venerdì 29 maggio 2015

Potenziamento morale, Walter Glannon a Padova

Walter Glannon e Alberto Carrara
Il terzo giorno (venerdì 15 maggio) del VII Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e II Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe intitolato CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZAIncontri su Neuroscienze e Società si è aperto con una sessione mattutina in lingua inglese dedicata alla tematica neurobioetica emergente del Moral Enhancement o Potenziamento morale.

Ad intervenire, John Harris (Manchester University), Walter Glannon (Calgary University), Ingmar Persson (Oxford University) e Massimo Reichlin (Università Vita-Salute San Raffaele, Milano).

SINe, Società Italiana di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze

Nel tardo pomeriggio del secondo giorno di lavori (giovedì 14 maggio) del VII Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZAIncontri su Neuroscienze e Società, si è svolta l’assemblea plenaria della neo-nascente Società italiana di Neuroetica, abbreviata con l’acronimo SINe.

Michele Di Francesco, il nuovo Presidente
della SINe eletto a Padova quest'anno
Per esteso la SINe è la Società Italiana di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze, come appunto riporta la pagina istituzionale. Nata il 3 luglio 2013, questa società scientifica “vuole promuovere la ricerca e la divulgazione coinvolgendo il maggior numero di studiosi” (Home page SINe) nell’ambito della neuroetica.

martedì 26 maggio 2015

The heart of the feeding circuitry

Last Nature Neuroscience Cover: June 2015, vol. 18, no. 6. 
Garfield and colleagues demonstrate that melanocortin-4 receptor (MC4R)-expressing neurons of the paraventricular nucleus of the hypothalamus (PVH) are required for the bidirectional control of feeding and that they induce satiety associated with an appetitive state. The cover depicts a stylized immunofluorescence image of MC4R-expressing neurons in the PVH (as demarked by an MC4R-t2a-Cre reporter line). It symbolizes both the PVH as the 'heart' of the hypothalamic feeding circuitry and the positive emotional valence of the MC4R-driven satiety. Cover design and concept by Michael J. Krashes and Alastair S. Garfield.

lunedì 25 maggio 2015

Leggere la mente per muovere il corpo!

di Alberto Carrara, LC

L’ultimo numero della rivista Science (22 maggio 2015, volume 348, n. 6237) contiene interessanti approfondimenti nell’ambito neurobioetico delle interfacce cervello umano – computer. La sintesi che ne fornisce la rivista, intitolata “Immaginazione cerebrale per controllare dispositivi esterni” (Brain imagination to control external devices), spiega come da studi sulle scimmie relativi ad un’aera specifica del cervello, la corteccia parietale posteriore, si è passati a studi pionieristici su pazienti tetraplegici.

venerdì 22 maggio 2015

Spiritualità e Psicoterapia: l’immaginario nelle fedi monoteistiche

Milano, Teatro Menotti, 23-24 maggio 2015. Il prof. P. Alberto Carrara, LC, interverrà domani come relatore al convegno S.I.S.P.I.Spiritualità e Psicoterapia: l’immaginario nelle fedi monoteistiche – Cristianesimo, Ebraismo, Islam" che si rivolge a medici, psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, operatori del sociale, operatori sanitari, educatori, religiosi, cultori della materia e studenti.


Riprendiamo un breve riassunto dell’intervento del prof. Carrara dal titolo: La persona umana nella visione integrale. Consapevole che l’uomo «non può prescindere dalla sua natura» (Caritas in veritate, CV, 21) e che «per educare bisogna sapere chi è la persona umana, conoscerne la natura» (CV, 61), l’essere umano ha sempre avuto un posto centrale nella riflessione sulla fede e, sin dalle origini, è stato il massimo oggetto di preoccupazione all’interno dell’attività pastorale della Chiesa cattolica. In quest’intervento l’autore vuol presentare, estrendola dall’Enciclica sociale Caritas in veritate di Benedetto XVI, la risposta alle richieste di un’adeguata antropologia “integrale” in grado di aprirsi senza paura alla trascendenza, frutto di una razionalità che non si chiude alla fede, ma che la ricerca come integrazione e complemento necessario per un’autocomprensione dell’uomo e del suo ruolo nella società e del suo destino ultimo. 

Jean-Pierre Changeux a Padova

Nel primo pomeriggio del 14 maggio, in occasione del VII Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e II Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe intitolato CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZAIncontri su Neuroscienze e Società, il neurobiologo Jean-Pierre Changeaux del Collège de France ha svolto la sua lectio magistralis intitolata: Toward a neuroscience of ethical normativity? Tinkering with brain elements.

giovedì 21 maggio 2015

Neurobioetica, da Roma a Palermo

Nel panorama contemporaneo, a cavallo tra bioetica, neuroscienze e filosofia della mente (Mind Philosophy), è emerso, sin dagli anni Settanta del secolo scorso, un ambito di riflessione e d'azione proprio, definito: Neuro-Ethics, Neuroetica [1]

Lunedì scorso, 18 maggio, dalle ore 21 alle 23:30, il prof. P. Alberto Carrara, LC ha presentato, a professionisti e studenti universitari, in collegamento Skype da Roma a Palermo, il nuovo ed emergente settore della neurobioetica

Per una sintesi si può leggere l'articolo pubblicato sul portale CriticaMente

Si può consultare anche la recente presentazione PREZI del prof. Carrara sull'argomento. 



[1] Cf. A. A. Pontius, «Neuro-ethics of “walking” in the newborn», Perceptual and Motor Skills 37 (1), 1973, 235-245.

mercoledì 20 maggio 2015

Inside Out, le nostre neuro-emozioni

di Alberto Carrara, LC

È lo stesso dire “sono emozionato” che “provo un’emozione”? C’è differenza tra emozione e sentimento? Sono semplicemente sinonimi? In questi giorni, dai giornali che riportano il successo a Cannes dell’altro giorno del cartone animato della Pixar intitolato Inside Out, sembrerebbe che i due termini possano interscambiarsi a piacimento. È proprio così?

Cos’è successo a Cannes quest’anno? Cosa c’è in Inside Out di così interessante in ambito neuroscientifico?

martedì 19 maggio 2015

Cannes, trionfano le neuro-emozioni

Cannes 2015. Nelle sale italiane il 16 settembre e prima fuori concorso al sessantottesimo Festival di Cannes, il nuovo film d’animazione Pixar Inside Out, che ha ricevuto l’applauso più forte, esplora le emozioni di una ragazzina che si è appena trasferita a San Francisco con la famiglia. 

Cinque personaggi a tinte forti che raccontano cosa proviamo... nel nostro cervello. Sono le nostre emozioni umanizzate! Il regista è il premio Oscar Pete Docter. Su questo blog si possono trovare alcuni riferimenti: Amigdala e paura appresa del 27 febbraio 2015. 

VII convegno di neuroetica a Padova - 2

di Alberto Carrara, LC

La sessione mattutina del secondo giorno (giovedì 14 maggio) del VII Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e II Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe intitolato CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZAIncontri su Neuroscienze e Società si è aperta con un modulo dedicato alla tematica neurobioetica relativa al dolore e alla coscienza.

Sull’ “Hard Problem” sono intervenuti: Simone Gozzano (Università dell’Aquila), Enrico Alleva e Simone Macri (Istituto Superiore di Sanità), Giandomenico Iannetti (University College of London) e Marcello Massimini (Università degli Studi di Milano). Ha moderato la sessione dell’intera mattinata Pietro Petrini (Università di Pisa).

lunedì 18 maggio 2015

A call to action - Chiamata all'azione

Inhumane treatment of nonhuman primate researchers? Read the story here... Leggi qui di seguito l'editoriale appena pubblicato sulla versione digitale della rivista Nature Neuroscience relativo alle pressioni animaliste contro la ricerca neuroscientifica...

Lo psicologismo di Tim Crane

di Alberto Carrara, LC

Nel primo pomeriggio del 13 maggio, in occasione del VII Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e II Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe intitolato CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZAIncontri su Neuroscienze e Società, il filosofo della mente Tim Crane dell’Università di Cambridge ha svolto la sua splendida lectio magistralis intitolata: What is psychological reality?

Tim Crane è un filosofo della mente la cui ricerca si estende a comprendere la natura, o essenza, della mente umana e del suo rapporto con il resto della natura. Le domande a cui Crane ha cercato e cerca di rispondere con la sua riflessione sono, ad esempio queste: cosa significa avere una mente? cos’è il pensare? Cosa significa essere coscienti? Come si rapportano e relazionano il pensiero e la coscienza?

domenica 17 maggio 2015

VII convegno di neuroetica a Padova - 1

di Alberto Carrara, LC

Da mercoledì scorso, 13 maggio, sino a venerdì 15, a Padova si è discusso di quell’ambito della riflessione interdisciplinare sulle neuroscienze e sull’evoluzione ed applicazione all’umano delle neuro-tecnologie, che è stato denominato in letteratura, sin dal 1973, come “neuro-ethics” o neuroetica.

Per il settimo anno consecutivo, ho avuto il piacere di parteciparvi. In qualità di Coordinatore del Gruppo di Ricerca Italiano in Neurobioetica (GdN) dall’anno scorso, anno di fondazione, sono socio e membro della Società Italiana di Neuroetica (SINe).

sabato 16 maggio 2015

Comunicazione interattiva

Questo pomeriggio, sabato 16 maggio 2015 alle ore 16:30, presso il Centro Studi Edith Stein, sez. del CIRF a Roma, Alberto Carrara, Cecilia Costa, Cristiana Freni parleranno su Possibilità e limiti del comunicare, in occasione della pubblicazione del libro Comunicazione Interattiva – Intersoggettività, Comunicazione, Educazione, Lateran University Press, Città del Vaticano, 2015. Presiede Angela Ales Bello

martedì 12 maggio 2015

Chi sente cosa? La neuroetica tra cervello, mente e coscienza

Da domani parteciperò, insieme ad altri membri del Gruppo di Neurobioetica (GdN) al Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e II Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe intitolato CHI SENTE COSA? LA NEUROETICA TRA CERVELLO, MENTE E COSCIENZA – Incontri su Neuroscienze e Società, VII Edizione che si svolgerà a Padova il 13-15 maggio 2015 presso l’Università di Padova, Scuola di Psicologia, via Venezia, 8, Aula Cesare Musatti. Info

lunedì 11 maggio 2015

Vivacità emozionalmente potenziata

di Alberto Carrara, LC

Quando si parla di emozioni e cervello, balzano alla mente alcune parole chiave, come, ad esempio, amigdala, sistema di gratificazione, sistema limbico, etc. ma è strano sentir parlare di emozioni e geni! Cosa c’entra la genetica con quello che provo emotivamente?

Un recente studio pubblicato sul The Journal of Neuroscience ed intitolato Neurogenetic Variations in Norepinephrine Availability Enhance Perceptual Vividness getta più luce su un settore particolare all’interno di di quello che è stato definito Neurogenomics (Nature Neuroscience 17, n. 6, 2014).

Genes and Neuro-Emotional Reactions

Neurogenetic Variations in Norepinephrine Availability Enhance Perceptual Vividness” by Rebecca M. Todd, Mana R. Ehlers, Daniel J. Müller, Amanda Robertson, Daniela J. Palombo, Natalie Freeman, Brian Levine, and Adam K. Anderson in Journal of Neuroscience. Published online April 22 2015 doi:10.1523/JNEUROSCI.4489-14.2015...

sabato 9 maggio 2015

“Materia grigia”: il rapporto USA sulla neurobioetica

di Alberto Carrara, LC

L’11 aprile scorso, su questa pagina, presentavo brevemente, in lingua inglese, l’uscita del secondo volume di 154 pagine intitolato Gray Matter. Topics at the Intersection of Neuroscience, Ethics, and Society (in italiano, possiamo tradurlo proprio “Materia grigia”, titolo ovviamente riferito a quella parte del nostro tessuto cerebrale anatomicamente, morfologicamente e fisiologicamente distinguibile e caratterizzabile) [1].

Il volume, prodotto dalla commissione presidenziale degli USA dedicata alle tematiche di bioetica (la Presidential Commission for the Study of Bioethical Issues), ha fornito al presidente Barack Obama un resoconto articolato in 4 principali capitoli sull’andamento e gli sviluppi del noto Progetto BRAIN, sigla riferita al The Brain Research through Advancing Innovative Neurotechnologies (BRAIN) Initiative, progetto colossale lanciato il 2 aprile 2013 e presentato su questo sito in diverse occasioni.

martedì 5 maggio 2015

SLA, una goccia in più

di Alberto Carrara, LC *

SLA! Una sigla terrificante per coloro a cui è stata diagnosticata e per i loro cari. La sclerosi laterale amiotrofica, in inglese amyotrophic lateral sclerosis (ALS), è la “protagonista” della copertina di Nature Neuroscience di questo mese di maggio.

Questa patologia a carattere genetico e neurodegenerativo che non ha ancora una soluzione terapeutica, ha come “bersagli” i motoneuroni. Così viene descrita in lingua inglese questa patologia: “genetically heterogeneous neurodegenerative syndrome hallmarked by adult-onset loss of motor neurons”.