giovedì 3 aprile 2014

Il primo atlante completo del connettoma di mammifero!


di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica

Un enorme contributo neuroscientifico è stato pubblicato ieri. L’hanno chiamato Connectivity Dot-o-Gram, il video promozionale prodotto dall’Allen Institute for Brain Science uscito ieri, mercoledì 2 aprile, in contemporanea all’edizione del primo atlante completo relativo al connettoma di mammifero, in particolare, di topo.


La notizia è stata annunciata sul sito istituzionale dello stesso Istituto Allen per le Scienze del Cervello il cui referente è Hongkui Zeng, autore principale, insieme a una lunghissima sfilza (ben 34 nomi, incluso Zeng!) che ieri sul portale della prestigiosa rivista Nature hanno esordito con il loro articolo: A mesoscale connectome of the mouse brain (Nature, Published online April 2 2014 doi:11038/nature13186).


Si può leggere il comunicato stampa dell’Allen Institute QUI.

Nel comunicato stampa rilasciato a Seattle, Washington (USA) ieri, si afferma: “i ricercatori dell’Allen Institute for Brain Science hanno pubblicato il primo arrangiamento comprensivo dei dati su larga-scala di come il cervello di un mammifero è strutturato, fornendo una sorgente di dati fandamentale e spunti originali su come il sistema nervoso processa l’informazione” (la traduzione è mia).

L’atlante denominato Allen Mouse Brain Connectivity Atlas è stato pubblicato questa settimana sul giornale Natureboth e sicuramente avrà un gran successo contribuendo alla compresione della comunicazione strutturale all’interno di quell’organo meraviglioso e affascinante che è il cervello.

Comprendere come il cervello si strutturi è tra le fasi più cruciali nella comprensione di come il cervello codifica l’informazione”, spiega Hongkui Zeng nello stesso comunicato stampa, e continua: “The Allen Mouse Brain Connectivity Atlas è una risorsa standardizzata, quantitativa e comprensiva che stimolerà ricerche senza dubbio eccitanti tra l’intera comunità neuroscientifica”.

Quest’atlante servirà alla compresione dei dettagli di come le trutture cerebrali si connettono all’interno del cervello e di come comunicano tra di loro. Utilizzando questi dati, i ricercatori dell’Allen Institute sono già stati in grado di dimostrare che ci sono patterns altamente specifici di connessione tra diverse regioni cerebrali e che la forza di tali connessioni varia notevolmente da regione a regione.

Questa mole di dati, messa da ieri a disposizione della comunità neuroscientifica, è frutto di ben 4 anni di intenso lavoro.

Si può vedere il video promozionale QUI. Di seguito alcune immagini istantanee successive della strutturazione cerebrale.





Si può leggere l’abstract del lavoro su Nature, QUI.


Complimenti al team di lavoro dell’Allen Institute!

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