sabato 2 novembre 2013

Pane e cervello, istruzione e povertà

Quali possono essere le conseguenze neurocognitive della povertà e della malnutrizione? Quali sono le nuove tecnologie che possono migliorare il cibo e l’alimentazione? Ci si può ammalare di povertà? Quanto la mente può risentire di uno stato di miseria materiale e di malnutrizione?

Sono questi i temi dell’imminente gruppo di lavoro della Pontificia Accademia delle Scienze che si svolgerà dal 4 al 6 novembre 2013

“Data la natura delle sfide urgenti e drammatiche riguardanti l'istruzione e la povertà, e l'ampia gamma di discipline coinvolte, abbiamo deciso questa volta di focalizzarci su alcuni aspetti che hanno subito sostanziali miglioramenti e possono apportare speranza e soluzioni pratiche alla situazione attuale. L'accoppiata "Pane e cervello" nel titolo del Gruppo di lavoro si riferisce alle nuove tecnologie per migliorare, da un lato, il cibo e l'alimentazione e, dall'altro, agli effetti che povertà e malnutrizione hanno sullo sviluppo neurocognitivo e sull'istruzione e come superarli. Su entrambi i lati abbiamo raggiunto un alto livello di esperienza che può orientare i politici a trovare soluzioni all'emergenza globale di milioni di bambini delle nuove generazioni, ancora privati del cibo e dei nutrienti ed esclusi da un'istruzione necessaria, due condizioni essenziali per la dignità umana.”

L’incontro sarà suddiviso in 4 sessioni al fine di beneficiare dalle discussioni di tutti gli esperti, dai genetisti ai neuroscienziati, per trovare soluzioni integrate delle diverse scienze che possano migliorare la qualità della vita umana.


È chiaro che oggi la sfida morale si applica anche al miglior uso delle nuove tecnologie nel campo dello sviluppo neurocognitivo e dell'istruzione.

Di seguito la lista dei partecipanti: Werner Arber, Marcelo Sánchez Sorondo, Antonio Battro, Ingo Potrykus, Joachim von Braun, Juan J. Llach, Martha Farah, Sebastián Lipina, Daniel P. Cardinali, Björn Lomborg, Konrad Biesalski, Abel Albino, Robert Zeigler, C.S. Prakash, Marcelo Suárez-Orozco, Maryanne Wolf, Howarth Bouis, Klaus Kraemer, Robert Paarlberg.

Il conference booklet, invece, si può leggere qui nel dettaglio.

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