mercoledì 29 aprile 2015

Corteccia cerebrale e apprendimento istantaneo

di Alberto Carrara, LC

È stato pubblicato ieri online sulla rivista PLOS Biology un interessante studio intitolato “Neural Computations Mediating One-Shot Learning in the Human Brain”, nel quale gli autori Sang Wan Lee, John P. O’Doherty e Shinsuke Shimojo, hanno potuto approfondire maggiormente il ruolo della corteccia cerebrale, in particolare di un’area della corteccia pre-frontale, nell’apprendimento umano.


I ricercatori del Caltech sono partiti dalla considerazione largamente diffusa tra gli specialisti, ma ancora non confermata, che l’apprendimento immediato (detto in inglese one-shot learning) coinvolga un sistema cerebrale distinto rispetto a quello che interviene nel mediare e sostenere l’apprendimento graduale (o gradual learning).

La maggior parte del nostro apprendimento, del nostro imparare le cose del mondo e di noi stessi, avviene in maniera graduale, in un certo senso costruiamo progressivamente le relazioni tra azioni o eventi e risultati o effetti.

A volte però, e di questo tutti noi ne siamo testimoni, ci è capitato di realizzare immediatamente l’associazione tra uno stimolo particolare e il suo effetto.


I ricercatori del Calech hanno identificato una parte della corteccia prefrontale (quella ventro-laterale), cioè quella regione cerebrale associata alle attività cognitive complesse, quale candidato proprio nel mediare il processo di attivazione di questo particolare tipo di apprendimento immediato.


Per saperne di più, sul sito Neuroscience News.com si può leggere una breve sintesi, mentre, l’intero lavoro scientifico è disponibile online gratuitamente a quest’indirizzo. 

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