lunedì 30 aprile 2012

OMOSESSUALITÀ & CERVELLO (II)

Come di consueto, riprendo la rubbrica del lunedì dedicata in questo periodo alla tematica OMOSESSUALITÀ & CERVELLO.
Continuo oggi alcune riflessioni inizate la settimana scorsa prendendo le mosse dal capitolo secondo del recente libro “Studi e Ricerche” del dottor Roberto Marchesini, noto psicologo e psicoterapeuta, particolarmente nell’ambito da noi considerato [1].


Continuano le conferme a quanto già ho esposto nel mio articolo sintetico:
-         Marchesini descrive di seguito, quale premessa sulle finalità ideologiche di diversi ricercatori, un altro esempio di manipolazione ideologica dei dati scientifici, un “luogo comune”, insomma tra diversi scienziati gay: il celebre esempio «è costituito dal già citato professor Kinsey: l’obiettivo dichiarato di Kinsey era quello di fornire una patina di scientificità al suo “grande progetto” di modifica della morale sessuale americana» [2];
Ora scendiamo nei dettagli delle ricerche scientifiche considerando l’IPOTESI ORMONALE. La tesi è semplice: cause ormonali (perciò dovute ad alterazioni genetiche o di espressione genica) indurrebbero in modo causale e specifico l’orientamento sessuale.
Tale ipotesi di una causa ormonale dell’omosessualità è stata testata e abbandonata sul piano scientifico già anni or sono. Afferma Marchesini:
-         «è emerso infatti in modo assolutamente evidente che gli ormoni (che hanno un ruolo essenziale nello sviluppo degli organi genitali e dei caratteri sessuali secondari) non hanno alcun effetto sull’orientamento sessuale delle persone (al massimo, sul loro “appetito sessuale”) [3]»

La conclusione che emergie da una serie panoramica di studi scientifici in materia può così essere riassunta:

«possiamo concludere che l’omosessualità è un fenomeno puramente psicologico, la cui etiologia non dipende da un fatto ormonale e la cui modificazione non è conseguibile con sostanze endocrine» [4].


[1] Cf. R. Marchesini, Omosessualità maschile, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma 2011, 61-72.
[2] Ibid., 62-63.
[3] Ibid., 63.
[4] Cf. W. H. Perloff, Ormoni e sessualità, in:  J. Marmor (a cura di), L’inversione sessuale. I diversi aspetti dell’omosessualità, Feltrinelli, Milano 1970, 51-76.

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