martedì 5 maggio 2015

SLA, una goccia in più

di Alberto Carrara, LC *

SLA! Una sigla terrificante per coloro a cui è stata diagnosticata e per i loro cari. La sclerosi laterale amiotrofica, in inglese amyotrophic lateral sclerosis (ALS), è la “protagonista” della copertina di Nature Neuroscience di questo mese di maggio.

Questa patologia a carattere genetico e neurodegenerativo che non ha ancora una soluzione terapeutica, ha come “bersagli” i motoneuroni. Così viene descrita in lingua inglese questa patologia: “genetically heterogeneous neurodegenerative syndrome hallmarked by adult-onset loss of motor neurons”.

La copertina della prestigiosa rivista neuroscientifica richiama la complessità e multifattorialità di questa patologia e mette in evidenza la scoperta di un nuovo tassello. Gli articoli di questo numero forniscono l’evidenza di nuovi meccanismi eziopatogenetici che potrebbero, anzi, che è auspicabile che divengano oggetto di potenziali sviluppi terapeutici nell’immediato futuro. 

* Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e professore invitato di Antropologia filosofica e Neuroetica presso l’Ateneo Regina Apostolorum di Roma.

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