martedì 20 maggio 2014

LeScienze: Il nuovo secolo del cervello

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Lo scorso 3 maggio 2014 è uscito in edicola l’ultimo numero mensile della rivista LeScienze, edizione italiana di Scientific American. La copertina del mese di maggio, con un suggestivo encefalo stilizzato, titola: Il nuovo secolo del cervello. Due grandi progetti internazionali per svelare i segreti della struttura più complessa del mondo.

L’editoriale Il secolo del cervello. Progetti miliardari per svelare i meccanismi del pensiero, a cura di Marco Cattaneo (p. 7), fa il punto della situazione sui due grandi progetti internazionali, quello europeo (The Human Brain Project, coordinato dal neuroscienziato Henry Markram) e quello statunitense, The Brain Initiative, lanciata dal Presidente Barak Obama, introducendo l’articolo Il nuovo secolo del cervello a cui si ispira la copertina (p. 30).

Due firme d’eccezione presentano i due progetti neuro-centrici: Rafael Yuste, professore di scienze biologiche e di neuroscienze presso la Columbia University e condirettore dell’Institute for Brain Science della Kavli Foundation e George M. Church, professore di genetica alla Harvard University e direttore di PersonalGenomes.org, una fonte open access di dati sui genomi umani, di neuroimmagini e di tratti comportamentali e cognitivi.

Recentemente, sul numero del 19 aprile della rivista La Civiltà Cattolica (anno 165, n. 3932), Andrea Vicini, S.I., con un articolo intitolato Neuroscienze e bioetica, riprendeva il progetto BRAIN (quello americano) come secondo esempio (il primo relativo alla prassi era la stimolazione cerebrale profonda, DBS) per caratterizzare le problematiche etiche che emergono dalla ricerca neuroscientifica e dalla sua applicazione all'essere umano. 


Nei prossimi giorni presenterò l’editoriale e l’articolo principale del numero di maggio della rivista LeScienze.

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