giovedì 29 agosto 2013

GAZZANIGA & LIBERO ARBITRIO: un libro per approfondire!

Quest'anno (2013), Silvia Inglese ha tradotto l'ultimo libro del “padre” delle neuroscienze cognitive: Michael S. Gazzaniga. L'opera, intitolata in italiano: Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio, sembra porsi in dialogo con la contemporanea “apertura” anti-deterministica, assunta in pieno recentemente dal famoso e autorevole filosofo della mente Thomas Nagel...


ed esposta nella sua opera: Mind and Cosmos. Why the Materialist Neo-Darwinian Conception of Nature Is Almost Certainly False1.

Sulla scia della domanda che Fingelkurts si pose riguardo alla “Neuro-teologia e Neuro-mistica”: Is our brain hardwired to produce God, or is our brain hardwired to perceive God? (Il nostro cervello è cablato per produrre Dio, oppure il nostro cervello è cablato per percepire Dio?)2, il Gazzaniga affronta l'intricata questione della libertà umana.

Secondo un trend oggi dominante nelle neuroscienze gli esseri umani sarebbero macchine biologiche, soggette alle stesse leggi fisiche che governano il mondo. Questo approccio determinista ha implicazioni filosofiche e sociali importantissime: i neuroscienziati ci stanno forse dicendo che il libero arbitrio e la responsabilità personale sono solo illusioni?

La questione non è così semplice, sostiene Gazzaniga: il cervello è sì una macchina di cui si conosce in buona parte il funzionamento, ma ciò non toglie che la persona sia libera, e soprattutto responsabile delle proprie azioni.

La scienza, insomma, non distrugge concetti che la filosofia ha impiegato secoli a studiare e definire; la scienza dialoga con la filosofia e l'etica, per donare a quei concetti nuovi significati, nel coraggioso tentativo di dare un senso a ciò che siamo.

1 T. Nagel, Mind and Cosmos. Why the Materialist Neo-Darwinian Conception of Nature Is Almost Certainly False, Oxford University Press, Oxford 2012.

2 Cf. A. A. Fingelkurts, «Is our brain hardwired to produce God, or is our brain hardwired to perceive God? A systematic rewiew on the role of our brain in mediating religious experience», Cogn Process 10 (4) (2009), 293-326.  

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