mercoledì 29 febbraio 2012

COSCIENZA E NEURO-LIBERTÀ


Pubblico l'abstract del mio ultimo intervento al Convegno Coscienza e Identità Personale tenuto nel pomeriggio del 28 febbraio 2012 presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma)

A. Carrara, Coscienza e neuro-libertà: l’apporto dell’antropologia tommasiana [1]


ABSTRACT

Sin dai tempi più remoti, il tema della coscienza e del suo rapporto con la libertà umana ha coinvolto l’interesse dei migliori pensatori. Oggigiorno, mentre da una parte vengono confermati i risultati neuroscientifici condotti, sin dagli anni settanta, da Benjamin Libet [2], dall’altra si diffonde un clima scettico relativo alla coscienza personale e alla libertà d’azione.

Alcuni neuroscienziati arrivano a concludere che queste peculiarità dell’essere umano, altro non sarebbero che mere illusioni funzionali, frutto dell’ingegno evolutivo del nostro cervello. La problematica è notevole: ha la coscienza un ruolo causale diretto nell’agire libero dell’uomo? siamo davvero esseri dotati di coscienza e libertà, o automi in balia di uno stretto determinismo neurobiologico? Per una corretta valutazione delle interpretazioni neuroscientifiche, la tradizione filosofica che in Tommaso d’Aquino trova uno dei massimi sintetizzatori, potrebbe contribuire a fornire alcuni concetti e chiavi di lettura che contribuirebbero a rasserenare e a rendere più realistiche certe conclusioni ed inferenze. Dall’altra, un’antropologia tommasiana unitiva ed integrativa, potrebbe costituire un valido fondamento neuroetico per evitare tanto il dualismo cartesiano, quanto un monismo cerebrale unitotalizzante. 



[1] A. Carrara, «Coscienza e neuro-libertà: l’apporto dell’antropologia tommasiana», in: Atti del XX Convegno di Filosofia «Coscienza e identità personale. Prospettiva filosofica e neuroscientifica», Pontificia Università della Santa Croce, Roma 27-28 febbraio 2012.
[2] Benjamin Libet, Unconscious cerebral initiative and the role of conscious will in voluntary action, in « Behavioral and Brain Sciences», volume 8, pp. 529-566.

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