uomo delle scoperte neuroscientifiche, frutto certo dell’abbondante ricerca che mira a decifrare i misteri del cervello e della mente umana, ha fatto sorgere nell’opinione pubblica sentimenti spesso antitetici. Proprio dal loro carattere intrinsecamente “umano”, da questi sviluppi scientifici sorge la corrispondente riflessione etica, nasce cioè nella pratica, la neuroetica.