lunedì 18 giugno 2012

OMOSESSUALITÀ & CERVELLO (V)

Quest’oggi, continuando il consueto appuntamento del lunedì con la rubrica OMOSESSUALITÀ & CERVELLO, presento un articolo scientifico uscito lo scorso 22 maggio 2012 sul Journal of Sexual Medicine (J Sex Med) intitolato:
Factors Associated with Higher Fecundity in Female Maternal Relatives of Homosexual Men.

L’articolo porta la firma di ricercatori italiani appartenenti ai Dipartimenti di Psicologia Generale (Università di Padova) e di Scienze Cognitive (Università di Trento): Andrea S. Camperio Ciani,  Lilybeth Fontanesi, Francesca Iemmola, Elga Giannella, Claudia Ferron e Luigi Lombardi.
Promosso dall’ International Society for Sexual Medicine, questo studio è stato sintetizzato e promosso a livello mediatico sotto titoli emblematici.
In lingua inglese, ad esempio, si riscontra questa sintesi: Male Homosexuality Study: Gay Men Have Evolutionary Benefit For Their Families, New Research Suggests.
In italiano, invece, l’accento si modifica un pochettino: Un gay in famiglia rende le donne più fertili.

Presento ora due articoli (usciti sull’ANSA) che evidenziano come la notizia è stata veicolata e interpretata a livello mediatico. Sucessivamente presenterò la realtà dell’articolo scientifico in questione suggerendo alcune considerazioni in merito.

ARTICOLO 1
E se le domande che ci affliggono da sempre trovassero risposta? Ecco un riassunto dell’intervista de “L’Espresso” allo psicologo del comportamento Andrea Camperio Ciani come frutto di una ricerca durata tre anni per l’Università di Padova, riportata con alcuni citati estrapolati dall’intervista. Ecco i presupposti e la scoperta:
L’omosessualità maschile è presente in tutte le popolazioni della terra; nessuna popolazione è interamente composta da gay; l’eredità è asimmetrica, legata al ramo materno; i gay hanno, da parte materna, femmine che fanno più figli rispetto alla media.
Premesse ricavate dall’analisi di un campione di seimila soggetti, tra gay e familiari.
Una dimostrazione non sondaggistica, ma genetica. Perché, nononstante non ci riproduciamo saremmo così importanti per la specie?
Perché si tratta di una strategia riproduttiva che rovescia gli stereotipi comuni secondo i quali gli omosessuali sono discriminati in quanto “contronatura”. Il nostro studio mira a spiegare che i gay rientrano a pieno titolo in un disegno evoluzionistico assolutamente naturale, che punta ad aumentare, non certo a ridurre, la natalità. E le cifre dimostrano che nelle popolazioni dove maggiore è l’incidenza di persone omosessuali si registra anche una maggiore fertilità femminile. Si può dirlo così: siamo di fronte a una sorta di selezione genica da parte della natura.
In pratica: la natura predispone in modo aggregato un folto numero di potenziali omosessuali figli di zone con gruppi di donne molto feconde. Più fertilità, più figli potenziali, più figli omosessuali. Si nasce o si diventa gay?
Si diventa, perché l’omosessualità non è determinata dai geni in maniera esclusiva ma piuttosto dalla combinazione dei fattori genetici con l’esperienza personale e le occasioni sociali. Se lei ed io trascorressimo una quarantina d’anni in galera, probabilmente diventeremmo inclini ad avere rapporti sessuali con altri uomini anche se ciò non è scritto nel nostro codice. Insomma la cosiddetta “predisposizione genetica” esiste, ma da sola non è determinante.
Queste informazioni dovrebbero essere più chiare a tutti quei giovani che proprio in questi minuti stanno soffrendo per una percezione innaturale della loro sessualità.

ARTICOLO 2
Interessante studio condotto dall'Università di Padova e Trento. Le donne di una famiglia dove siano presenti nei maschi orientamenti omosessuali godono di una maggiore fecondità complessiva che andrebbe quindi a compensare quella dei maschi omosessuali.
È quanto dimostra uno studio in uscita sul Journal of Sexual Medicine condotto da un team di ricercatori delle Università di Padova e Trento guidato dal prof. Andrea Camperio Ciani. «Abbiamo già affrontato ampliamente studi sulla genetica del comportamento ed orientamento sessuale - spiega Camperio Ciani, docente del Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova - dimostrando come gli omosessuali si mantengano nella popolazione, pur con una ridotta fecondità, proprio perchè bilanciati da una maggiore fecondità femminile a loro imparentate in linea materna». 
Quello che bisognava capire era come le femmine imparentate con gli omosessuali producessero più figli della media. «In questo studio - prosegue Camperio Ciani -, attraverso una serie di ricerche durate 5 anni, abbiamo cercato di capire attraverso quali processi fisiologici e comportamentali le madri e le zie materne degli omosessuali dessero alla luce più figli. 
Il risultato della ricerca è stato che le donne, madri o zie materne di omosessuali, hanno significativamente meno problemi riproduttivi, meno gravidanze complicate e meno aborti spontanei rispetto alla norma». Un profilo riproduttivo più efficiente che si associa a una maggiore estroversione, serenità nel vivere l'amore e nell'avere relazioni sociali, anche se nel campione esaminato (oltre 200 donne volontarie italiane e francesi fra madri e zie materne di omosessuali ed eterosessuali) ci sono più separate e divorziate rispetto alle madri e zie di eterosessuali. «Ecco che i fattori che nei maschi influenzano l'orientamento sessuale verso l'omosessualità - conclude Camperio Ciani - nelle femmine invece influenzano la “salute sessuale”, la personalità e il comportamento sociale in modo tale da renderle relativamente più fertili delle altre donne».

La prossima settimana presenterò la realtà dell’articolo scientifico in questione suggerendo alcune considerazioni in merito.

2 commenti:

  1. LA GIOIA DEL CAMMINO VERSO L’ETEROSESSUALITA’

    Cambiare si può, lo dice anche l’Organizzazione mondiale della sanità nel codice F66.1 della ICD-10 della decima revisione della classificazione ICD.
    http://www.uccronline.it/2012/04/18/franco-grillini-e-lomosessualita-egodistonica/
    Ma poi lo dicono le tantissime testimonianze in tutto il mondo. Storie che vengono puntualmente smentite o ridicolizzate da chi con prepotenza ha voluto per anni nascondere questa verità agli occhi del mondo. Vengono minacciati, insultati, cancellati i loro profili Facebook eppure loro sono sempre più in tanti, sempre più motivati e sempre più felici di vederne i risultati. Il mondo ne deve prendere atto. Il Comitato Cittadini per i Diritti Umani condanna una violazione dei diritti umani da parte del DSM (Manuale Diagnostico Psichiatria), dove le malattie e le diagnosi vengono fatte e disfatte senza nessun criterio medico, ma per interessi politici e finanziario.
    http://www.ccdu.it/videos.html

    Per molti è stato un incontro con la fede, come Luca di Tolve, ex attivista gay ora sposato da più anni o Adamo Creato
    video Dr. Nicolosi della sua esperienza di come può nascere l'omosessualità e testimonianze ex-gay:
    http://www.youtube.com/watch?v=qB_XK97cjms&feature=share
    http://www.uccronline.it/2011/09/23/omosessualita-uscirne-si-puo-io-lho-fatto/
    http://www.uccronline.it/2012/03/13/mi-chiamo-andrea-e-ce-lho-fatta-sono-uscito-dallomosessualita/

    Per altri è stato un incontro con l’amore come ha raccontato Maria Italia: “...Nel paese dove vivo, c'era una copia gay non piu' ragazzini, stavano insieme da un po' di anni, uno di loro ha iniziato a trovare scuse, piano piano si sono lasciati, fino qui direte voi tutto normale. Si, tutto normale, se non fosse che uno dei due si e' innamorato di una donna, ora dopo 2 anni stanno ancora insieme, felicemente...” . Oppure Massimiliano incontrato da Povia sul treno dopo avergli raccontato la sua storia ne ha fatto in seguito la canzone "Luca era gay".

    In fine vi è un nuovo terzo gruppo di ragazzi, alcuni credenti altri no, che hanno scoperto grazie alle nuove scienze della fisica quantistica che per anni gli sono stati raccontati un mucchio di bugie. Non sono i geni a modificare i pensieri, bensì il contrario. La forza del pensiero e delle convinzioni che derivano dall’inconscio creano una realtà che si può cambiare, grazie a tecniche di riprogrammazione dell’inconscio. Alcuni di loro con gioia ne danno già testimonianza. Libri, filmati e pubblicazioni:
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__cambia.php
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__evolvi-il-tuo-cervello.php
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_guarigione_spontanea_delle_credenze.php
    http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/grazyna-gosar-e-franz-bludorf-dna-e.html?spref=fb
    http://www.scienzaeconoscenza.it/scienza/lipton_biologia_credenze.htm
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__inconscio-per-amico-amrita.php
    http://www.macrolibrarsi.it/video/__la_mente-piu_forte_dei_geni-dvd.php
    http://www.youtube.com/watch?v=_gUZjF_PpQQ&feature=relmfu
    http://www.youtube.com/watch?v=BqVaaFR7tHA&feature=share
    http://www.youtube.com/watch?v=PpPWaue5WsQ&feature=youtu.be
    http://www.strategiepervincere.com/fe/13488-video-2-psicologia-robusta
    http://www.youtube.com/watch?v=SU77eusgF8I&feature=youtu.be
    http://acarrara.blogspot.com/2012/04/omosessualita-cervello-ii.html?spref=fb
    http://acarrara.blogspot.com/2012/05/omosessualita-cervello-iii.html?spref=fb
    http://acarrara.blogspot.ch/2012/06/omosessualita-cervello-omosessuali-non.html?spref=fb
    http://www.youtube.com/watch?v=_gUZjF_PpQQ&feature=relmfu

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  2. Insomma, ci stanno dicendo che le donne divorziate sarebbero anche più serene delle altre, andando contro ogni logica e ogni studio in proposito.
    E se invece queste donne fossero più fertili a causa del maggior numero di partner che hanno? Più partner = più ***** = più figli. Per esempio.
    Adesso però sono concentrato a scoprire quale dei miei 4 fratelli è quello gay. O non sarò mica io?

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