giovedì 27 ottobre 2016

Brains in action. Al via oggi il congresso SIPF

Dopo il Workshop Pre-Congresso su Potenziamento cognitivo e neurocognitivo per il benessere nel ciclo di vita di ieri, ha preso avvio questa mattina la tre giorni del XXIV Congresso Nazionale della SIPF (Società Italiana di Psicofisiologia). Uno dei membri del Gruppo di Neurobioetica (GdN), Riccardo Carrara, vi sta partecipando. La brochure, oltre a contenere il programma dettagliato delle tre giornate, riporta il messaggio di Michela Balconi, Presidente Congresso SIPF 2016 e di Simone Rossi Presidente SIPF. Nel testo si legge: “Cari colleghi, delegati, è con piacere estremo che vi diamo il benvenuto a Milano per l’apertura del XXIV Congresso della Società Italiana di Psicofisiologia... Come occasione di confronto, scambio e sviluppo dinamico, il Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicofisiologia si è andato configurando, soprattutto negli ultimi anni, come momento apicale di confronto scientifico tra ricercatori di differente estrazione scientifica. L’eterogeneità dei saperi che i delegati e i ricercatori presenti rappresentano offre uno spaccato realistico della ricchezza che la Società offre nella sua veste attuale, in particolare nell’ambito delle neuroscienze cognitive e della psicofisiologia

mercoledì 26 ottobre 2016

Potenziamento cognitivo e neurocognitivo. Oggi a Milano il Workshop Pre-Congresso SIPF

Ha preso avvio questa mattina alle 9:30 a Milano, il Workshop Pre-Congresso della SIPF (Società Italiana di Psicofisiologia) su: Potenziamento cognitivo e neurocognitivo per il benessere nel ciclo di vita. Uno dei membri del Gruppo di Neurobioetica (GdN) vi sta partecipando. L’evento, che si protrarrà per l’intera giornata sino alle 18:30, si sta svolgendo presso l’ aula Pio XI Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo A. Gemelli 1, 20123, Milano. Come si legge nella Brochure, questo «workshop intende fornire una panoramica aggiornata e innovativa circa lo stato dell’arte e le tecniche di empowerment cognitivo e neurocognitivo per l’impiego in ambito clinico e di ricerca. Il corso sarà focalizzato principalmente sul potenziamento di soggetti sani per il benessere cognitivo e motorio nel corso dell’intero ciclo di vita (dallo sviluppo, all’età adulta, a quella anziana). Saranno illustrate le potenzialità delle tecniche cognitive (strumenti software, interventi con realtà virtuale e assistenza di telemedicina) e neurocognitive (neurostimolazione, TMS; neuromodulazione, tDCS) più innovative. Una parte rilevante del corso “hands-on” sarà costituita da sessioni laboratoriali con l’utilizzo diretto di tali metodiche da parte dei partecipanti». I coordinatori del corso sono due donne: Michela Balconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano e Marina de Tommaso, Università Aldo Moro di Bari, Bari.

giovedì 20 ottobre 2016

Neuroleadership. Leadership tra scienza ed etica

Neuroleadership. Domani venerdì 21 ottobre, all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma, dalle 10:00 alle 12:00 si svolgerà il seminario mensile aperto al pubblico del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) che toccherà questo mese una tematica d’avanguardia, sia dal punto di vista neuroscientifico, come dalla prospettiva sociale, formativa e culturale: la leadership.
L’incontro, in modalità tavola-rotonda, è stato intitolato Leadership tra scienza ed etica. Una rivoluzione antropologica nell’educazione delle nuove classi dirigenti.
Organizzato dai membri del neonascente INNEL, l’Istituto Italiano di NeuuroLeadership (di cui alcuni membri del GdN fanno parte), l’evento si inserisce all’interno dell’attività di ricerca del GdN.
Ad intervenire saranno diversi professionisti in una cornice interdisciplinare. Di seguito il programma dettagliato e la vision e mission dell'INNEL.  

Identità sessuale e neuroscienze

Numero monografico di febbraio 2016
sull'argomento, clicca QUI
Domenica scorsa 16 ottobre a Milano, il prof. P. Alberto Carrara, L.C. Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) dell'APRA e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma ha impartito 4 ore di lezione ai professionisti (psicologi, psichiatri,...) della S.I.S.P.I., la Scuola di Specializzazione con la Procedura Immaginativa. La lezione, intitolata Identità sessuale e neuroscienze, ha affrontato la riflessione interdisciplinare su quell’aspetto costitutivo della persona umana che è la sua sessualità alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche contemporanee. Cliccando QUI si può prendere visione della presentazione PREZI del prof. Carrara.
Il percorso, anche metodologico, cerca di cogliere la realtà sessuata dell’essere umano indagandola in modo tale da lasciare che lo sguardo venga orientato dai dati forniti oggigiorno dalla ricerca sul cervello. Il fine di questa ricerca è quello di penetrare un pò più nell’essenza della natura umana e nel suo essere sessuata.

Neuroestetica, l'ultima sessione di BINCA in Messico

Prof. Alberto García
Sabato scorso 15 ottobre si è svolta in Messico, presso l’Università Anáhuac nord di Città del Messico la 14° sessionedel gruppo “gemello” del GdN, BINCA (Bioetica clinica e Neuroetica). La tematica, che ha coinvolto per quasi tre ore, esperti di diversi Atenei messicani, si è centrata su quel settore della riflessione neurobioetica che prende il nome di neuroestetica
Questa sessione di BINCA ha visto la partecipazione in sede del professor Alberto García, direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani.

Due sono state le domande di apertura: 
la bellezza è universale? 
Come la interpreta il nostro cervello? 

Per maggiori informazioni e per poter vedere l’intero video (in lingua spagnola) dell’evento, cliccare QUI

giovedì 13 ottobre 2016

Elementi di neurobioetica, al via oggi all'APRA

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (Roma)
Inizia oggi pomeriggio, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, il corso semestrale Elementi di neurobioetica diretto dal Prof. P. Alberto Carrara, LC, docente di Antropologia filosofica e Neuroetica, Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti UmaniAnche quest'anno il corso vedrà la partecipazione di importanti e autorevoli collaboratori, specialisti nei settori delle neuroscienze, psichiatria, filosofia, diritto, economia, estetica. Il corso si svolgerà tutti i giovedì pomeriggio del primo semestre 2016-2017 dalle 15.30 alle 17.15 (aula Magna, Ateneo Regina Apostolorum, Roma) e si colloca all’interno del programma del Master in Scienza e Fede che quest’anno offre la sua quindicesima edizione.

Ecco una breve descrizione degli argomenti che verranno trattati nel corso di Elementi di Neurobioetica (ISFO1004). Il rapporto tra scienza e fede è un tema con cui ci si confronta sempre più spesso: da una parte, gli incessanti sviluppi della scienza e della tecnica suscitano nuove ed urgenti questioni etiche ed antropologiche; dall’altra, ci troviamo di fronte al cosiddetto pluralismo culturale e religioso, che suscita il bisogno di proporre punti d’incontro verso il dialogo e la comune ricerca della verità. Le tematiche di neurobioetica spazieranno all'inizio, da un’ampia introduzione, al contesto dell'epoca neurocentrica in cui viviamo, sino ai temi e problemi della neurobioetica. 

giovedì 6 ottobre 2016

La persona al centro della terapia. Temi e problemi della medicina relazionale

Questo pomeriggio presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati a Roma, all'interno dei due giorni di giornate di studi sul tema "La persona al centro della terapia. Temi e problemi della medicina relazionale", il prof. P. Alberto Carrara, L.C., Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani ha partecipato come esperto all'interno della tavola rotonda "I temi eticamente sensibili: fine vita, biotecnologie, sperimentazione". Coordinata dal prof. Angelo G. Sabatini, il panel di esperti ha contato con l'On.le Prof.ssa Paola Binetti e il dott. Carlo Troilo. Il programma del convegno è disponibile cliccando QUI

mercoledì 5 ottobre 2016

Inizia l'ottavo anno del GdN!

di Alberto Carrara, L.C.
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN)

Venerdì 16 settembre, presso l’aula Master dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma si è svolto il primo incontro dell'ottavo anno di attività di ricerca del Gruppo di Neurobioetica (GdN). La sessione, che ha visto la partecipazione in sede di 12 membri, ha avuto carattere organizzativo e di programmazione; è stato delineato il “filo rosso” della nostra attività di ricerca e di pubblicazione per quest’anno: i 15 anni dalla “nascita” canonica della neuroetica (2002-2017)
Nonostante il concetto “neuroetica” (neuro-ethics) fosse già ventilato in diversi ambiti del sapere sin dal 1973, la “paternità” del neologismo viene attribuita storicamente alla prima definizione “canonica” risalente al maggio 2002. In questa data, a San Francisco (USA), si tenne il primo congresso mondiale di esperti intitolato: “Neuroethics: mapping the field”. In tale contesto, William Safire, politologo del New York Times, suggerì la seguente definizione contemporanea di neuroetica definendola: quella parte della bioetica che si interessa di stabilire ciò che è lecito, cioè, ciò che si può fare, rispetto alla terapia e al miglioramento delle funzioni cerebrali, così come si interessa di valutare le diverse forme di interventi e manipolazioni, spesso preoccupanti, compiuti sul cervello umano [1]. Il termine “neurobioetica” (neurobioethics), che invece vuol sottolineare la centralità della persona umana in ambito di ricerca neuroscientifica, è stato coniato ed utilizzato per la prima volta nel 2005 dal neuroscienziato James Giordano.
Attorno a questo anniversario, ruoteranno i principali eventi del GdN di questo ottavo anno: dalla settimana mondiale del cervello (la BAW o Brain Awareness Week 2017), all’evento celebrativo del 13 maggio 2017, alle lezioni del corso di Elementi di Neurobioetica (primo semestre 2016-2017, Master Scienza e Fede, Facoltà di Filosofia, APRA), sino ai seminari ad hoc su diversi aspetti, da quelli più teoretici, a quelli più pratici, della neurobioetica.