domenica 21 settembre 2014

Chi è l'uomo? Antropologia filosofica 2014-2015

Manuale sintetico, ed. ART, Roma, 2012
Si aprirà il prossimo 6 ottobre il corso istituzionale di Antropologia filosofica presso la Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Il corso, che sino all'anno scorso è stato impartito dal Prof. P. Ramón Lucas Lucas, ordinario di Antropologia filosofica e bioetica presso la PUG (Pontificia Università Gregoriana) di Roma, quest'anno verrà diretto dal Prof. P. Alberto Carrara, L.C. (vedi Ordo Accademico)

Di seguito riportiamo la descrizione del corso che avrà un'attenzione speciale nei confronti delle tematiche antropologiche e dei loro attuali approfondimenti e risvolti neuroscientifici (vedi Syllabus istituzionale)


Descrizione Generale
Il corso, siglato FILP1015 Filosofia dell’uomo - I, partendo dalla domanda antropologica fondamentale: chi è l’uomo?, ne indaga il senso esistenziale profondo partendo “dal basso”, cioè dall’ “orizzontalità” dell’esperienza vissuta del vivere, del sentire, fin a cogliere il significato del pensare, del capire, del desiderare, del volere, dello scegliere, dell’amare, del sperimentare dolore e felicità. Tutte le dimensioni umane sono vissute e colte in un contesto relazionale di un essere umano in contatto con altri suoi simili, in un mondo che lo circonda e lo conforma, immerso nella spazio-temporalità. Dalla conoscenza concreta, tangibile, visibile, radicata nel mondo sensibile che lo circonda, l’essere umano ha la peculiarità di trascendere tutto questo, aprendosi ad una dimensione che lo sorpassa, che lo supera anche se, allo stesso tempo, lo comprende. Cogliendo l’essenza profonda dell’uomo, che si scopre “persona”, il corso vuol fornire gli strumenti concettuali e metodologici per riflettere su se stessi e giungere a riconoscersi: esseri radicati nell’orizzonte di questo mondo, plasmati di materia e temporalità, esseri che trasendono questo orizzonte e sono intrisi di spiritualità.

Learning Outcomes (LO) – Conoscenze e abilità da conseguire
Gli obiettivi formativi si classificano in due sezioni.
1) Contenuto concettuale e culturale
a) Lo studende deve riuscire a riflettere sull’uomo per coglierne la struttura ontologica e poter capire il suo vissuto esistenziale. Si tratta, dunque, di chiarire, secondo una riflessione filosofica, il doppio interrogativo che l’uomo pone a se stesso: chi sia? quale senso abbia l’esistenza umana?
b) Lo studende dev’essere in grado di comprendere la natura e i principi costitutivi di questo essere nel duplice senso che ha il verbo comprendere, cioè: determinare la sua essenza e capirlo attraverso l’analisi delle sue cause ultime.
c) Lo studente dev’essere in grado di considerare l’uomo anzitutto come soggetto personale, cosciente di sé e della sua esistenza incarnata. Propria dell’uomo è l’interiorità e la libertà. Il fulcro di questa riflessione è l’esperienza della propria vita vissuta e la necessità di dare senso all’esistenza. L’uomo è in cammino verso la realizzazione della sua sistenza: è un homo viator.
2) Struttura mentale e riflessione critica
Lo studente deve acquisire una struttura mentale capace di analizzare e riflettere, che possa operare il passaggio tanto necessario dal fenomeno al fondamento (FR, n. 83).

Metodologia
La metodologia del corso seguirà il principio: agere sequitur esse, dall’analisi degli atti umani e dalla riflessione sulla loro natura o essenza, si giungerà a cogliere l’essenza dell’essere umano. Dal punto di vista didattico, il contenuto verrà presentato mediante lezioni magistrali, con momenti per domande e per dialogare.

Modalità di verifica dell’apprendimento
Per la valutazione dell’apprendimento lo studente si sottoporrà, alla fine del corso, ad un esame scritto composto da due parti: nella prima parte, si dovrà rispondere a 10 domande puntuali (3-5 righe) su argomenti trattati a lezione; mentre nella seconda parte, lo studente dovrà svolgere un tema (5-8 pagine). Inoltre, il docente indicherà all’inizio del corso, una lista antologica di letture: lo studente, all’inizio della lezione corrispondente dovrà consegnare una paginetta di sintesi.

Programma / Contenuti
Prima parte. L’attività psichica dell’uomo. La vita umana. L’evoluzione biologica. La conoscenza umana. Le tendenze psichiche sensitive. La volontà, la libertà, l’amore. L’affettività: sentimenti ed emozioni. Il temperamento e il carattere.
Seconda parte. Cenni sulle dimensioni fondamentali dell’uomo. La dimensione spirituale. Senso e significato dell’esistenza umana. Il dolore e la sofferenza. La dimensione religiosa. La dimensione morale. Il mondo, gli animali, l’ecologia. Storicità, verità, dimensione interpersonale e corporea umana. L’antropologia della bipolarità sessuale.
Terza parte. L’uomo come persona. Il soggetto personale. L’unità sostanziale. Valore e dignità della persona. Origine e creazione dello spirito umano. La morte umana. L’uomo e l’immortalità.

Distribuzione di tempo

Il corso prevede 8 ECTS, equivalenti a 200 ore di lavoro (1 ECTS = 25 ore di lavoro) che vengono così ripartite:
a) lezioni frontali: 78 ore (circa 3 ETCS);
b) letture e preparazione riassunti antologia: 50 ore (2 ETCS);
c) studio personale (che include il tempo di preparazione per gli esami): 72ore (circa 3 ECTS).


Bibliografia

Libri di testo il cui studio è obbligatorio: R. Lucas Lucas, Spiegami la persona, ART, Roma 2012; R. Lucas Lucas, L’uomo spirito incarnato. Compendio di filosofia dell’uomo, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 20073; R. Lucas Lucas, Orizzonte verticale. Senso e significato della persona umana, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2007.
Antologia di testi scelti di filosofia dell’uomo: un testo per tema.


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