giovedì 3 marzo 2016

Neurocriminologia, oggi in Italia il volume di Adrian Raine

Esce oggi nelle librerie Mondadori la traduzione italiana del monumentale volume “The Anathomy of Violence” del pioniere della cosiddetta neurocriminologia, Adrian Raine che nelle prossime settimane sarà in Italia per partecipare al BRAIN FORUM 2016 a Milano (7 marzo, ore 18:00).

Il volume di 548 pagine, L’anatomia della violenza. Le radici biologiche del crimine, si struttura in 11 capitoli: dopo una prefazione ed introduzione, seguono i capitoli principali: 1. Istinti primari. L’evoluzione della violenza; 2. I semi del male. Le basi genetiche del crimine; 3. Menti assassine. Il malfunzionamento del cervello violento; 4. Assassini a sangue freddo. Il sistema nervoso autonomo; 5. Cervelli guasti. La neuroanatomia della violenza; 6. Nati per uccidere. L’influenza della salute nell'infanzia; 7. La ricetta della violenza. Malnutrizione, metalli e salute mentale; 8. Il puzzle biosociale. Mettiamo insieme i pezzi; 9. La cura del crimine. Interventi biologici; 10. Il processo al cervello. Implicazioni legali; 11. Il futuro. Dove ci porterà la neurocriminologia?

In una sintesi magistrale tra determinismo genetico, configurazione neuronale dinamica, fattori epigenetici, Adrian Raine ci accompagna in un affascinante viaggio che tente di gettare una luce in più in quell’autocomprensione di noi stessi come esseri umani complessi e dinamici, frontire tra determinismi biologici (genetici e neurali) e indeterminazioni delle scelte.

La complessità ed irriducibilità dell’umano, letto a 360°, vien qui presentata a partire da quella che oggi è, a tutti gli effetti, una branca “collaudata” della neuroetica e neurobioetica contemporanea: la neurocriminologia.

Di seguito una breve presentazione dell’opera tratta dal sito della Mondadori. Consigliamo vivamente l’aquisto di questo bel volume.

Come mai fra i responsabili di certi terribili omicidi figurano anche rampolli di buona famiglia? Esistono davvero delle persone «nate per uccidere»? Se così fosse, in che modo potremmo identificarle e curare preventivamente la loro predisposizione alla criminalità? Da oltre trent’anni, Adrian Raine cerca di dare una risposta a queste domande, avventurandosi in ricerche pionieristiche volte a indagare le basi «biologiche» della violenza. In questo libro, l'autore presenta un numero sempre crescente, e sempre più sconvolgente, di prove che dimostrano come i geni e l'ambiente influenzino e plasmino la mente criminale, e come determinate caratteristiche apparentemente innocue, ad esempio una bassa frequenza cardiaca a riposo, possano essere in realtà sintomatiche di un'indole violenta. Grazie ad esperimenti geniali, a dati sorprendenti e a casi di studio impressionanti, Raine analizza lucidamente i delicati problemi etici sollevati dalla neurocriminologia in merito alla prevenzione del crimine e alle pene da comminare. Travolgente, coraggioso, talvolta discutibile, L'anatomia della violenza è un libro rivoluzionario che metterà in crisi i vostri valori e minerà le vostre opinioni sulla violenza.

La collana Scienza e Filosofia «I think» (io penso) è il modo commovente con cui Charles Darwin introduce, in uno dei suoi taccuini, la sua rivoluzionaria idea della vita. È uno schizzo, ma l'intuizione dell'unità del vivente, il «corallo della vita», è già tutta qui. Un disegno quasi infantile che diventa il simbolo di un'avventura, quella della conoscenza, i cui ingredienti fondamentali sono lo spirito critico, l'apertura mentale, la capacità di vedere il mondo in modo diverso da come ci appare. Questa collana non mancherà di ricordare gli umili e coraggiosi «io penso» che, nelle discipline più diverse, ci hanno portato fin qui o stanno già ridisegnando il nostro mondo futuro. (Armando Massarenti) 

Nessun commento:

Posta un commento