martedì 7 agosto 2012

CORSO ESTIVO DI BIOETICA 2012: NEUROBIOETICA (VII)

Neurobioetica: La Persona al centro
delle Neuroscienze, Etica, Diritto e Società

            Roma,  2 luglio 2012 - conclusione
Modulo 1 : Fondamenti ed Etica delle Neuroscienze

Dopo aver presentato la prima parte della conferenza del professor Francesco Orzi, ordinario di Neurologia II Facoltà di Medicina dell’Università di Roma “La Sapienza”, e aver riassunto l’articolo scientifico d’approfondimento sugli effetti comportamentali indotti da stimolazione elettrica cerebrale, quest’oggi concludo il riassunto della seconda parte dell’esposizione del professor Orzi.

 
Prendendo spunto dai diversi tests che si realizzano per verificare la funzionalità delle aree cerebrali corticali (superficiali), è stata esposta la topografia cerebrale correlandola con le diverse funzioni che specifiche regioni mediano.

È stato chiarito un punto nodale: le funzioni emergono dall’interazione di networks altamente complessi e strutturati di connessioni sinaptiche.

Per comprendere meglio gli studi contemporanei sul cervello, il professor Orzi ha introdotto le metodiche d’analisi cerebrale partendo dalla spiegazione del The Kety & Schmidt Method basato sul Fick Principle utilizzato sin dal 1978 per mappare funzionalmente il nostro cervello [1]. Questo ha permesso di chiarire e comprendere il funzionamento delle moderne e più sviluppate neuro-tecnologie diagnostiche e di ricerca che comprendono: la TAC, tomografia assiale computerizzata; la RM, risonanza magnetica; fRMN, risonanza magnetica funzionale; la PET, tomografia assiale computerizzata.

Chiarite le tecnologie di neuroimaging, il professor Orzi ha illustrato il ruolo di determinate strutture cerebrali che presiedono specifici comportamenti o risposte. Ad esempio, è stato illustrato il ruolo dell’amigdala quale centro che media le funzioni emotive [2]. A questo riguardo, sono stati presentati i risultati sperimentali sull’azione del peptide OSSITOCINA sul network cerebrale amigdala-cingolato [3]. L’ormone ossitocina, da molti studiosi ribattezzato l’ormone dell’attaccamento, è al centro della recente pubblicazione di Patricia Churchland intitolata: Neurobiologia della morale.

Successivamente il professor Orzi ha illustrato l’evoluzione delle tecniche di colorazione del tessuto cerebrale, da Golgi (1844-1926) e Cajal a oggi; ha spiegato la struttura microscopica e la biologia della cellula principe del sistema nervoso: il neurone, spiegando i meccanismi molecolari che sottendono alla generazione, propagazione e trasmissione dell’impulso elettrochimico neuronale.

Sono state così gettate le basi concettuali per poter aprire il corso di aggiornamento internazionale in Neurobioetica.


[1] Lassen, Ingvar, e Skinhǿj, Functional Mapping in Human Brain by rCBF Measured with 133Xenon Clearance Method, Scientific American 239 (1978):62-71.
[2] A. Mathews et al., Increased activation (BOLD signal) in the left human amygdala whilst viewing frightening pictures.
[3] Meyer-Lindenberg et al., Intranasal OXT administration influences the amygdala– cingulate circuit, Nature Neuroscience 12 (2011): 525.


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