venerdì 27 febbraio 2015

Amigdala e paura appresa

FEAR, from INSIDE OUT
di Alberto Carrara, LC. Quando sentiamo parlare di emozioni, in particolare, di paura, di apprendimento, di meccanismo evolutivo detto risposta “combatti-o-fuggi” (in inglese fight-or-flight response) e, soprattutto, delle strutture cerebrali connesse ai processi di gratificazione (reward-processing), il nome che ci deve scattare in testa è quello di “amigdala”!

Chi è l’amigdala? Meglio chiedersi: cos’è? Dove si trova? Perché si chiama così?...

Sono soltanto alcune delle domande a cui cercherò brevemente di rispondere, anche alla luce dell’ultimo numero della rivista Nature Neuroscience 18 (2015) in cui l’amigdala è stata associata ai meccanismi di pianificazione e di gratificazione.

Cervello e fanatismo

di Alberto Carrara, LC

Esce quest’oggi in tutte le edicole italiane il numero di marzo della rivista M&C, Mente & Cervello (n.123). La copertina riassume, in maniera grafica, il Focus dedicato alla tematica di frontiera: “Religione e violenza” che gli editori hanno voluto sintetizzare col titolo di copertina: In nome di Dio. “Che cosa si nasconde dietro le seduzioni psicologiche di un estremismo religioso che giustifica violenze e massacri?” si domandano gli editori di M&C che approfondiscono la tematica sostanzialmente con due lavori: quello di Paola Emilia Cicerone, che da il titolo alla copertina, e quello di Scott Atran, intitolato L’illusione del sublime.

giovedì 26 febbraio 2015

2017: trapianto di testa nell'uomo?

di Alberto Carrara, LC

Torna alla ribalta un'affascinante questione all'interno del dibattito contemporaneo sul rapporto anima-corpo/mente-cervello e sull'identità personale-corporea dell'essere umano. In effetti, proprio ieri, sul sito della rivista NewScientist, annunciando l'imminente uscita dal prossimo numero del 28 febbraio (la cui copertina peraltro riassume visivamente la tematica-forte del volume), gli editori titolavano: "Il primo trapianto umano di testa si potrà realizzare tra due anni"!

Sergio Canavero
Sarebbe questa la sintesi di ciò che l'italiano Sergio Canavero ha ventilato al mondo intero, intervenendo quest'anno al congresso mondiale di chirurgia negli Stati Uniti, precisamente al congresso dell'American Accademy of neurological & Orthopaedic Surgeons. Idea non nuova, anche perchè Canavero nel 2013 pubblicava un importante protocollo scientifico sull'argomento che si può leggere interamente cliccando qui (Surg Neurol Int. 2013; 4, Suppl 1: S335–S342).

3D Brain App

Qualche giorno fa ho scaricato sul mio Android la versione di 3D Brain, un'app interessantissima per i cultori delle neuroscienze e per gli appassionati di neurobioetica. L'app può essere scaricata gratuitamente cliccando QUI. In pochi minuti avrete la possibilità di navigare dalla superficie fino alle profondità del nostro misterioso cervello. Tre possibilità: visione 3D dell'area selezionata; etichettatura con i nomi scientifici delle suddivisioni dell'area cerebrale selezionata, infine, dell'area prescelta, utili informazioni con link alla bibliografia neuroscientifica. 

martedì 24 febbraio 2015

Post-umano? Ancora è presto!

Scena del film Automata (2014)
di Alberto Carrara, L.C.

Questa mattina, mentre leggevo la rassegna stampa dei principali quotidiani italiani, mi sono imbattuto in articolo di cronaca sul Corriere della Sera a pagina 25 il cui titolo I robot? Più potenti, ma non sanno fare nulla e la corrispondente vignetta, hanno polarizzato la mia attenzione.

Firmato da Anna Meldolesi, ciò che più mi ha fatto riflettere di questo testo è il sottotitolo: “Da Giappone i produttori assicurano: «Persino i più cervelloni sono privi di ogni abilità manuale» E così, anche se l’intelligenza artificiale progredisce, il vero capolavoro di precisione restano le nostre dita”. 

Subito, di un baleno, un’intuizione mi sovviene... è un testo splendido del Dottore Angelico, del Doctor Humanitatis, di Tommaso d’Aquino... possibile? 

Possibile che oltre 800 anni fa un teologo-filosofo potesse affermare: “In compenso l’uomo possiede la ragione e le mani” (Summa di Teologia I, q. 91, a. 3, ad 2)?

lunedì 23 febbraio 2015

Ossitocina e autismo

Patricia Smith Churchland nel suo volume Neurobiologia della morale (Cortina, 2012; l'originale inglese del 2011 si intitola Braintrust. What Neuroscience Tells Us about Morality, Princeton University Press) ci ha familiarizzati con il neuropeptide di 9 amminoacidi, candidato a "spiegare" il senso morale nell'essere umano. Le ultime ricerche neuroscientifiche correlano questa molecola alle deficienze relazionali ed empatiche, come l'autismo. Leggi l'abstract di quest'ultima ricerca cliccando QUI

giovedì 19 febbraio 2015

Epigenome roadmap: genetica, epigenetica, neuroscienze


di Alberto Carrara, L.C.

EPIGENOME ROADMAP. Genetica, epigenetica, neuroscienze. Ecco gli ingredienti dell’ultimissima pubblicazione di Nature di quest’oggi. “Perché una cellula cardiaca è diversa da una cellula del cervello?” Con questa domanda Kerri Smith, editorialista della prestigiosa rivista scientifica Nature apre il suo breve scritto intitolato Epigenome: The symphony in your cells nel quale introduce un bellissimo video che Nature ha prodotto per “festeggiare”, spiegandolo, la pubblicazione dell’ultimo numero, quello di quest’oggi, giovedì 19 febbraio 2015, in cui vengono rese note alla comunità scientifica globale, i risultati relativi alle modificazioni non-genetiche del genoma umano, cioè le cosiddette alterazioni o modificazioni epigenetiche, cruciali nello stabilire quali dei nostri 25.000 geni (all’incirca) debbano esprimersi, in quali tipi cellulari e quando farlo. Così riassume l’editoriale Beyondthe genome. Studies of the epigenomic signatures of many healthy and diseasedhuman tissues could provide crucial information to link genetic variation anddisease, appena pubblicato. Seguiranno in prossimi post altri approfondimenti. 

Rapporto mente-cervello nell’unità della persona umana

di Alberto Carrara, L.C.

Ateneo Regina Apostolorum (Roma). Ho avuto il piacere di riaprire lunedì scorso 16 febbraio, per la sua ormai quarta edizione, il mio seminario Rapporto mente-cervello nell'unità della persona umana, dedicato ad affrontare, da una prospettiva filosofica sintetica, il rapporto mente-cervello (anima-corpo), tematica che non ha mai lasciato in pace quel ricercatore della verità che è l’essere umano, che siamo noi stessi. 

Il seminario intende presentare, attraverso la lettura ed analisi di testi filosofici selezionati, l’intricato percorso diacronico del rapporto mente-cervello (anima-corpo), all’interno di una prospettiva filosofica di sintesi antropologica che tenga costantemente sull’orizzonte l’unità della persona umana. Il seminario aiuterà altresí la preparazione dei temi di sintesi riguardanti l’antropologia filosofica. Ecco in breve la mia presentazione della tematica.

lunedì 16 febbraio 2015

Meditare tutti i giorni preserva la materia grigia?


di Alberto Carrara, L.C.

Da un recentissimo studio pubblicato su Frontiers in Psychology (Published January 21, 2015) con l’emblematico titolo: Forever Young(er): potential age-defying effects of long-term meditation on gray matter atrophy, sembrerebbe proprio che la meditazione preservi, a lungo andare, la nostra materia grigia cerebrale. Il portale NeuroscienceNews titola così la sua sintesi e intervista relativa a questo studio: Forever Young: Meditation MightSlow the Age-Related Loss of Gray Matter in the BrainRiporto qui sopra e di seguito l’abstract del lavoro e nei prossimi giorni lo descriverò commentandolo. 

domenica 15 febbraio 2015

Turn Off the Music! Your Brain is Better!

Here is the last research dealing with age and brain

The Gerontologist (2015) doi: 10.1093/geront/gnu113,  January 29, 2015, titled: Turn Off the Music! Music Impairs Visual Associative Memory Performance in Older Adults, while the NeuroscienceNews web page summarized as follow: Study Shows Older Adults Struggle to Recall Names When Music Is Playing. The abstract of this neuroscientific work is divided in four parts:

sabato 14 febbraio 2015

Spegni la musica ed avrai più neuroni!


di Alberto Carrara, L.C.

Dall’ultimo studio pubblicato su The Gerontologist (29 gennaio 2015), sembrerebbe proprio che la musica abbia effetti negativi con l’avanzare dell’età. Bisognerebbe ridurla per mantenere meglio alcune capacità cognitive che declinano con la senescenza: per esempio, la memoria associativa. Lo studio intitolato proprio Turn Off the Music! Music Impairs Visual Associative Memory Performance in Older Adults e pubblicato da un gruppo di ricerca del Georgia Tech, avrà futuri sviluppi anche a livello di prevenzione e trattamento delle patologie neurodegenerative correlate con l’avanzamento dell’età. Si può leggere l’abstract QUI.

giovedì 12 febbraio 2015

Neuroetica al Messedaglia di Verona


Si è conclusa ieri la prima edizione veronese dell'iniziativa NOT ONLY BRAINNell'aula magna del Liceo Scientifico A. Messedaglia di Verona, dalle 14:30 alle 16, il prof. P. Alberto Carrara, L.C., docente di Antropologia filosofica e Neuroetica presso l'Ateneo Regina Apostolorum di Roma, Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), dinnanzi ad una platea costipata di studenti delle scuole superiori, ha tracciato, con l'aiuto di una presentazione dinamica in Prezi ed alcuni video, l'ampio ed affascinante ambito della neuroetica

Si può prendere visione della presentazione Prezi del prof. Carrara QUIDi seguito una carrellata fotografica e alcune slides della presentazione. 

mercoledì 11 febbraio 2015

Not only brain, chiude oggi a Verona

Conclude oggi a Verona l'iniziativa "NOT ONLY BRAIN" con l'intervento del prof. P. Alberto Carrara, L.C. sulla neuroetica.

martedì 10 febbraio 2015

Identità sessuale e neuroscienze - 1

La settimana scorsa è iniziato a Roma, presso l'Ateneo Regina Apostolorum, il Diploma di Specializzazione intitolato: Differenza sessuale, identità femminile e teoria del gender, organizzato dal dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna, i cui docenti sono i membri del Gruppo di Ricerca del medesimo Istituto.

Questo pomeriggio, il prof. P. Alberto Carrara, L.C., inizierà la prima parte (di due moduli: martedì 10 e 17 febbraio 2015) della sua lezione: Identità sessuale e neuroscienze

La settimana scorsa abbiamo pubblicato l'abstract di questo modulo relativo alle neuroscienze della differenza sessuale umana

Oggi ne presentiamo lo schema sintetico, ricordando che la fonte è il capitolo Neurobioetica della differenza (bipolarità) sessuale umana che il prof. Carrara ha scritto e pubblicato recentemente nel volume Differenza femminile? Una riflessione interdisciplinare (Aracne editrice, Roma, 2014). 

domenica 8 febbraio 2015

Nature Neuroscience, February 2015

Si può trovare online l’ultimo numero mensile della rivista Nature Neuroscience (February 2015, Volume 18, No. 2, pp. 163-315). La copertina, riprodotta qui sopra, si riferisce al quarto articolo pubblicato in questo numero, intitolato Surface diffusion of astrocytic glutamate transporters shapes synaptic transmission 

venerdì 6 febbraio 2015

Neuromarketing: dalla mente al carrello

di Alberto Carrara, L.C.

Mi sto leggendo l’ultimo numero della rivista M&C, Mente & Cervello (n.122, anno XIII, febbraio 2015) e vorrei condividervi alcune considerazioni riguardo all’interessante dossier “Dalla mente al carrello. Le strategie del marketing si adattano perfettamente agli ingranaggi della nostra psicologia. E condizionano le nostre scelte”. La tematica è quella dell’ormai collaudato neuromarketing, potremmo ben dire la neuroeconomia applicata alla vendita.

In effetti, nel loro libro Neurofobia. Chi ha paura del cervello?, Aglioti e Berlucchi piazzano la neuroeconomia, subito dopo la neuropsicoanalisi, all’interno di un paragrafo intitolato: Il neuro proibito (p. 71-78), affermando: “Diverse considerazioni valgono per il settore di studi del neuromarketing, che rappresenta la parte applicativa delle conoscenze neuroeconomiche. Trattandosi di commercio e implicando interessi monetari talvolta imponenti, questi studi possono facilmente suscitare una certa comprensibile diffidenza” (Neurofobia. Chi ha paura del cervello?, p. 78).

Mente & Cervello, febbraio 2015

Già si trova in edicola l'ultimo numero della rivista Mente & Cervello di questo mese. Interessantissimo il dossier relativo al neuromarketing intitolato: Dalla mente al carrello. Inoltre, di estrema attualità risultano gli articoli relativi all'optogenetica e all'interfaccia cervello-macchina (da aggiornare con le recentissime applicazioni sull'interfaccia cervello umano-cervello umano). A breve l'editoriale e una recensione dell'intero volume.