sabato 31 maggio 2014

L’uomo, creatura di abitudini

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e 
Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Pochi giorni fa, in forma digitale, è stata annunciata l’uscita del numero di giugno della rivista Scientific American Magazine. La copertina, abbastanza suggestiva, ritrae un cervello “molliccio” le cui circonvoluzioni cerebrali formano, nel mezzo, la scritta “habits”. Un altro numero di una rivista dedicato al “protagonista” del XXI° secolo: il cervello umano. La copertina titola: How the Brain Makes and Breaks Habits. La pre-view dell’articolo di Ann M. Graybiel e Kyle S. Smith sottolinea come i ricercatori stiano letteralmente individuando i circuiti cerebrali che possono aiutarci a “formare” buone abitudini (good habits) e a “rompere” (dissolvere starebbe meglio) quelle cattive.

venerdì 30 maggio 2014

GdN: Il concetto di anima tra neuroscienze e teologia


Vedi il blog del Gruppo di Neurobioetica (GdN) QUI.

Nuovo membro della Società Italiana di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e
Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Venerdì 16 maggio scorso, partecipando al VI Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica all’Università di Padova, ho avuto il piacere di aderire come membro iscritto alla neonata SINe, Società italiana di neuroetica e filosofia delle neuroscienze (The Italian Society for Neuroethics), nata a Milano il 3 luglio 2013 e attualmente presieduta da Alberto Oliverio.

Tale “associazione scientifica no profit”, “vuole promuovere la ricerca e la divulgazione coinvolgendo il maggior numero di studiosi”.

Come si legge dalla portata principale del sito ufficiale della SINe, nella sezione Neuroscienze & Filosofia:

“As I see it, there are two main divisions of neuroethics: the ethics of neuroscience and the neuroscience of ethics. Each of these can be pursued independently to a large extent, but perhaps most intriguing is to contemplate how progress in each will affect the other.” (Adina Roskies)

giovedì 29 maggio 2014

Sei stressato? Te lo dice il tuo cervello!

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Si può parlare di “neuroni dello stress”?

Sembrerebbe proprio di si dopo la recentissima pubblicazione del lavoro intitolato Synaptic Modifications in the Medial Prefrontal Cortex in Susceptibility and Resilience to Stress comparso per il momento soltanto online sulla rivista The Journal of Neuroscience oggi, 29 maggio 2014. Quest’articolo, secondo della sezione Neurobiology of Disease, è firmato da quattro ricercatori: Minghui Wang, Zinaida Perova, Benjamin R. Arenkiel e Bo Li, e come lavoro scientifico è stato promosso dalle seguenti istituzioni: Charles A. Dana Fellowship, the National Institutes of Health, the Dana Foundation National Alliance for Research on Schizophrenia and Depression, and the Louis Feil Trust.

mercoledì 28 maggio 2014

Sci.Am.: come il cervello produce e disfa le abitudini

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Un’altro numero di una rivista dedicato al “protagonista” del XXI secolo: il cervello!

È infatti stato pubblicato online, proprio in questi ultimi giorni di maggio, il numero di giugno 2014 della rivista Scientific American Magazine - June 2014 intitolato: The Neuroscience of Habits. How they form and why they are so hard to change.

La pre-view dell’articolo di Ann M. Graybiel e Kyle S. Smith How the Brain Makes and Breaks Habits (titolo abbastanza suggestivo), sottolinea come i ricercatori stiano letteralmente individuando i circuiti cerebrali che possono aiutarci a “formare” buone abitudini (good habits) e a “rompere” (dissolvere starebbe meglio) quelle cattive. 

martedì 27 maggio 2014

Neurofobia – 5

di Alberto Carrara, LC *

Nel precedente post avevo presentato il primo sottocapitoletto: Scienza e società di fronte ai pericoli della neuromania del secondo capitolo Il fascino (in)discreto del cervello (pp. 47-50) dell’intrigante volume NEUROFOBIA. Chi ha paura del cervello? del neuroscienziato cognitivo Salvatore Maria Aglioti e del fisiologo Giovanni Berlucchi.

Riprendo lo schema di questo secondo capitolo capitolo:
Scienza e società di fronte ai pericoli della neuromania (p. 50)
Gli elementi dell’accusa di neuromania (p. 58)
Le neuroimmagini non hanno nulla di nuovo e sono spesso basate su artefatti (p. 58)
La fascinazione che il neuro esercita, specialmente sui non esperti, può disinformare la società e svantaggiare gli studi psicologici tradizionali (p. 61)
L’indebito proliferare dei prefissi indica la prepotenza della neuromania (p. 63).

Come annunciato, oggi considererò il primo dei tre saggi di “neuromaniaci” che sottolineano il “pericoloso strapotere del neuro” (pp. 52-57) che gli autori prendono in considerazione.

lunedì 26 maggio 2014

Editoriale LeScienze: Il secolo del cervello

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Martedì scorso 20 maggio, ho introdotto l’ultimo numero mensile della rivista LeScienze uscito in edicola lo scorso 3 maggio 2014, edizione italiana di Scientific American. La copertina di questo numero, con un suggestivo encefalo stilizzato, titola: Il nuovo secolo del cervello. Due grandi progetti internazionali per svelare i segreti della struttura più complessa del mondo.

Oggi riporto l’editoriale Il secolo del cervello. Progetti miliardari per svelare i meccanismi del pensiero, a cura di Marco Cattaneo (p. 7). Che il XXI secolo sia il “secolo del cervello” lo dimostrano due colossali progetti di ricerca lanciati pochi mesi fa.

La musica fa bene al cervello

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Lo scorso 27 febbraio scrivevo sugli ultimi sviluppi nell’ambito del cosiddetto “cervello musicale”.
Ora, a distanza di pochi mesi, un’altra interessante ricerca rivela gli effetti benefici della musica a livello cerebrale. La notizia è stata presentata al 2014 British Psychological Society Annual Conference che si è svolto dal 7 al 9 maggio 2014 a Brimingham. La referente della ricerca è Sarah Stamper dell’Università di Liverpool. I ricercatori hanno comprovato che un’appropriata educazione musicale (musical training) è in grado di aumentare il flusso ematico a livello dell’emisfero sinistro del cervello umano. Questo dato suggerisce che molto probabilmente i circuiti cerebrali che permettono l’espressione musicale umana condividono percorsi con i circuiti che sostengono il linguaggio.

sabato 24 maggio 2014

4th European Conference on Religion, Spirituality and Health - 2

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Si è appena concluso il 4th European Conference on Religion, Spirituality and Health, denominato anche con l’acronimo ECRSH14, intitolato: Integrating Religion/Spirituality into Clinical Practice: Focus on Health Care Professionals, che si è svolto presso la Facoltà di Scienze umane e della salute dell’Ospedale Mater Dei nell’isola di Malta dal 22 al 24 maggio.

Quest’evento, promosso dal Research Institute for Spirituality and Health, Langenthal/Switzerland, in collaborazione con l’Università di Malta, è stato organizzato dalla referente Prof. Dr. Donia Baldacchino (Educating Health Care Professionals on Spiritual Care, University of Malta).  

mercoledì 21 maggio 2014

4th European Conference on Religion, Spirituality and Health - 1

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Oggi alle 12:23 sono atterrato all’aereoporto di Luca nell’isola di Malta. Nei prossimi giorni, parteciperò come Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, al 4th European Conference on Religion, Spirituality and Health.

Quest’evento, denominato con l’acronimo ECRSH14, è stato organizzato e promosso dal ResearchInstitute for Spirituality and Health, Langenthal/Switzerland, in collaborazione con l’Università di Malta. 

Domani avrò l’onore di incontrare il Presidente (al femminile) di questo bellissimo paese. Nei prossimi giorni riporterò su questo blog gli sviluppi del congresso che inizierà domani, giovedì 22 maggio ed avrà una sezione dedicata alle neuroscienze.

Maggiori informazioni QUI.
QUI per scaricare il PDF del congresso.

martedì 20 maggio 2014

UPRA: Mente-corpo e scienze cognitive

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Oggi, dalle 17:10 alle 18:40, presso l’Aula Magna (2º piano) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in occasione del Modulo 7 – Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale del Master in Scienza e Fede, il Prof. Mons. Gianfranco Basti decano di Filosofia della Pontificia Università Lateranense (Roma), ha impartito una conferenza dal titolo: Mente-corpo e scienze cognitive.


Il volantino è disponibile sul sito istituzionale dell’Ateneo Regina Apostolorum
Prossimamente ne fornirò una sintesi. 

LeScienze: Il nuovo secolo del cervello

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Lo scorso 3 maggio 2014 è uscito in edicola l’ultimo numero mensile della rivista LeScienze, edizione italiana di Scientific American. La copertina del mese di maggio, con un suggestivo encefalo stilizzato, titola: Il nuovo secolo del cervello. Due grandi progetti internazionali per svelare i segreti della struttura più complessa del mondo.

L’editoriale Il secolo del cervello. Progetti miliardari per svelare i meccanismi del pensiero, a cura di Marco Cattaneo (p. 7), fa il punto della situazione sui due grandi progetti internazionali, quello europeo (The Human Brain Project, coordinato dal neuroscienziato Henry Markram) e quello statunitense, The Brain Initiative, lanciata dal Presidente Barak Obama, introducendo l’articolo Il nuovo secolo del cervello a cui si ispira la copertina (p. 30).

venerdì 16 maggio 2014

BrainForum: Brain Piano – pianoforti e onde cerebrali


La suggestiva chiesa barocca di via Moscova, sede di Mediateca Santa Teresa - Biblioteca Nazionale Braidense a Milano, ospiterà, domani sabato 17 maggio, un evento speciale curato da VISIONICA e da YAE: Brain Piano, due giorni di concerti, installazioni interattive e conferenze che indagano il connubio tra l’attività cerebrale e la musica pianistica. Il progetto è curato da un ecclettico compositore e musicista e da uno degli odierni prominenti neuroscienziati: Martin Monti.

Di Francesco – Paglieri: mente estesa e autocontrollo

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Un dialogo sulla mente estesa, è il titolo dell’intervento (il primo) della sessione mattutina, introdotto da Roberto Mordacci al VI Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e I° Congresso della Società Italiana di Neuroetica (SINe) Uno sguardo da quale mente? La prospettiva neuroetica che si è aperto mercoledì 13 maggio a Padova, presso l’aula Nievo del Palazzo del Bo dell’Università degli Studi di Padova. L’intervento di Michele Di Francesco può riassumersi così: 1998-2011: l’evoluzione del dibattito sulla mente estesa.

Che cos’è una mente che pensa? Cos’è una mente non separata, come afferma Tommaso d’Aquino nella disputa con gli averroisti?


giovedì 15 maggio 2014

Zaccaria: la neuroetica oggi, un’etichetta consolidata nel mondo scientifico

Padova. Uno sguardo da quale mente? La prospettiva neuroetica. È questo il titolo del VI Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e I° Congresso della Società Italiana di Neuroetica (SINe) che si sta aprendo in questo momento a Padova, presso l’aula Nievo del Palazzo del Bo dell’Università degli Studi di Padova. 

Dopo una breve presentazione del prof. Giuseppe Sartori, uno degli organizzatori dell’evento, è seguita l’apertura ufficiale del Convegno: il Magnifico Rettore prof. Giuseppe Zaccaria ha sottolineato nel suo intervento che oramai, essendo già al 6° anno, questo consueto convegno ha acquistato un connotato “tradizionale”, caratterizzandosi come un’esperienza consolidata di una ricca messe di materiali e informazioni nell’ambito nazionale ed internazionale relativi al settore emergente della neuroetica.

mercoledì 14 maggio 2014

Michael S. Gazzaniga: Chi comanda?

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio è uno degli ultimi volumi del “padre” delle neuroscienze cognitive odierne: Michael S. Gazzaniga. Da oggi, sull’ultimo numero pubblicato online della Rivista Studia Bioethica della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Regina Apostolorum è stata pubblicata la mia recensione a questo libro.

Michael Gazzaniga. Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio, traduzione di Silvia Inglese, Codice edizioni, Torino 2013, pp. 246.

lunedì 12 maggio 2014

Neuroetica a Padova: VI Congresso 2014

Il professor P. Alberto Carrara, LC, direttore di questo blog e Coordinatore del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica (GdN) e altri membri dello stesso gruppo parteciperanno al VI Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e I° Congresso della Società Italiana di Neuroetica (SINe) intitolato UNO SGUARDO DA QUALE MENTE? LA PROSPETTIVA NEUROETICA - Incontri su Neuroscienze e Società, VI Edizione che si svolgerà dal 14 al 16 maggio 2014.

La sede del convegno è l’aula Nievo presso il Palazzo del Bo, via VIII Febbraio, 2 sede storica dell’Università di Padova.

Si può scaricare il PDF del programma QUI

domenica 11 maggio 2014

Camminare? Non diminuisce le prestazioni cognitive

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani


Pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience tre giorni fa, l’8 maggio 2014, l’originale ricerca intitolata Your brain on speed: cognitive performance of a spatial working memory task is not affected by walking speed, chiarisce un certo pregiudizio sul non sovraccaricare il nostro cervello.

I ricercatori Julia E. Kline Katherine Poggensee, guidate da Daniel P. Ferris del Department of Biomedical Engineering e della School of Kinesiology, dell’University of Michigan, hanno scoperto che il camminare non contrasta, a livello cerebrale, con il pensare e con lo svolgere mansioni di diverso genere, quello che in gergo tecnico si chiama “multitasking”. 

venerdì 9 maggio 2014

Unisex? Le neuroscienze dicono NO!

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Le neuroscienze sostengono il neutralismo di genere?

Recentemente è stato pubblicato un libretto accattivante, se non altro per il titolo: Unisex - La creazione dell’uomo senza identità. Il saggio di Gianluca Marletta ed Enrica Perucchietti, edito da Arianna Editrice, si propone di spiegare cosa sia realmente (questo termine non è affatto superfluo o scontato) questa ideologia “gender” che va imponendosi sempre più, quali siano i suoi obiettivi e quale tipo di mondo sta preparando per le nuove generazioni.

Basterebbe ricordare il fracasso della cosiddetta “teoria della neutralità sessuale” costruita sulla pelle di vite umane dallo psicologo John Money a partire dagli anni ’70. Oggi chiediamo alle neuroscienze contemporanee cos’hanno da dirci sulla presunta uniformità sessuale?

giovedì 8 maggio 2014

Gesù nei toast e le neuroscienze

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN)

Pareidolia. Anche se questo strano termine suona a malattia esotica o può richiamare infezioni virali letali tipiche dei film fantascientifici, la pareidolia, dal greco είδωλον, immagine, unito al prefisso παρά, cioè, simile, si riferisce a quel fenomeno ricorrente nella nostra esperienza quotidiana che ci fa riconoscere figure di volti umani in scenari naturali.

Viene subito alla mente il “volto umano” che emergeva chiaramente da un’immagine della superficie lunare.

La pareidolia è un’illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale; è una tendenza istintiva e automantica a ricercare forme familiari in immagini disordinate. È noto che tale associazione si manifesta, in modo spiccato, verso le figure e i volti umani. Classici esempi sono la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano sulla luna, oppure l’associazione di immagini alle costellazioni.

martedì 6 maggio 2014

Il cervello e la neurobioetica su Radio Maria

È possibile scaricare QUI l’audio della tavola rotonda sul cervello umano curata domenica scorsa 4 maggio 2014 da Francesco Agnoli direttamente sul sito di Radio Maria.

I temi affrontati, dopo un’esposizione su Luigi Galvani, sono stati quelli relativi alla neurobioetica, alla rivoluzione delle neuroscienze, al cervello maschile, al cervello femminile, al cervello gay, alla tematica che coinvolge neuroscienze, libertà e coscienza.

Due ospiti del Gruppo di Neurobioetica (GdN) hanno illustrato gli argomenti: il prof. P. Alberto Carrara, LC, Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e il prof. Massimo Gandolfini, direttore del Dipartimento di Neuroscienze della Fondazione Poliambulanza di Brescia.

La tavola rotonda di oltre un’ora e mezza, è stata trasmessa su Radio Maria domenica 4 maggio alle ore 21:00.

lunedì 5 maggio 2014

Il bonobo e l’ateo – 1

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN)

Il bonobo e l’ateo. In cerca di umanità fra i primati, è il titolo dell’ultimo avvincente e stimolante saggio, scritto dall’etologo e primatologo olandese Frans de Waal, docente di Primate Behavior presso la Emory University di Atlanta (USA), che sto leggendo in questi giorni.

Ecco la quarta di copertina: “Che cosa direbbe un bonobo a un ateo? Anzitutto lo esorterebbe a smettere di darsi tanto da fare per dimostrare l’assenza di un dio. La legge morale dentro di noi è nata ben prima delle religioni, che svolgono la funzione non di produrla, ma soltanto di sostenerla.


domenica 4 maggio 2014

Radio Maria: intervista

Luigi Galvani, neurobioetica, neuroscienze, cervello maschile, cervello femminile, cervello gay, libertà e coscienza

Luigi Galvani, neurobioetica, neuroscienze, cervello maschile, cervello femminile, cervello gay, libertà e coscienza: questi gli argomenti dell’intervista che Francesco Agnoli ha realizzato al prof. P. Alberto Carrara, LC, Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e al prof. Massimo Gandolfini, direttore del Dipartimento di Neuroscienze della Fondazione Poliambulanza di Brescia.

L’intervista di oltre un’ora e mezza, verrà trasmessa su Radio Maria domenica 4 maggio alle ore 21:00.
Link diretto alla trasmissione QUI. http://www.radiomaria.it/la-radio-in-diretta.asp

sabato 3 maggio 2014

Giacomo Rizzolatti e il Brain Prize

Giacomo Rizzolatti, insieme agli scienziati Stanislas Dehaene e Trevor Robbins, ha vinto, per le pioneristiche ricerche sulle funzioni superiori del cervello, la quarta edizione di The Brain Prize, il premio danese di un milione di euro dedicato alla ricerca sul cervello.

Il premio, giunto alla quarta edizione, viene assegnato annualmente dalla Fondazione Grete Lundbeck European Brain Research per premiare uno o piu' studiosi che si siano distinti per contributi significativi alla comprensione del funzionamento del cervello.