lunedì 31 marzo 2014

Neuroethics Volume 7 - Presentazione 2

di Riccardo Carrara

Ieri sono stati presentati i primi 5 articoli dell'ultima pubblicazione della prestigiosa rivista Neuroethics che si occupa delle questioni legate alle scienza della mente e affronta le due aree della neuroetica: l'etica delle neuroscienze e le neuroscienze dell'etica.

Oggi, presentiamo i restanti 5 articoli, 4 lavori originali e una "brief communication" che riguarda il tema delle dipendenze e cerca di contrastare le tesi di Hanna Pickard, filosofa della mente e psichiatra dell'Oxford Centre for Neuroethics.

Ecco gli ultimi articoli di Neuroethics - Volume 7, Issue 1, Aprile 2014. E qui potrete leggere la prima parte.

Pochi neuroni codificano le nostre memorie!

di Alberto Carrara, LC

Nell’ambito della memoria umana, quando l’antropologia filosofica incontra le neuroscienze, più che di “memoria” al singolare, è bene parlare di “memorie”.

Un ultimissimo studio molecolare sul modello genetico per eccellenza, il moscerino della frutta, noto agli specialisti con il nome scientifico di Drosophila melanogaster, condotto da ricercatori del Florida campus of The Scripps Research Institute (TSRI), è stato pubblicato da poco su Current Biology con questo titolo: Dopaminergic Modulation of cAMP Drives Nonlinear Plasticity across the Drosophila Mushroom Body Lobes (Current Biology, Published online March 27 2014 doi:10.1016/j.cub.2014.03.021).

domenica 30 marzo 2014

Neuroethics Volume 7 - Presentazione

di Riccardo Carrara

La rivista Neuroethics si presenta come un forum per gli studi interdisciplinari di neuroetica e le questioni connesse alle scienze della mente. L'attenzione della rivista si concentra, in modo preminente, sulle questioni etiche poste dalle nuove tecnologie sviluppate tramite le neuroscienze, come per esempio i moderni psicofarmaci e altri modi di intervenire sulla mente.

Questa importante pubblicazione copre entrambe le aree della neuroetica: l'etica delle neuroscienze e le neuroscienze dell'etica. Uscita per la prima volta nel 2008 è arrivata oggi al settimo volume e un totale di 202 articoli. Vi presentiamo i primi 5 articoli dell'ultima pubblicazione: Volume 7, Issue 1, April 2014. Domani il seguito.

Il GdN visita il Neurological Center of Latium - 1

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del GdN

Ieri, sabato 29 marzo 2014, dopo 9 giorni dai 5 anni dell’anniversario della “nascita” del Gruppo di Ricerca Italiano in Neurobioetica (GdN), avvenuta il 20 marzo del 2009, una rappresentanza dei membri, tra cui il sottoscritto, Coordinatore del Gruppo di Ricerca e il prof. P. Rafael Pascual, LC, Board dello stesso e Direttore dell’Istituto di Scienza e Fede dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma, abbiamo avuto il piacere di visitare il Neurological Center of Latium – NCL – Istituto di Neuroscienze – S.r.l. di via Patrica, 15 a Roma.

Ad accogliere il gruppo, l’amico e professor Aldo Spallone, neurochirurgo di fama internazionale che ho conosciuto lo scorso novembre a LaHabana, Cuba, in occasione della nostra comune partecipazione come relatori al Primo Congresso Internazionale di Neuropsichiatria, NEUPSYCO 2013, organizzato dal professor Giuseppe Bersani dell’Università “LaSapienza”.

sabato 29 marzo 2014

La Bioetica, crocevia tra Fede, Ragione e Scienza


L'ultimo numero della Rivista Studia Bioethica è uscito proprio in questo momento, si intitola: La Bioetica, crocevia tra Fede, Ragione e Scienza e si ispira al Corso Estivo di Aggiornamento in Bioetica del 2013. Tra gli articoli, segnaliamo: Neuroetica: ponte tra bioetica, filosofia e neuroscienze e Neuroteologia e Neuromistica: l'esperienza umana del "Trascendente" alla luce della Neuroetica e della Psicoterapia contemporanea (seconda parte) del prof. P. Alberto Carrara, LC

NeuroLeaders: le reti neurali dei leaders

di Riccardo Carrara

Tra le varie parole abbracciate dal suffisso neuro- è comparso nel panorama mondiale il termine NEUROLEADERSHIP, che racchiude un campo di studi emergenti che collega le conoscenze neuroscientifiche con i campi di sviluppo della leadership, formazione manageriale, gestione del cambiamento, consulenza e coaching.

L'obiettivo è aiutare le persone e le organizzazioni a realizzare il proprio potenziale attraverso una migliore comprensione di come funzioni il cervello umano. Primo scopo della NeuroLeadership è quello di condividere le ricerche neuroscientifiche che abbiamo a che vedere con l'impatto sul modo di pensare, sviluppare ed eseguire. In modo particolare, quando si parla di leaders, si analizzano essenzialmente 4 punti:

venerdì 28 marzo 2014

Joshua Harker: 21st Century Self-Portrait

di Riccardo Carrara

L'artista di Chicago Joshua Harker ha recentemente presentato una scultura molto peculiare che sta entusiasmando tutti i neurofili e non solo. Il titolo dell'opera è 21st Century Self-Portrait e rappresenta un autoritratto dell'artista molto particolare.

L'interesse per quest'opera si basa su ciò che l'artista ha dovuto fare per realizzarla. 
Come primo passo, si è fatto fare una scansione 3D della faccia e, in un secondo momento, ha richiesto una scansione TAC del suo cranio.
Un vero e proprio neuro-ritratto, si potrebbe dire, che parte dalle tecniche di neuroimaging e arriva all'utilizzo della moderna stampa 3D. 

Harker, sempre destreggiandosi abilmente con la sua estetica in filigrana ha realizzato un'opera moderna, ma dal fascino antico, che ci fa sprofondare dentro noi stessi lasciandoci immaginare ciò che può contenere il nostre cervello. 
Siete curiosi di vedere l'opera dell'artista?

Il gioco online espande le nostre vite sociali? A che prezzo?

di Alberto Carrara, LC

Il mondo virtuale è nocivo? Sembrerebbe tutto l’opposto! Games make you smart!

È certamente destinato a suscitare un ampio dibattito all’interno e all’esterno della comunità scientifica e accademica, la recente pubblicazione di uno studio su vasta scala, intitolato: Public Displays of Play: Studying Online Games in Physical Settings e pubblicato sulla rivista Journal of Computer-Mediated Communication, (January 10 2014. doi:10.1111/jcc4.12054).

giovedì 27 marzo 2014

Minds, Brains, and Law: Oxford University Press

di Riccardo Carrara

Michael S. Pardo (Henry Upson Sims Professor of Law at the University of Alabama School of Law) e Dennis Patterson (Board of Governors Professor of Law and Philosophy at Rutgers University School of Law) hanno curato il libro "Minds, Brains, and Law" per la Oxford University Press, pubblicato il 12 novembre 2013.

Un libro assai interessante per il dibattito neuroetico e neurobioetico, che analizza i fondamenti concettuali del diritto e delle neuroscienze, addentrandosi e sviscerando la tematica del neurodiritto.

Tre sono i punti che gli autori snocciolano lungo le pagine:

Neurofobia – 3

di Alberto Carrara, LC *

In due precedenti articoli su questo blog dedicato alla Neuroetica e alle Neuroscienze, ho introdotto il recente volume NEUROFOBIA. Chi ha paura del cervello? (QUI) e ne ho successivamente descritto e riassunto il primo capitolo (QUI).

Si tratta dell’intrigante libro del neuroscienziato cognitivo Salvatore Maria Aglioti e del fisiologo Giovanni Berlucchi di recente pubblicato dalla Collana diretta da Giulio Giorello Scienza e Idee di Raffaello Cortina Editore (Milano 2013).

Oggi prenderò in considerazione l’introduzione del secondo capitolo, intitolato: 2 – Il fascino (in)discreto del cervello, cioè le prime pagine, dalla 47 alla 50.

mercoledì 26 marzo 2014

Neurobioetica, la persona al centro: editoriale


Ecco l'editoriale al numero monografico della Rivista Studia Bioethica dedicato alla Neurobioetica: la persona al centro delle neuroscienze, l'etica, il diritto e la società, scritto dal nostro direttore prof. P. Alberto Carrara, LC, il PDF si può scaricare QUI. Offre una sintesi della storia della Neuroetica e il proprium della Neurobioetica. 

La Neurobioetica: la persona al centro!

Neurobioetica: la persona al centro delle neuroscienze, l'etica, il diritto e la società, è il titolo dell'ultimo volume della Rivista della Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Regina Apostolorum, Studia Bioethica (Vo. 6, n. 1, 2013). Questo numero monografico, i cui articoli possono venir scaricati in formato PDF QUI, è frutto del Corso Estivo di Perfezionamento in Bioetica, svoltosi a Roma nell'estate del 2012 (2-13 luglio). 

martedì 25 marzo 2014

Critica alle critiche sul Neuroimaging

di Riccardo Carrara

"Dalla metà degli anni 1980, psicologi e neuroscienziati hanno utilizzato l'imaging cerebrale per verificare ipotesi sui processi del pensiero umano e la loro "neuronal instantiation". In soli tre decenni, il neuroimaging funzionale è stato trasformato da strumento clinico grezzo ad un metodo di ricerca ampiamente utilizzato per comprendere il cervello e la mente umana. Tale successo, così rapidamente raggiunto, è destinato a evocare dello scetticismo. Un certo grado di scetticismo verso nuovi metodi e idee è inevitabile e utile in qualsiasi campo. È particolarmente utile in una scienza giovane come le neuroscienze cognitive e ancor di più nei suoi fratelli più giovani, le neuroscienze sociali e in quelle affettive. Un sano scetticismo ci incoraggia a controllare le nostre ipotesi, riconoscere le limitazioni dei nostri metodi e procedere razionalmente.", così inizia l'articolo di Martha J. Farah "Brain Images, Babies, and Bathwater: Critiquing Critiques of Functional Neuroimaging" uscito nell'Hastings Center Report (Volume 44, Issue s2, pages S19-S30, Marco-April 2014).

Her (Lei): neuroetica e cinema


di Riccardo Carrara

È in questi giorni nelle sale italiane il film Her (Lei), diretto da Spike Jonze e interpretato da Joaquin Phoenix, che si è aggiudicato il Premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Effettivamente, il fatto originale o "particolare" è proprio la trama: una storia d'amore tra un uomo e un programma di intelligenza artificiale.  Possibile?

Lui, il protagonista, si chiama Theodore Twombly, è un essere umano, un uomo solo e introverso, che ancora soffre per la separazione dalla moglie Catherine.
Lei è Samantha, un programma per computer che desidera a intermittenza un corpo umano, che si stupisce della propria costante evoluzione e ne è allora stesso tempo disorientata (questo perché è un programma di intelligenza artificiale che impara ed apprende...). Samantha fa "esperienze", pur non avendo un corpo, ha sensazioni o simula in tutto e per tutto un essere con emozioni e sentimenti. Un'intelligenza artificiale che arriva a dire: "Il cuore non è come una scatola che si riempie; esso si espande tanto quanto ami. Io sono diversa da voi. Questo non significa che io ti ami di meno. Questo in realtà fa si che ti ami ancora di più".

lunedì 24 marzo 2014

Scannerizzami il volto e ti dirò come sei!

di Alberto Carrara, LC

Un lavoro scientifico congiunto tra l’Università della California (San Diego) e quella di Toronto rivela su Current Biology lo scorso 20 marzo 2014, che un sistema computazionale è in grado di distinguere tra espressioni facciali (micro-espressioni facciali) reali o false di dolore, meglio rispetto ai comuni mortali.

La pubblicazione, che si può trovare sul sito di Cell, si intitola: Automatic Decoding of Deceptive Pain Expressions, e si centra sui sistemi neuronali che sottendono alle cosiddette “microespressioni” facciali. Come sottolineano gli autori, nell’essere umano, l’espressione del volto risulta cruciale per la comunicazione di stati d’animo, specie legati al dolore, essendo l’uomo un animale-relazionale, oltre che razionale.

Intervista: Capire cos'è la coscienza

Riportiamo di seguito parte dell'intervista a P. Alberto Carrara comparsa su Zenit il 20 marzo 2014

Roma,  (Zenit.org) Maria Maset

L'11 marzo, una conferenza sul tema al Regina Apostolorum con p. Alberto Carrara, Coordinatore del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

domenica 23 marzo 2014

Il senso delle cose e il senso della coscienza - 1

Iniziamo oggi una sintesi del seminario di studio organizzato dal Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche intitolato: La fenomenologia nella filosofia contemporanea. A proposito della controversia idealismo/realismo, svoltosi, venerdì 21 marzo pomeriggio, dalle 15 alle 19 presso la sala della Mercede della Camera dei Deputati a Roma.

L'evento, in occasione della pubblicazione del libro della professoressa Angela Ales Bello: Il senso delle cose. Per un realismo trascendentale, e dei 40 anni del Centro di Ricerche Fenomenologiche, ha visto la partecipazione in qualità di relatore e membro del "Comitato Scientifico" del prof. P. Alberto Carrara, LC, direttore di questo blog di Neuroetica e Neuroscienze.

Dopo l'indirizzo di saluti dell'onorevole Luisa Capitanio Santolini, Vice.Presidente dell'ISIAMED Italia-Pakistan, il seminario di studio si è snodato in due sessioni.

giovedì 20 marzo 2014

GRUPPO DI NEUROBIOETICA: oggi 5 anni

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del GdN

20 marzo 2009 – 20 marzo 2014: 5 anni di vita!

Il 20 marzo del 2009, in una piccola sala dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma, “nasceva” il Gruppo di Neurobioetica o GdN.

Il Gruppo di Neurobioetica (GdN) è stato costituito all’interno dell’Istituto Scienza e Fede, in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e si propone di affrontare le nuove questioni etiche sollevate dalle moderne Neuroscienze e le loro implicazioni sociali e giuridiche, sulla base di un’analisi approfondita e critica delle loro basi scientifiche.

Il GdN è un gruppo di studio e di ricerca formato da specialisti in ambiti diversi che nella Neurobioetica trovano o scoprono un denominatore comune.

Oggi, 20 marzo 2014, festeggiamo i primi 5 anni dalla nostra “nascita”. È un’occasione per ripercorrere le molte esperienze umane e accademiche, frutto della professionalità e della dedizione dei nostri membri e amici.

mercoledì 19 marzo 2014

Educare secondo il proprio cervello: maschile o femminile?

Oggi, 19 marzo, è la festa di San Giuseppe, festa dei papà.

Con l’occasione riportiamo alcuni spunti sulla cosiddetta “Neurobioetica di Genere”, o Neuro-Gender, la riflessione sui dati neuroscientifici che avvalorano la distinzione e la dualità “uomo/donna” nell’essere umano. Tale dualità è stata designata a proposito così e non invece “maschile/femminile”. L’educazione dovrebbe tener conto della realtà dei dati neuroscientifici sulle diversità tra cervello di uomo e di donna.

Innanzittuto, si può rivedere il simpatico video YouTube intitolato: “Tale of Two Brains”.

In secondo luogo, si può scaricare e leggere accuratamente il testo “Cervello femminile, cervello maschile: il puntosulle differenze” pubblicato dalla prestigiosa The European Dana Alliance for the Brain.

martedì 18 marzo 2014

Neuroetica a Padova: ecco il programma di maggio

di Riccardo Carrara

Dal 14 al 16 maggio si svolgerà a Padova, nell'aula Nievo del Palazzo del Bo, in via VIII Febbraio, la sesta edizione del Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e il primo Congresso della Società Italiana di Neuroetica (SINe). 
Il titolo degli incontri, promossi da Andrea Lavazza e Giuseppe Sartori, sarà: "Uno sguardo da quale mente? La prospettiva neuroetica". 
È appena uscito il programma, con relatori molto interessanti.

lunedì 17 marzo 2014

Rome's Brain Awareness Week 2012-2014


Ieri, domenica 16 marzo si è conclusa la Settimana Mondiale dedicata al Cervello, promossa, anche quest'anno dalla DANA Foundation.

Con questo post vogliamo ripercorrere in forma sintetica i 3 eventi The DANA Alliance for Brain InitiativesBrain Awareness Week 2012-2014, sponsored by GdN, Gruppo di Neurobioetica, Facoltà di Bioetica, Istituto Scienza e Fede, Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e dalla S.I.S.P.I., Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa

Questi 3 eventi romani sono stati organizzati dal prof. P. Alberto Carrara, L.C. e dal dottor Alberto Passerini.

Dimenticare è indispensabile alla nostra plasticità cerebrale!

di Alberto Carrara, LC

Lo stesso giorno in cui a Roma, in occasione della Settimana Mondiale del Cervello promossa dalla DANA Foundation, si svolgeva il convegno “Memoria e Alzheimer, veniva pubblicato un interessantissimo studio scientifico in merito ai processi di memorizzazione e dimenticanza (oblio).

Chi se lo immaginerebbe che il dimenticare sia una caratteristica indispensabile per un sistema neuronale plastico e ben funzionante? Proprio così! Un sistema nervoso plastico richiede, non soltanto la capacità di acquisire ed immagazzinare, ma anche di dimenticare. Lo affermano, sin dall’inizio del loro abstract al lavoro scientifico pubblicato sulla rivista Cell dello scorso 13 marzo 2014, gli autori dello studio intitolato: Forgetting Is Regulated via Musashi-Mediated Translational Control of the Arp2/3 Complex.

domenica 16 marzo 2014

Il cervello in poche parole - Appunti dal BrainForum 2014

di Riccardo Carrara

Continua il BrainForum e continua il diario che è iniziato ieri su questo blog. Oggi gli appunti della mattinata di domenica 16 marzo dalla Sala Grande, dove si è svolta la prima parte di "IL CERVELLO IN POCHE PAROLE". Una rapida carrellata di alcune delle tematiche più attuali delle neuroscienze. 
Nei prossimi giorni verranno pubblicati gli appunti degli altri incontri.

Brain Modeling
Michele Migliore (Istituto Biofisica CNR, Palermo) - Protesi cerebrali: un futuro immaginabile.

sabato 15 marzo 2014

Appunti dal Brainforum 2014 - sabato 15

di Riccardo Carrara

Dopo i saluti iniziali di Viviana kasam, Giancarlo Comi e Mario Melazzini, nella cornice del Teatro Franco Parenti di Milano, ha inizio il BrainForum 2014. Un evento che si annuncia fondamentale per l'Italia e la ricerca sul cervello.


La Lectio Magistralis del Prof. Andrea Moro (IUSS - Pavia) ha analizzato il tema del linguaggio e delle caratteristiche che rendono unico quello umano, come per esempio la sintassi. Che cosa succede quando immettiamo delle regole che non esistono? Il cervello viene attivato nelle sue regioni del linguaggio? Come reagisce l'area di Broca a regole che non esistono in nessuna lingua? 
La domanda affascinante che ancora coinvolge i linguisti e i neuroscienziati è se esiste una struttura nervosa per la sintassi. E se questa struttura esiste, a che cosa era deputata prima che l'uomo iniziasse a scrivere?

BrainForum: diretta streaming


Diretta Streaming del BrainForum 2014 
BRAIN IN ITALY: i cervelli che non fuggono
Più di 50 neuroscienziati italiani si alterneranno oggi e domani per raccontare le loro ricerche.
http://www.brainforum.it/speaker-brainforum-2014/

venerdì 14 marzo 2014

Memoria e Alzheimer - 1


Si è svolto ieri a Roma, presso l'aula Master dell'Ateneo Regina Apostolorum, il convegno "Memoria e Alzheimer" promosso dalla DANA Foundation in occasione della Settimana Mondiale del Cervello, la Brain Awareness Week (BAW 2014). 
Da oggi iniziamo a presentarne una sintesi. 

giovedì 13 marzo 2014

Memoria e Alzheimer: ce lo spiega il prof. P. Alberto Carrara, L.C.

 foto

Oggi all'Ateneo Regina Apostolorum di Roma si svolge l'evento della Settimana Mondiale sul Cervello (il BAW, Brain Awareness Week 2014) dedicato a: Memoria e Alzheimer. Ecco l'intervista al prof. P. Alberto Carrara, L.C.

mercoledì 12 marzo 2014

Chi sei? Antropologia, bioetica e neuroscienze a Padova


Questa sera a Padova, l'amico e membro del GdN, Gruppo di Neurobioetica, prof. Massimo Gandolfini (neurochirurgo, neuropsichiatra e direttore del Dipartimento di Neuroscienze della Fondazione Poliambulanza di Brescia) parlerà sull'uomo dalla prospettiva dell'antropologia, della bioetica e delle neuroscienze. L'ultimo libro del prof. Gandolfini che vogliamo ricordare si intitola: I volti della coscienza. Il cervello è organo necessario ma non sufficiente per spiegare la coscienza (Cantagalli, Siena 2013). 

La “coscienza” tra mente e cervello: ce lo spiega P. Alberto Carrara, L.C.

Roma, 12 marzo 2014.

L’affascinante tematica relativa a quella misteriosa entità che è la nostra coscienza ormai non è più di esclusiva competenza di discipline tradizionali come la teologia e la filosofia, ma dinnanzi al progresso delle discipline afferenti allo studio del sistema nervoso umano, in particolare del cervello, ci si presentano nuove evidenze e stimolanti prospettive di riflessione.

In occasione della conferenza “La coscienza tra mente e cervello”, che si è svolta ieri, martedì 11 marzo, dalle 17:10 alle 18:40 all’interno del Master in Scienza e Fede all’Ateneo Regina Apostolorum, abbiamo incontrato P. Alberto Carrara, L.C., Coordinatore del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica (GdN), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e docente di filosofia presso l’Ateneo Regina Apostolorum di Roma. Abbiamo chiesto al prof. Carrara quale sia la rilevanza di questa tematica.

lunedì 10 marzo 2014

La coscienza, tra mente e cervello


Domani, 11 marzo la conferenza La coscienza, tra mente e cervello del prof. P. Alberto Carrara, LC, al Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Regina Apostolorum di Roma. 

sabato 8 marzo 2014

Memoria e Alzheimer: stato dell’arte

di Alberto Carrara, LC

La tematica scelta per il prossimo evento romano in occasione della Settimana Mondiale del Cervello (la Brain Awareness Week o BAW) centra proprio una delle neuropatologie degenerative che ancor oggi non hanno una soluzione terapeutica risolutiva. Stiamo parlando della patologia di Alzheimer.

venerdì 7 marzo 2014

BRAINFORUM 2014 - 15-16 marzo

Il prossimo BrainForum è previsto a Milano il 15 e 16 marzo 2014, presso il Teatro Franco Parenti. “Il cervello made in Italy”, promosso dal Comune di Milano,  farà il punto sulla ricerca oggi in Italia, presentando le eccellenze  in questo campo che, nonostante  le difficoltà e la mancanza di fondi, hanno scelto di rimanere a lavorare nel nostro Paese.

Ecco la presentazione dell'evento

In questo momento di crisi della ricerca in Italia, BrainForum propone un rilancio delle eccellenze italiane nel campo delle neuroscienze.

Una sfida in controtendenza e coraggiosa, data la difficile situazione delle Università, la carenza di fondi per la ricerca, le sirene che attraggono le nostre menti più brillanti all’estero. 

giovedì 6 marzo 2014

Dal cervello alla coscienza


Seminario di Studi❘ 6 marzo 2014 ❘ Ore 14,30
DAL CERVELLO ALLA COSCIENZA
Riflessioni scientifiche, giuridiche ed etiche.

Saluti Sen.Lucio Romano, introduce e coordina Prof. Paola Ricci Sindoni - filosofa, Intervengono Prof. Steven Laureys-neurologo e Prof. Luciano Eusebi - penalista,Conclude Prof. Massimo Gandolfini - neurologo e psichiatra.
Sala del Senato in Santa Maria in Aquiro | Piazza Capranica 72 | 00186 Roma
Qui il PDF con il programma.

mercoledì 5 marzo 2014

Card. Ravasi: antropologia delle neuroscienze

di Alberto Carrara, LC

Quest’oggi, sul portale di Radio Vaticana è stato pubblicato un riassunto dell’intervento tenuto ieri dal Card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, all’Università Deusto di Bilbao, in occasione del conferimento al porporato della laurea honoris causa.

Nella sua lectio magistralis il Ravasi, in perfetta sintonia con ciò che scriveva nel capitolo 8° intitolato L’anima neuronale del suo volume Breve storia dell’anima, mettendo in luce l’autentica figura dello scienziato contemporaneo, uomo al contempo di sapere empirico e di profondità filosofica, centra la sua riflessione sul vasto e complesso settore delle neuroscienze.

La sfida antropologica si gioca oggi a questo livello, quello relativo alla neuroetica che abbraccia la categoria “anima”, quella della coscienza, della responsabilità morale, della religiosità, del rapporto mente-corpo, etc.

Ecco di seguito il testo integrale pubblicato da Radio Vaticana.

Memoria e Alzheimer: introduzione e programma

Quest’oggi presentiamo un’introduzione e il programma del prossimo convegno su “Memoria e Alzheimer” che si svolgerà, nell’ambito della Settimana Mondiale del Cervello (la Brain Awareness Week 2014) promossa dalla DANA Foundation, a Roma il prossimo 13 marzo presso l’aula Master dell’Ateneo Regina Apostolorum (via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma).

Introduzione. L’undici dicembre 2013 i ministri della Salute del G8 si sono riuniti  a Londra per decidere come dare un’efficace risposta a livello internazionale al problema della demenza, la cui causa più comune è la malattia di Alzheimer. Il documento redatto alla conclusione di questo summit riconosce la demenza come una delle maggiori problematiche legate all’invecchiamento e alla salute mentale, ponendo l’accento sulle dimensioni numeriche ed economiche della malattia, e sulla necessità di riconoscere dignità e diritti alle persone con demenza, superando stigma, paure, pregiudizi, nonchè sulla necessità di fornire supporto ai familiari, sui quali la malattia del congiunto ha un fortissimo impatto.

martedì 4 marzo 2014

Memoria e Alzheimer: il focus della settimana dedicata al cervello


Il portale della Rivista OMNIA MAGAZINE ha riportato la notizia del Convegno "Memoria e Alzheimer" che si svolgerà il prossimo 13 marzo alle 15:30 nell'aula Master dell'Ateneo Regina Apostolorum di Roma in occasione della 
Settimana Mondiale del Cervello promossa dalla DANA Foundation

lunedì 3 marzo 2014

Alzheimer e insonnia: ecco il legame!

di Alberto Carrara, LC

Giovedì prossimo, 13 marzo 2014 (15:30-19), a Roma presso l’Aula Master dell’Ateneo Regina Apostolorum, si terrà il convegno “Memoria e Alzheimer” nell’ambito della Settimana Mondiale del Cervello (la BAW, Brain Awareness Week) promossa dalla DANA Foundation.

La rilevanza della tematica relativa alla memoria umana e ad una patologia multifattoriale come il morbo di Alzheimer, viene confermata dai numerosi studi scientifici che ogni settimana vengono pubblicati sulle diverse riviste di medicina e biologia. Uno degli ultimissimi studi d’avanguardia nel settore di questa patologia ancora prima di una soluzione terapeutica, riguarda il legame tra la patologia neurodegenerativa di Alzheimer e l’insonnia.

sabato 1 marzo 2014

Memory and Alzheimer Disease’s Symposium: 13th of March 2014


Memory and Alzheimer Disease”, this is the title of next 2014 Rome’s Brain Awareness Week (BAW) eventWhat BAW is?

Brain Awareness Week (BAW) is the global campaign to increase public awareness of the progress and benefits of brain research.

Every March, BAW unites the efforts of partner organizations worldwide in a celebration of the brain for people of all ages. Activities are limited only by the organizers’ imaginations and include open days at neuroscience labs; exhibitions about the brain; lectures on brain-related topics; social media campaigns; displays at libraries and community centers; classroom workshops; and more.