domenica 15 gennaio 2012

NEURO-CALCIO: Leonel Messi, il suo segreto è nel cervello?

La neuro-notizia è del 13 gennaio 2012: il medico olandese Pietes Medendorp analizzerà il cervello del fuoriclasse argentino Leonel Messi per scoprire il modo in cui è capace di prendere così rapidamente le decisioni sul campo.

Non sarà opera dei suoi neuroni?
I suoi piedi saranno pure fenomenali, ma è quello che c'è dentro la sua testa che suscita la curiosità degli scienziati. Al punto da farne oggetto di studio.


 Il cervello di Lionel Messi sarà analizzato dal medico olandese Pieter Medendorp, dell'Università Radboud di Nijmegen, per scoprire "come si prendono le decisioni in una frazione di secondo e come si predilige una possibilità rispetto alle altre alternative".
 Notizie sullo scienziato che realizzerà lo studio possono essere reperite all'indirizzo:

http://www.sensorimotorlab.com/Pieter_Medendorp

Sovvenzionato con 1,5 milioni di euro dalla NWO, l'organizzazione per la ricerca scientifica dei Paesi Bassi, lo studio servirà a migliorare i metodi di diagnosi in medicina e la realizzazione di protesi uditive.

"Il cervello non è un computer ma effettua un calcolo di probabilità - ha spiegato Medendorp – Messi decide se correre, dribblare o calciare in un istante e vogliamo verificare come fa questo la sua testa. Cosa fa sì che opti per una cosa anziché per un'altra? È una questione di efficienza? Tutti prendono delle decisioni senza pensarci, specie in movimento, e sul campo Messi sa dove si trovano gli altri e in un momento decide non solo come liberarsi di una marcatura o dove andare ma anche quale piede utilizzare e cosa fare con la palla".

Queste analisi saranno in grado di rendere noti al mondo i "segreti" del calciatore più forte del pianeta?

Ecco riemergere la tematica scottante, la bipolarità tra determinismo e libertà: è Messi a decidere l'azione da compiere oppure è il suo cervello? Per approfondire il dibattito leggi:

http://acarrara.blogspot.com/2012/01/neuroliberta-i-siamo-davvero-liberi.html 


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