giovedì 17 maggio 2012

NEUROETHICS WITH A HUMAN FACE (II)

- Brain, Body, Mind and Environment Interactions -
Quest’oggi voglio presentarvi brevemente i tre giorni di lavori (a porte chiuse) a cui ho avuto il picere di partecipare a Roma, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, da mercoledì 2 maggio fino a venerdì 4 maggio 2012.
Si tratta di un workshop centrato sul recente libro di Walter Glannon intitolato: “Brain, Body, and Mind: Neuroethics with a human face”, edito dalla Oxford University Press, New York 2011 che ha voluto porre l’enfasi sul sottotitolo dell’opera stessa: “neuroetica con un volto umano”.

L’evento è stato organizzato dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, l’Istituto Scienza e Fede e il Gruppo di Neurobioetica. Co-sponsors dell’evento sono stati: The Institute for the Medical Humanities at the University of Texas Medical Branch, Galveston e l’Health and Law and Policy Institute at the University of Houston Law Center.
Hanno partecipato (in ordine alfabetico): Alberto Carrara, Michael Ewer, John Paul Gaido, Alberto García (nella foto il primo da sinistra), Adriana Gini, Walter Glannon (nella foto il primo da destra), Shane Johnson, John Lunstroth, Juan José Sanguineti e Joseph Tham.
L’intenso programma è stato il seguente:
Wednesday, May 2
9:30-11:00 Welcoming and Introductory Remarks. Our
Brain are not Us (Chapter 1)
11:00-11:30 Coffee Break
11:30-13:00 Our Brain are not Us (Chapter 1)
13:00-15:00 Lunch
15:00-16:30 Neuroscience, Free Will and Moral
Responsibility (Chapter 2)
16:30-17:00 Coffee Break
17:00-18:30 Neuroscience, Free Will and Moral
Responsibility (Chapter 2)

Thursday, May 3
9:30-11:00 Neuroscience and Criminal Responsibility
(Chapter 3)
11:00-11:30 Coffee Break
11:30-13:00 Neuroscience and Criminal Responsibility
(Chapter 3)
13:00-15:00 Lunch
15:00-18:00 Cultural Visit to Rome: Vatican Museum – St. Peters’ Basilica

Friday, May 4
9:30-11:00 Neuroscience and Moral Reasoning
(Chapter 4)
11:00-11:30 Coffee Break
11:30-13:00 Neuroscience and Moral Reasoning
(Chapter 4)
13:00-15:00 Lunch
16:00-18:30 Meeting with our Neurobioethics Study and
Research Group:
- Prof. Alberto García
- Prof. William Winslade
- Prof. Walter Glannon
Presentation of Walter Glannon´s book and the
conclusions and experiences of our seminar, allowing
participants to raise comments and questions
19:00-21:00 Dinner
Le tematiche su cui abbiamo riflettuto insieme al professor Glannon sono state:
·        Partendo dalle più recenti ed articolate visioni neuro-riduzionistiche sostenute da Francis Crick, Jean-Pierre Changeux, Joseph LeDoux e altri, si è rifiutato il neuro-riduzionismo imperante sostenendo argomentativamente alla luce degli ultimi sviluppi neuroscientifici che la mente emerge e viene plasmata dalla sinergia che si viene a stabilire non soltanto nel cervello, ma tra il cervello, il corpo e l’ambiente;
·        La persona umana è stata considerata nella sua complessità di “embodied and embedded mind”, nella sua “incarnazione” propria e specifica e nell’unità sostanziale tra elementi materiali e psichici;
·        La mente non è localizzata nel cervello, né ad esso può essere ridotta;
·        La mente, inoltre, comprende sia gli stati o aspetti consci, come quelli inconsci nelle loro relazioni reciproche e con l’ambiente interno ed esterno al corpo;
·        È la persona umana, nel suo complesso di cervello, corpo e mente, il soggetto dell’azione, non il solo cervello come spesso viene considerato. Il problema attuale riguarda l’antropomorfismo del nostro organo cerebrale, perdendo il tutto (la persona) in favore di assolutizzarne una parte (il suo cervello);
·        La persona umana viene vista all’interno non di un dualismo di sostanze (mente-corpo), ma nell’unità-duale di principi (mente-corpo);
·        Gli stati mentali non coincidono (non sono identici) agli stati cerebrali;
·        Tutto questo ha risvolti pratici notevoli;
·        In effetti, un altro grande argomento trattato è quello del secondo capitolo del libro del professor Glannon: Neuroscienze, Libertà e Responsabilità Morale
·        Immediatamente correlato al classico argomento del libero arbitrio abbiamo discusso il capitolo terzo e quarto del libro dedicati rispettivamente: l’uno alla responsabilità criminale e l’altro al ragionamento morale.

Cercherò prossimamente di sintetizzare capitolo per capitolo o argomento per argomento e offrirvene il materiale corrispondente.

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