mercoledì 5 febbraio 2014

Giornata dei Risvegli 2014

di Alberto Carrara, LC

Fissata per il 9 febbraio 2014, la Giornata Nazionale dei Risvegli, sarà preceduta, domani 6 febbraio, da una conferenza stampa alla Camera dei Deputati (ore 11:30), promossa dall’onorevole Paola Binetti e da un gruppo di colleghi.

Così ha motivato l’onorevole promotrice dell’evento: “È la seconda legislatura in cui la legge sugli stati vegetativi viene ripresentata alla Camera, senza riuscire ad ottenere tutta l'attenzione che merita. Il 9 febbraio ricorre la terza giornata dei risvegli, dedicata ai pazienti in stato vegetativo, per ricordare a tutti il valore della vita anche quando la mancanza di coscienza o lo stato di minima coscienza sembrano metterne in dubbio il valore e la piena dignità”.


“Medici ed Associazioni competenti chiedono l’attenzione del governo per garantire a questi pazienti e alle loro famiglie la massima attenzione possibile. Per questo auspichiamo che le proposte avanzate dal gruppo di lavoro ministeriale, diretto dal Prof. Paolo Maria Rossini, destinate a incentivare lo sviluppo di reti regionali assistenziali per le persone in Stato Vegetativo, trovino presto attuazione”.

“Oggi più che mai si sente l'esigenza di una solidarietà che coinvolga le reti familiari e le politiche sociali, l’impegno scientifico e l’ethos pubblico, sollecitando il Paese a mettere in primo piano i bisogni reali delle persone più fragili. Mossi dal desiderio di voler riaffermare il valore della vita, mettendosi dalla parte delle famiglie, i parlamentari si devono impegnare per promuovere politiche sociali, scientifiche ed economiche volte a garantire ai pazienti in stato vegetativo e alle loro famiglie, tutto ciò che serve loro”.

Quando si parla di persone in diversi “stati alterati della coscienza”, devono essere sempre tenute in considerazione alcune precisazioni e distinzioni utili per non azzardare conclusioni fuori luogo, specie dal punto di vista neuroscientifico.

Nell’interessante capitoletto intitolato Esiste un’autonomia della coscienza?, Jean Vion-Dury afferma che “ciò che distingue in maniera inequivocabile la coscienza da uno stato di vigilanza è il fatto che la prima non è una cosa, un comportamento osservabile, un’attività registrabile, bensì un vissuto soggettivo a cui nessun altro può aver accesso. Senza dubbio, alcuni stati neurofisiologici possono essere necessari alla coscienza e, dove possibile, sono osservabili in un momento di coscienza. Ma si tratta in ogni caso di due cose diverse” (Essere intelligenti è una malattia? Tutto quello che vorremmo sapere sul cervello, a cura di François-Xavier Alario, Einaudi, Torino 2013, p. 175).

Inoltre, bisogna tener presente che “oggi, comunque, siamo in grado di constatare che in certi momenti e in certe zone cerebrali si producono in un individuo cosciente determinate attivazioni neurali. Attivazione, però! Se tali attivazioni non si verificano non significa che non ci sia coscienza. In realtà non abbiamo la più pallida idea di che cosa sia, per esempio, la coscienza di un soggetto in coma che presenta stati di vigilanza molto alterati” (p. 176).

Per evitare interpretazioni frettolose e troppo spesso semplicistiche, consiglio la lettura del recente libro dell’amico dottor Massimo Gandolfini: I volti della coscienza. Il cervello è organo necessario ma non sufficiente per spiegare la coscienza, ed Cantagalli, Siena 2013.


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Sanità. On. Binetti: 6 febbraio conferenza stampa per Giornata dei Risvegli
Necessario accelerare legge sugli stati vegetativi

“E' la seconda legislatura in cui la legge sugli stati vegetativi viene ripresentata alla Camera, senza riuscire ad ottenere tutta l'attenzione che merita. Il 9 febbraio ricorre la terza giornata dei risvegli, dedicata ai pazienti in stato vegetativo, per ricordare a tutti il valore della vita anche quando la mancanza di coscienza o lo stato di minima coscienza sembrano metterne in dubbio il valore e la piena dignità.”
Lo afferma l’on. Binetti promotrice, insieme ad un gruppo di colleghi, di una conferenza stampa in programma il prossimo 6 febbraio, alle ore 11.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
“Medici ed Associazioni competenti – continua l’esponente centrista – chiedono l’attenzione del governo per garantire a questi pazienti e alle loro famiglie la massima attenzione possibile. Per questo auspichiamo che le proposte avanzate dal gruppo di lavoro ministeriale, diretto dal Prof. Paolo Maria Rossini, destinate a incentivare lo sviluppo di reti regionali assistenziali per le persone in Stato Vegetativo, trovino presto attuazione”. Conclude il deputato Udc-Per l’Italia: “Oggi più che mai si sente l'esigenza di una solidarietà che coinvolga le reti familiari e le politiche sociali, l’impegno scientifico e l’ethos pubblico, sollecitando il Paese a mettere in primo piano i bisogni reali delle persone più fragili. Mossi dal desiderio di voler riaffermare il valore della vita, mettendosi dalla parte delle famiglie, i parlamentari si devono impegnare per promuovere politiche sociali, scientifiche ed economiche volte a garantire ai pazienti in stato vegetativo e alle loro famiglie, tutto ciò che serve loro”.
Hanno confermato la presenza: il Dott. Claudio Taliento, della Associazione Risveglio onlus, che si occupa del supporto sociale a persone con postumi da GCA e ha recentemente dato vita ad una Fondazione M&C onlus finalizzata all’attività scientifica nel campo delle neuroscienze, la Dottoressa Rachele Zylberman, direttore scientifico della M&C, il Dott. Giuseppe Casale, direttore di Antea Onlus. Tra i parlamentari che si occupano di questi temi parteciperanno: l'on. Eugenia Roccella,  l’on. GianLuigi Gigli, neurologo, Domenico Di Virgilio, che nella precedente legislatura ha presentato un ddl sulla assistenza a questi pazienti, Stefano De Lillo che è stato Presidente dell’intergruppo sulla vita nella scorsa legislatura.

Conferenza stampa 6 febbraio alle ore 11.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. Via della Missione, 4.
Accreditarsi all’indirizzo e-mail binetti.stampa@gmail.com 


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Fabrizia Ferrazzoli

Collaboratrice - Ufficio Stampa On. Paola Binetti

06 67604413 - 333 2985368

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