giovedì 20 ottobre 2016

Identità sessuale e neuroscienze

Numero monografico di febbraio 2016
sull'argomento, clicca QUI
Domenica scorsa 16 ottobre a Milano, il prof. P. Alberto Carrara, L.C. Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) dell'APRA e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma ha impartito 4 ore di lezione ai professionisti (psicologi, psichiatri,...) della S.I.S.P.I., la Scuola di Specializzazione con la Procedura Immaginativa. La lezione, intitolata Identità sessuale e neuroscienze, ha affrontato la riflessione interdisciplinare su quell’aspetto costitutivo della persona umana che è la sua sessualità alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche contemporanee. Cliccando QUI si può prendere visione della presentazione PREZI del prof. Carrara.
Il percorso, anche metodologico, cerca di cogliere la realtà sessuata dell’essere umano indagandola in modo tale da lasciare che lo sguardo venga orientato dai dati forniti oggigiorno dalla ricerca sul cervello. Il fine di questa ricerca è quello di penetrare un pò più nell’essenza della natura umana e nel suo essere sessuata.

Dopo un’introduzione alla questione dell’identità sessuale, al contesto postcontemporaneo e allo status quaestionis, il docente si addentrerà nella considerazione della possibilità che le recenti conquiste delle neuroscienze abbiano di proporre una visione equilibrata, per nulla de-umanizzante, della natura umana sessuata nelle sue due varianti costitutive maschile e femminile. Il quesito di fondo che viene sviscerato attraverso la presentazione, analisi e commento delle più significative ricerche neurobiologiche è se le neuroscienze possano supportare il fatto che la diversità sessuale non sia soltanto genetica, ormonale, fenotipica (gonadi e caratteri sessuali secondari), ma anche e significativamente neurobiologica, tanto da poter sostenere la presenza di un “cervello sessuato”, maschile e femminile. 

Verranno prese in considerazione le recentissime visioni su quello che è stato denominato il “cervello a mosaico” (Mosaic Brain) per quanto riguarda le caratteristiche sessuali a livello cerebrale.


Questa lezione vuol contribuire ad arricchire un settore della ricerca neuroscientifica e della riflessione antropologica estremamente affascinante ed interessante. Nella nostra dimensione sessuale, tratto costitutivo della persona umana, non giocano soltanto o esclusivamente fattori causali e/o originanti di ordine estrinseco, come per esempio, fattori sociali e culturali, bensì, come le neuroscienze ci aiutano a capire, l’essere umano ha anche dimensioni biologiche e, nello specifico, neurobiologiche che lo accompagnano in maniera altrettanto costitutiva ed essenziale e di cui deve tener conto all’ora di porsi in relazione con se stesso, con l’ambiente circostante e nel momento in cui compie scelte e opzioni di vita.

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