domenica 30 marzo 2014

Il GdN visita il Neurological Center of Latium - 1

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del GdN

Ieri, sabato 29 marzo 2014, dopo 9 giorni dai 5 anni dell’anniversario della “nascita” del Gruppo di Ricerca Italiano in Neurobioetica (GdN), avvenuta il 20 marzo del 2009, una rappresentanza dei membri, tra cui il sottoscritto, Coordinatore del Gruppo di Ricerca e il prof. P. Rafael Pascual, LC, Board dello stesso e Direttore dell’Istituto di Scienza e Fede dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma, abbiamo avuto il piacere di visitare il Neurological Center of Latium – NCL – Istituto di Neuroscienze – S.r.l. di via Patrica, 15 a Roma.

Ad accogliere il gruppo, l’amico e professor Aldo Spallone, neurochirurgo di fama internazionale che ho conosciuto lo scorso novembre a LaHabana, Cuba, in occasione della nostra comune partecipazione come relatori al Primo Congresso Internazionale di Neuropsichiatria, NEUPSYCO 2013, organizzato dal professor Giuseppe Bersani dell’Università “LaSapienza”.


Il gruppo di studio e di ricerca in Neurobioetica (GdN), che conta in mailing-list circa 150 tra membri attivi e amici, si è costituito presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e si colloca all’interno dell’Istituto Scienza e Fede, in collaborazione con la UNESCO Chair in Bioethics and Human Rights.

Noi “neurobioeticisti” svolgiamo attività di ricerca e di studio relativamente alle nuove questioni etiche sollevate dalle moderne Neuroscienze e le loro implicazioni sociali e giuridiche, sulla base di un’analisi approfondita e critica delle loro basi scientifiche, consci che l’applicazione all’uomo delle recenti scoperte nelle Neuroscienze e delle ricerche che si propongono di svelare i segreti del cervello e della mente, suscita emozioni contrastanti.

Se da un lato rimaniamo affascinati dalle molteplici possibilità che questi studi ci offrono e dalle loro prospettive, sia per le terapie mediche, sia per il miglioramento della qualità della vita, dall’altro, siamo intimoriti dagli eventuali rischi per la salute e dagli interrogativi etici di complessa soluzione.

Il professor Aldo Spallone, dopo averci fatto conoscere i diversi settori e reparti della struttura NCL che possiamo classificare in 3 “N”: Neurologia, Neurochirurgia e Neuroriabilitazione, ci ha accolti nella sua sala conferenze al quarto piano dell'edificio dove ci ha raccontato la nascita del Centro di Neuroscienze del Lazio, i suoi sviluppi e la ricerca clinica che si sta portando avanti con eccellenza in questa struttura neuroscientifica romana.

Nell’oretta di conferenza, nella quale i nostri membri del Gruppo di Neurobioetica hanno potuto interagire con i neurochirurghi del centro di neuroscienze con domande concrete, c’è stata anche la presentazione di un caso reale di “neurochirurgia da sveglio”. Oltre ai dettagli neuroscientifici, il paziente stesso ha accettato di raccontarci la sua storia e il suo decorso clinico che oramai è già a oltre un mese dall’intervento.


Dopo la conferenza del professor Spallone, i membri del Gruppo di Neurobioetica e alcuni membri dell’Istituto di Neuroscienze del Lazio sono scesi al pian terreno, presso la cappella del Centro per la celebrazione della santa Messa d’anniversario dei 5 anni di vita e di attività del GdN. Ho avuto l’onore e il piacere di presiedere la celebrazione eucaristica, Padre Rafael Pascual ci ha rivolto un’omelia molto sentita.


Successivamente, è seguito il consueto incontro conviviale, un pranzo presso il ristorante “Il Borgo”, nei pressi del Neurological Center of Latium – NCL.


Nei prossimi giorni, avrò la premura di riportare ulteriori dettagli e fotografie dell’interessantissima visita a questo centro d’eccellenza italiano.


Ringrazio il professor Spallone per l’amicizia, la stima e l’accoglienza, Alessandra per tutti i dettagli tecnici e pratici (in particolare per lo squisito arredo della cappella del centro), tutti i membri del Gruppo che hanno partecipato e quanti, per diversi motivi, non hanno potuto essere dei nostri fisicamente. 

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