giovedì 26 dicembre 2013

Ti conoscevo sin dal grembo materno - 2

Continua la testimonianza vocazionale del Padre Alberto, ordinato sacerdote lo scorso 14 dicembre.

... Il Regnum Christi, una famiglia

Dopo aver fondato il Movimento a Padova, insieme a Padre Nivardo e ad altri due ragazzi (mio fratello Riccardo e Stefano Panizzolo, oggi anche lui Legionario di Cristo) per due anni, oltre agli studi universitari, la mia vita è stata assorbita da numerose attività apostoliche caratteristiche del Regnum Christi: iniziare i primi apostolati a Padova e, soprattutto, formare una solida vita di preghiera che mi aiutasse a discernere la chiamata ricevuta. Padre Nivardo mi ha accompagnato in questo percorso e gli sono grato come Padre spirituale e come grande testimone e modello del carisma legionario. Lui non mi ha mai detto che avevo la vocazione. 

Al contrario, mi metteva sempre alla prova, con grande tatto e sapienza. Così giunse il momento di prendere una decisione: era il Natale del 2003 e colsi l’occasione per visitare il Noviziato di Gozzano. Nell’estate del 2004 feci il corso di discernimento, però, lavoravo ancora al mio progetto di tesi nella Facoltà di Medicina e ottenni il permesso di restare “candidato” legionario fino al momento della difesa pubblica della mia tesi. Il 30 novembre difesi la tesi di laurea e il 3 dicembre ero già a Gozzano. Ho ricevuto l’uniforme legionaria (la tonaca nera con la fascia) nei vespri della festa delle Madonna di Guadalupe, l’11 dicembre del 2004 e così, ufficialmente, ho iniziato con grande entusiasmo, il mio periodo di noviziato.

Dio ha continuato a benedirmi: nel mio primo anno di noviziato, mia mamma si è incorporata al Movimento e, alla fine del mio secondo anno, si aggiunse a lei anche mio padre. Così tutta la famiglia veniva coinvolta nella stessa vocazione e nello stesso carisma specifico, declinato in diversi stati di vita.

La mia formazione legionaria

Dopo i due anni di noviziato a Gozzano (Italia), nel 2006 ho emesso la mia prima professione religiosa e sono stato inviato a studiare Scienze umanistiche presso il Centro di Cheshire, in Connecticut (Stati Uniti). Concludendo questo periodo, nell’estate del 2007 sono rientrato in Italia, a Roma, presso il Centro di Studi Superiori dove risiedo da allora. Ho studiato filosofia, conseguendo la laurea di primo livello nel 2009 e, successivamente, nel 2011, la laurea specialistica. 

Dopo questo periodo di formazione, in modo inusuale, non mi è stato chiesto di fare il tirocinio apostolico, ma di prestare servizio, già dal 2011, prima come professore invitato e poi assistente, presso la Facoltà di Filosofia dello stesso Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, a Roma. Nel 2010 avevo, nel frattempo iniziato la laurea di primo livello in Teologia che ho concluso quest’anno (2013). Già da qualche mese mi sono iscritto al dottorato di ricerca in Antropologia filosofica e, nei prossimi anni, collaborerò con la Facoltà di Filosofia.

La mia specializzazione in neurobioetica

Dal 2009, subito dopo un viaggio a Oxford (Inghilterra), insieme ad Alberto García, membro consacrato del Regnum Christi e Direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti umani e P. Joseph Tham, L.C., ho iniziato a far parte dell’allora “neonato” Gruppo di Ricerca in Neurobioetica, promosso dall’Istituto Scienza e Fede e dalla Cattedra UNESCO.

In questi anni, ho potuto collaborare con il Master in Scienza e Fede, con la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e ho potuto approfondire la tematica delle neuroscienze. Ho partecipato a numerosi congressi, come uditore e come relatore. Ho iniziato a scrivere articoli sull’argomento e, dal 2011, sono direttore del blog di Neuroetica e Neuroscienze (http://acarrara.blogspot.com).

La grazia dell’ordinazione diaconale

Un altro versetto dell’Antico Testamento, che mi ha accompagnato durante questi anni di formazione verso il sacerdozio legionario, è: «Figli miei, non siate negligienti perchè il Signore ha scelto voi per stare alla sua presenza, per servirlo, per essere suoi ministri e per offrirgli incenso» (2 Cr 29, 11). La certezza di sentirsi scelti da Dio è un dono grande, speciale per cui sono infinitamente grado. È stato quest’impulso interiore dello Spirito Santo che mi ha aiutato ad ogni tappa di vita nella Legione e che mi ha permesso di perseverare fino a oggi e di affrontare, con fede, tutto quello che in questi ultimi anni abbiamo vissuto come famiglia religiosa e carismatica. Non è stato facile, per nulla, come dice una canzone mariana, non è stato facile portare la croce che Dio ha permesso, nella Legione e nella vita di ciascun Legionario e membro del Movimento. Però è stato possibile e l’abbiamo fatto, perché la grazia di Dio è molto più potente di qualsiasi male.

Il 29 giugno di quest’anno, nella cappella del Centro di Studi Superiori della Legione a Roma, ho ricevuto la grazia dell’ordinazione diaconale, conferitami, insieme ad altri 22 compagni legionari, da Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Che grazia speciale e che responsabilità essere, oggi, ministro di Cristo, configurato a Lui per manifestare il suo volto d’amore e di misericordia al mondo intero, alle anime.

Dio sorprende sempre in generosità

Dopo l’ordinazione diaconale, ho visitato la mia città, Padova. Lì ho potuto fare l’omelia tutti i giorni, ho potuto distribuire l’Eucaristia a centinaia di persone, ho potuto benedire in nome di Cristo persone e oggetti. Al mio rientro a Roma, ho celebrato per la prima volta un battesimo, nella parrocchia del Corpus Christi. È stata un’esperienza indimenticabile quella di poter essere un “canale” di grazia per Matteo Angelucci, un nuovo figlio di Dio e discepolo di Cristo, per mezzo del battesimo. Dio è incredibile. Dio ricompensa tutto ciò che noi possiamo fare per Lui e per il suo Regno e lo fa superando ogni aspettativa e nei modi più impensati.

Come concludere se non ringraziando i miei genitori per i tanti doni ricevuti, mio fratello Riccardo per la sua testimoniaza di generosità e tanti amici e familiari. Un grazie speciale va a tutti i miei formatori e superiori, a tutti i miei fratelli legionari e del Movimento, grazie ai quali oggi sono quel che sono. 

Una nuova primavera sta iniziando nella Legione e nel Movimento e noi, nuovi diaconi e sacerdoti legionari, con la grazia di Dio, vogliamo dare molto, anzi, tutto il nostro essere affinchè questo carisma di Dio brilli ancora di più per il bene di molte anime e per la fecondità della Chiesa.

P. Alberto Carrara, L.C., è nato il 7 dicembre 1980 a Padova, Italia. È entrato nel noviziato della Legione di Cristo a Novara, Italia, nel 2004. Ha emesso la sua prima professione religiosa nel 2006 e la professione perpetua nel 2012. Ha studiato Scienze Umanistiche presso il Centro di Cheshire, Connecticut, Stati Uniti. È diplomato “tecnico di laboratorio chimico-biologico” presso l’Istituto europeo “Pietro Scalcerle”, è dottore in Biotecnologie mediche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova, ha conseguito la laurea specialistica in Filosofia e quella di primo livello in Teologia. Dal 2009 è membro del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica e dal 2013 ne ha assunto il Coordinamento. Attualmente è professore assistente presso la Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Regina Apostolorum e ha iniziato il suo dottorato di ricerca in filosofia.

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