domenica 22 settembre 2013

Infografica: Il primo “cervello” in laboratorio

La notizia risale al 28 agosto 2013, ma l'articolo ufficiale e completo è uscito solo pochi giorni fa, il 19 settembre 2013: siamo riusciti a far sviluppare in laboratorio un tessuto nervoso a partire da cellule staminali.
Per la precisione si tratta di “organoidi cerebrali” (cerebral organoids: a human pluripotent stem cell-derived three-dimensional organoid culture system), ossia, un sistema di coltura tridimensionale derivato dalla crescita di cellule staminali pluripotenti umane, una massa cellulare che mima lo sviluppo del nostro organo cranico.


Cervello umano in miniatura cresce in laboratorio, titolano alcuni portali che, interpretando l'articolo scientifico uscito on-line sulla prestigiosa rivista scientifica Nature (Nature 501, 19th September 2013, pp. 373-379), cercano lo scoop giornalistico.
In effetti non bisogna assolutamente immaginare un cervello completo adeso su una piastra Petri dentro ad un incubatore. Nulla di tutto ciò!

Per chi volesse approfondire l'interessante esperimento, consigliamo la lettura dell'articolo originale: Cerebral organoids model human brain development and microcephaly, firmato da M. A. Lancaster et al. Appartenenti a due gruppi di ricerca, rispettivamente di Vienna (Austria) e di Edimburgo (UK).
Il lavoro è stato inviato il 19 dicembre 2012, accettato il 2 agosto, è stato pubblicato on-line il 28 agosto 2013. La versione integrale e completa è dell'ultimo numero, il 501 del 19 settembre 2013, pochi giorni fa.

Riportiamo l'Abstract in lingua originale sottolineandone le parti salienti:


The complexity of the human brain has made it difficult to study many brain disorders in model organisms, highlighting the need for an in vitro model of human brain development. Here we have developed a human pluripotent stem cell-derived three-dimensional organoid culture system, termed cerebral organoids, that develop various discrete, although interdependent, brain regions. These include a cerebral cortex containing progenitor populations that organize and produce mature cortical neuron subtypes. Furthermore, cerebral organoids are shown to recapitulate features of human cortical development, namely characteristic progenitor zone organization with abundant outer radial glial stem cells. Finally, we use RNA interference and patient-specific induced pluripotent stem cells to model microcephaly, a disorder that has been difficult to recapitulate in mice. We demonstrate premature neuronal differentiation in patient organoids, a defect that could help to explain the disease phenotype. Together, these data show that three-dimensional organoids can recapitulate development and disease even in this most complex human tissue.


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