mercoledì 13 aprile 2016

Criminal, oggi al cinema

di Alberto Carrara, L.C.
Coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica

Esce quest’oggi nelle sale cinematografiche italiane, l’ultimo “neuro-film” d’azione interpretato dal grande Kevin Costner. Criminal segue per certi versi il recente Selfless. Entrambi hanno al centro le neuroscienze (o per lo meno, una visione pseudo-neuroscientifica) e propongono una visione antropologica “cartesiana”.
La trama è abbastanza semplice e si situa sulla scia dei progetti trans e post-umanistici contemporanei alla “2045 Immortality Project” di Dmitry Itskov:

L’agente della CIA Bill Pope viene ucciso e porta con sé nella tomba dei segreti fondamentali per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico. 
Per risvegliare la coscienza di Bill e quindi i suoi ricordi, la CIA chiede l’aiuto del Dottor Franks, il quale ha sviluppato una nuovissima tecnica neuroscientifica per trasferire il pattern cerebrale di una persona nella mente di un’altra.
I ricordi del defunto agente vengono così trapiantati nel condannato a morte Jericho Stewart, a fine di completare la sua missione e sventare una minaccia internazionale.

117 minuti in cui l’essere umano viene concepito come “diviso” e “divisibile” nelle sue due componenti: la corporeità, che diviene soltanto un “involucro”, un qualcosa di estrinseco che potrei cambiare come cambio di abito; e la mente, identificata con la coscienza, a sua volta ridotta ad un mero flusso di ricordi e memorie estraibili dal sostrato neurofisiologico. La base antropologica che emerge pone un eccessivo e sbilanciato accento su un “mentale” completamente ridotto.

Il film risulta interessante per comprendere lo sfondo culturale in cui si stanno sviluppando visioni utopiche sull’uomo e sul suo futuro.


Dal punto di vista neuroscientifico, lungi dall’aver compreso le reti neurali specifiche alla base della manifestazione dell’autocoscienza soggettiva, anzi, lungi dall’aver riprodotto la struttura di un cervello umano modello! 

Di seguito il trailer italiano: 

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