mercoledì 29 ottobre 2014

Neuroscienze e libero arbitrio, domani all'APRA

Neurobioetica della libertà: libero arbitrio, comportamento morale e responsabilità personale dinnanzi alle neuroscienze, domani, giovedì 30 ottobre alle 15:30 all’Ateneo Regina Apostolorum di Roma (aula magna)

Sin dai tempi più remoti, il tema della libertà umana ha coinvolto l’interesse dei migliori pensatori. In un modo o nell’altro ci troviamo davanti alla contraddizione e allo scandalo tra determinismo e libero arbitrio. Oggigiorno il dibattito si centra sull’esistenza o l’illusorietà della libertà umana. Da una parte, eminenti neuroscienziati sfidano il nostro senso comune affermando categoricamente che il libero arbitrio è una mera illusione. Dall’altra la filosofia non esita a chiarire i termini in gioco e a precisare i confini metodologici.

Dai segnali intracellulari alla coscienza

Palazzo Corsini a Roma
Quest’oggi, presso Palazzo Corsini a Roma (via della Lungara 10), l’Accademia Nazionale dei Lincei ha organizzato un’interessantissima Giornata Lincea Golgi dal titolo: La comunicazione tra cellule neuronali. Dai segnali intracellulari alla coscienza.

Il programma è disponibile QUI.

martedì 28 ottobre 2014

Libero arbitrio, i filosofi chiariscono

Il prof. Giovanni Reale
Non si è fatta attendere la risposta dei filosofi alle sollecitazioni ri-aperte dal volumetto La strana coppia. Il rapporto mente-cervello da Cartesio alle neuroscienze del neurofisiologo italiano Piergiorgio Strata.

Sempre su La Stampa, venerdì 10 ottobre 2014, p. 29, è stata pubblicata l’intervista a due grandi filosofi italiani: Giovanni Reale e Giacomo Marramao.

Riproponiamo l’intervista originaria con le relative sottolineature. Molto probabilmente questa è l’ultima intervista-commento del professor Reale, mancato due giorni dopo all’età di 83 aani.

lunedì 27 ottobre 2014

Libero arbitrio addio?

Il neurofisiologo Piergiorgio Strata
Mercoledì scorso, 15 ottobre, pubblicavamo una prima presentazione del volumetto del neurofisiologo italiano Piergiorgio Strata intitolato La strana coppia. Il rapporto mente-cervello da Cartesio alle neuroscienze, e in un secondo momento, annunciavamo la scomparsa del grande filosofo Giovanni Reale, intervenuto, proprio pochi giorni prima della morte (La Stampa, 10 ottobre 2014, p. 29) in risposta alle affermazioni relative alla presunta illusorietà di quella peculiarità umana che una lunghissima tradizione filosofica ha denominato “libertà” o “libero arbitrio”.

In occasione della prossima lezione del professor P. Alberto Carrara, LC proprio su quest’argomento (Neurolibertà: neuroscienze e filosofia del libero arbitrio) che si svolgerà giovedì prossimo 30 ottobre presso l’aula magna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma (15:30-17:15), vogliamo riprendere per filo e per segno i testi pubblicati sui quotidiani due settimane fa che hanno, come al solito, fatto riemergere un settore peculiare della neurobioetica, quello della relazione tra neuroscienze e libero arbitrio.

venerdì 24 ottobre 2014

Dimensione scientifica e orizzonte spirituale dell'umano alla PUSC


Domani il prof. P. Alberto Carrara, LC parteciperà alla seguente Giornata di Studio.
L’ISSR all’Apollinare – in collaborazione con il Progetto STOQ (Facoltà di Filosofia) – promuove una giornata di studiObiettivo della giornata è approfondire le due dimensioni dell'essere umano, quella corporea e razionale e quella spirituale e religiosa, con particolare attenzione a temi e ai problemi che i progressi delle scienze e della tecnica suscitano. Di particolare interesse la relazione delle 11:45L'uomo: anima e corpo. Dalla filosofia della mente alla rivoluzione delle neuroscienze del Prof. P. Juan José Sanguineti - Facoltà di Filosofia e ISSR all'Apollinare – PUSC.

giovedì 23 ottobre 2014

Elementi di neurobioetica - seconda lezione

Oggi pomeriggio, presso l'aula tesi dell'Ateneo Regina Apostolorum di Roma il prof. P. Alberto Carrara, LC ha concluso il primo modulo del corso opzionale di Elementi di Neurobioetica introducendo alla tematica gli studenti in sede e quelli collegati in teleconferenza da Bologna. Il prof. Carrara dopo aver presentato alcune delle più emblematiche definizioni di neuroetica, in particolare quella classica del politologo statunitense William Safire e quelle del "padre" delle neuroscienze cognitive Michael S. Gazzaniga, ha delineato le sfide di questa neo-disciplina riprendendo la classificazione quadripartita di Judy Illes:

mercoledì 22 ottobre 2014

Neurological improvement in stem transplantation

Abstract Cell Transplant. 2013;22(9):1591-612.Transplantation of autologous olfactory ensheathing cells in complete human spinal cord injury (vedi post precedente)

Darek, da staminali adulte a neuroni

di Alberto Carrara, LC *

È stato pubblicato oggi su La Repubblica, inserto R2-Scienza, a pagina 37, un interessante caso neurobioetico (risalente a circa un anno fa) a firma di Silvia Bencivelli. Il titolo dell’articolo dice così: “La sfida di Darek: torna a camminare con le staminali” e il titoletto in capo esplicita un pochino di più: “Dopo un autotrapianto di cellule, un pompiere bulgaro si è potuto rialzare. L’intervento ha ricotruito un ponte di fibre nervose a cavallo della lesione”.

venerdì 17 ottobre 2014

Elementi di neurobioetica - prima lezione

Ieri pomeriggio, presso l'aula tesi dell'Ateneo Regina Apostolorum di Roma ha preso avvio il corso opzionale di Elementi di Neurobioetica diretto dal prof. P. Alberto Carrara, LC con la collaborazione di esperti nazionali ed internazionali nell'ambito delle neuroscienze, della psichiatria, della filosofia e del diritto. 

Il corso è iniziato con un'introduzione alla tematica della neurobioetica che continuerà anche giovedì prossimo. Il prof. Carrara, dopo aver presentato con un esempio tratto dal dibattito della settimana scorsa tra neurodeterminismo in ambito di libertà umana e filosofia realista, è passato a presentare le domande neurobioetiche per eccellenza e una breve narrativa storica di questa neo-disciplina. 

Di seguito l'istantanea del video collegamento in teleconferenza Roma-Bologna.

mercoledì 15 ottobre 2014

È morto Giovanni Reale

di Alberto Carrara, LC *

Si è spento quest’oggi, a 83 anni nella sua casa di Luino in provincia di Varese, il grande filosofo italiano Giovanni Reale.

Molto probabilmente la sua ultima intervista-commento è quella pubblicata qualche giorno fa su La Stampa (venerdì 10 ottobre 2014, p. 29) ed intitolata: La filosofia non ci sta. “La libertà umana è un dato di fatto”. Giovanni Reale e Giacomo Marramao replicano al neurofisiologo Strata che nega il libero arbitrio.

Giovanni Reale, uno dei maggiori filosofi contemporanei, esperto in antichità, rispondeva la settimana scorsa su La Stampa alle provocazioni aperte sulle frontiere tra neuroscienze, filosofia e sistema giuridico.

La strana coppia mente-cervello – 1


di Alberto Carrara, LC *

È stato pubblicato di recente il libro del neurofisiologo e presidente dell’Istituto nazionale di neuroscienze e direttore del prestigioso EBRI, l’European Brain Research Institute, Piergiorgio Strata intitolato La strana coppia. Il rapporto mente-cervello da Cartesio alle neuroscienze. Oggi ne voglio iniziare la presentazione, riportando la breve sintesi e i principali aspetti che sono stati messi in luce grazie all’articolo di Claudio Gallo su La Stampa dello scorso giovedì 9 ottobre.

lunedì 13 ottobre 2014

Neuroetica, seminario semestrale - contenuti

La settimana scorsa abbiamo presentato l'apertura del corso semestrale 2014-2015 del seminario relativo alla Neuroetica diretto dal prof. P. Alberto Carrara, LC presso la Facoltà di Filosofia dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) di Roma.

Il corso a numero chiuso, che si è già riempito sin dal primo giorno utile all'iscrizione, comincia oggi, lunedì 13 ottobre dalla 15:30 alle 17:15 con un'introduzione alla materia, nella quale il prof. Carrara fornirà agli studenti una panoramica sintetica sulla neo-disciplina della Neuroetica

Di seguito vengono presentati gli autori e i testi che verranno letti, analizzati e commentati durante il corso seminariale. 

giovedì 9 ottobre 2014

Nobel 2014 al GPS cerebrale


di Alberto Carrara, LC *

Sono ben 11 oramai i Nobel per la Medicina dedicati alle neuroscienze!

Dopo aver annunciato l’altro giorno l’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina e laFisiologia 2014 a John O’Keefe (metà premio) e agli sposi May-Britt Moser e Edvard I. Moser (l’altra metà del premio), cerchiamo di capire meglio che cosa hanno scoperto questi scienziati e l’importanza delle loro evidenze, confermate, replicate e, soprattutto, applicate in questi ultimi decenni di ricerca neuroscientifica.

lunedì 6 ottobre 2014

Un Nobel alle Neuroscienze!


The Nobel Prize in Physiology or Medicine 2014 was divided, one half awarded to John O'Keefe, the other half jointly to May-Britt Moser and Edvard I. Moser "for their discoveries of cells that constitute a positioning system in the brain".

2014-2015, un anno tra filosofia e neuroscienze

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA)
Oggi, 6 ottobre, inizia ufficialmente l'anno accademico 2014-2015 presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma. 

Sin dal 2011 il prof. P. Alberto Carrara, LC presta servizio presso quest'Istituzione accademica attraverso corsi universitari e attività di ricerca che spaziano dalla filosofia, in particolare, dall'antropologia filosofica, alle neuroscienzeDi seguito presentiamo schematicamente le diverse attività accademiche 2014-2015 del prof. Carrara presso l'APRA

giovedì 2 ottobre 2014

Eutanasia e tecniche di imaging cerebrale

Sappiamo da tempo che l'imaging con la risonanza magnetica funzionale si sta rivelando un aiuto importante per una parte dei pazienti in stato vegetativo o di minima coscienza. Nuove tecnologie basate sull'EEG si stanno dimostrando utili per rivelare anche il più piccolo segno di coscienza, in pazienti che ne sembrano privi. 
Cosa potrebbe succedere se queste stesse tecniche fossero utilizzate per sapere se il paziente vuole vivere o morire? Potrebbero essere usate impropriamente, non più per aiutare la persona, ma per aprire un'ulteriore porta all'eutanasia?

mercoledì 1 ottobre 2014

Robot, indecisione, rischi ed etica

Cosa succederebbe se un robot fosse indeciso su quale azione compiere e a causa di questa indecisione lasciasse morire qualcuno? Può essere responsabile di questa "indecisione"? Può un automa arrivare a capire qual è la scelta giusta da fare tra due opzioni che gli si presentano?

La Prima Legge della Robotica di Isaac Asimov sancisce che "un robot non può danneggiare un essere umano e nemmeno attraverso l'inazione può permettere che un essere umano riceva un danno" eppure in un esperimento condotto da Alan Winfield del Briston Robotics Laboratory, un robot è rimasto letteralmente paralizzato di fronte alla scelta "chi salvare?".