giovedì 28 novembre 2013

Filosofia e Cervello: l'essere umano sotto i riflettori delle neuroscienze

Presentiamo oggi un riassunto della lezione tenuta ieri, mercoledì 27 novembre (15:00-17:00), dal prof. P. Alberto Carrara, LC, agli studenti di filosofia dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma.

Il titolo della lezione è stato: Filosofia e Cervello: l’essere umano sotto i riflettori delle neuroscienze.

Le due ore di lezione sono state suddivise in due grandi sezioni: la prima intitolata Jill Bolte Taylor's stroke of insight, mentre la seconda parte aveva come titolo Neurobioetica e persona umana.

La prima sezione è stata introdotta da una breve presentazione di Jill Bolte Taylor, neuroanatomista americana e autrice di un best-seller intitolato: My Stroke of Insight (edizione, 2006), tradotto all’italiano come: La scoperta del giardino della mente. Cosa ho imparato dal mio ictus cerebrale (Mondadori, Milano 2009). 



Sucessivamente, sono stati dati alcuni cenni di neuro-anatomia e neuro-fisiologia a cui è seguito il video TED di Jill Bolte Taylor che può essere visionato cliccando qui.


Sono state discusse filosoficamente alcune affermazioni della neuroanatomista americana per cercare di capire il pensiero di una scienziata che ragiona in termini neurocentrici.










La seconda sezione della lezione, intitolata Neurobioetica e persona umana, ha voluto presentare, in forma introduttiva, la disciplina della Neurobioetica, partendo dai due pilastri che la precedono: il “neuro-centrismo” e la “neuro-mania” e da una breve narrativa storica sullo sviluppo della ricerca empirica sul cervello e sul nostro sistema nervoso.


Tre esempi paradigmatici: due relative al tipo di regolazione detto Bottom-Up e uno relativo al Top-Down Regulation, sono stati introdotti per concludere con una riflessione filosofica sul concetto (e sulla realtà) di “persona umana” partendo proprio dalle evidenze fornite dalle più recenti ricerche e scoperte delle neuroscienze.    


Il professor Walter Glannon, uno dei neurobioeticisti preminenti a livello globale, sottolinea che:

“Anche se la mente ha un sostrato neurobiologico, la mente non è riducibile al cervello... la mente e il comportamento umano sono molto di più che il reclutamento el’attivazione di reti distinte di cellule nervose... La mente consiste di proprietà qualitativamente nuove che non sono manifestate dalle proprietà fisiche del cervello. Queste includono la proprietà di rappresentazione al cervello stesso del corpo e degli eventi dell'ambiente esterno, come il senso che ne diamo...” [1].

“La mente è il prodotto dell'interazione tra il cervello e fattori interni ed esterni al corpo... è costituita da un insieme di proprietà inconsce e consce che emergono dal cervello quando questi raggiunge un certo livello di complessità... gli stati mentali in generale non sono causati o mediati da regioni localizzate del cervello, ma tramite reti neurali distribuite” [2].

Inoltre è interessante notare che: “alcune regioni del cervello svolgono un ruolo critico nel mediare certe funzioni mentali. Ma questo non implica che possiamo identificare una singola fonte neurale di ogni funzione” [3].

“Le persone sono più di gruppi di neuroni, sinapsi e neurotrasmettitori,... le nostre azioni e le nostre pratiche normative sono più di una complessa funzione derivante da meccanismi neurali” [4].

L’essere umano più che una macchina controllata e diretta da processi cerebrali, è un agente che desidera, crede, prova emozioni, sperimenta sensazioni, vuole, intende, sceglie liberamente, ama!

E tutto questo le neuroscienze contemporanee supportate da una riflessione filosofica realista ce lo stanno facendo capire sempre più!


Scarica la locandina dell'evento qui




[1] Cf. W. Glannon, Bioethics and the Brain, Oxford University Press, New York 2007, p. 8.
[2] Walter Glannon, Brain, Body, and Mind. Neuroethics with a Human Face, Oxford University Press, New York 2011, p. 4.
[3] Walter Glannon, Brain, Body, and Mind. Neuroethics with a Human Face, Oxford University Press, New York 2011, p. 5.
[4] Walter Glannon, Brain, Body, and Mind. Neuroethics with a Human Face, Oxford University Press, New York 2011, p. 5.

Nessun commento:

Posta un commento