giovedì 28 settembre 2017

Post e trans-umano: una questione antropologica

Il 29 settembre 2017 dalle ore 17:00 presso Aula MAGNA - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la TAVOLA-ROTONDA ‘POST E TRANS-UMANO: UNA QUESTIONE ANTROPLOGICA’. Intervengono: Claudio Bonito  ‘Post-umanesimo: questione antropologica’; Alberto Carrara, L.C. ‘Il Progetto Immortalità 2045: dal corpo transumano al trapianto di testa’; Giulia Bovassi  ‘Quanto è troppo? La liquefazione dell’identità per la solidità di molti possibili’. Leggi di più...

martedì 26 settembre 2017

Premio “Ragione Aperta”: la neurobiologia della morale al primo posto!

di Alberto Carrara

Quest’oggi all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA, aula Master, 1° piano) e all’Università Europea di Roma (UER), si sta svolgendo un importante incontro interdisciplinare, un vero e proprio “laboratorio neuroetico”. Ad aprire i lavori dell’intera giornata, la prima vincitrice del prestigioso Premio “Ragione Aperta” (Razón Abierta 2016; 100.000 euro suddivisi in 4 premi da 25.000 euro ogni anno) promosso dall’Università Francisco de Victoria (UFV, Madrid, Spagna) e dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger.

La dottoressa Darcia Narvaez, dell’Università Notre Dame, Indiana (USA), professoressa di psicologia, esperta in sviluppo della moralità dalla prospettiva evoluzionistica, ha vinto il concorso 2016 “Ragione Aperta” con la pubblicazione della sua ricerca condensata nel volume di 456 pagine intitolato: Neurobiology and the Development of Human Morality: Evolution, Culture and Wisdom (W. W. Norton & Company, 2014; pubblicazione all’interno della serie: Norton Series on Interpersonal Neurobiology).

sabato 23 settembre 2017

Una task force europea per un modello standard di funzionamento del cervello

Science Photo Library / AGF
di Alberto Carrara

“Researchers unite in quest for ‘standard model’ of the brain” - Alla ricerca di un modello standard per le neuroscienze (traduce Le Scienze). È questo il titolo di presentazione dell’ultima task force europea che mira a superare le attuali “crisi” in ambito neuroscientifico e far compiere alla ricerca quel “salto” necessario e auspicato per una miglior comprensione della struttura e funzionamento del nostro organo più importante: il cervello.
Il 19 settembre sulla rivista Nature è stato pubblicato un interessante articoletto sotto la categoria “news”. A firmarlo è Alison Abbott, Senior European Correspondent, da Monaco (Munich), farmacologa presso l’Università di Leeds, per anni editor della rivista Trends in Pharmacological Sciences, collabora con la rivista Nature sin dal 1992 occupandosi di politica europea nei confronti della scienza, in particolare, della biologia, biologia molecolare e neuroscienze. Il testo della Abbott è stato ricorretto su Nature il 21 settembre ed è disponibile open access. La rivista italiana Le Scienze lo ha tradotto integralmente ed è disponibile col titolo Alla ricerca di un modello standard per le neuroscienze.

martedì 19 settembre 2017

Dipendenze (Addiction): il lato oscuro del nostro cervello

Sul numero di settembre di National Geographic Italia, copertina e servizio dedicato all'emergente tematica neurobioetica delle dipendenze. Lo speciale curato da Fran Smith, tradotto in italiano dalla versione inglese, riporta un'interessante, anche se non esaustiva, panoramica sulle dipendenze, pressoché le cosiddette "vecchie dipendenze", quelle farmacologiche o da abuso di sostanze (distinte dalle "nuove" come il GD o Gambling Disorder o “gioco d’azzardo patologico” riportata nel DSM-5). Da sottolineare l'utilizzo sperimentale di neuro-tecnologie come la TMS (stimolazione magnetica transcranica) in soggetti cocainomani. Inoltre, a pagina 22-23, vengono abbozzate le due correnti di pensiero sulle dipendenze.

venerdì 15 settembre 2017

Neurobioetica. Nuovi modelli interpretativi della psicopatologia


Alberto Carrara, L.C.
Membro Corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV)
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (Roma)

Abstract
In questa lezione il docente offrirà un’ampia, anche se non esaustiva, prospettiva interdisciplinare frutto di quel “matrimonio” (wedding) tra filosofia e neuroscienze che è la neuroetica (neuroethics, N-F. Wagner – G. Northoff 2015) e che verrà declinata nell’ambito proprio della psichiatria e psicoterapia contemporanea. Emergerà una vera e propria “neurobioetica psichiatrica” (psychiatric neurobioethics) che non prenderà soltanto in considerazione le questioni etiche relative alla deontologia psichiatrica e psicoterapeutica (N. Levy – S. Clarke 2008), i dilemmi dell’uso e abuso psicofarmacologico, le possibilità e le problematiche relative all’applicazione delle più sofisticate neuro-tecnologie in ambito clinico psichiatrico, ma comprenderà, in modo integrativo, le questioni antropologiche più salienti relative al cosiddetto rapporto o relazione mente-cervello (E. H. Cheung 2009). Emergeranno, a partire dal “padre” della psicopatologia Karl Jaspers (T. Fuchs 2014) diversi modelli.

giovedì 14 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: …verso l’immortalità?

Alberto Carrara, LC

(continua da Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?) Per plasmare concretamente il “ponte” che mette in comunicazione la procedura chirurgica del cosiddetto “trapianto di testa” con gli scenari fantascientifici, sci-fi, del cosiddetto trans e postumano, è utilissima la cinematografia. La cinematografia è una potente sintesi culturale della concezione sull’uomo, sulla sua origine e sul suo destino. Un libro che consiglio vivamente su quest’argomento è quello di Paolo Cattorini La libertà del cervello. Neuroscienze, etica e cinema, EDB, Bologna 2013, 186-187, come l’articolo (anche se un po' datato) di E. P. Wiertelak sull’uso pedagogico della cinematografia nelle lezioni di neuroscienze intitolato: And the winner is: inviting hollywood into the neuroscience classroom (2002).

sabato 9 settembre 2017

Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani: un anno dal potenziamento cognitivo al transumano

Dal 29 settembre 2017, con l'inizio del primo corso di perfezionamento in neurobioetica, sino al luglio 2018, con il corso estivo in bioetica sul potenziamento (enhancement), la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma) inaugura un anno all'insegna delle nuove sfide antropologiche, etiche, giuridiche che la tecnologia e le neuroscienze pongono oggigiorno. Maggiori informazioni al sito ufficiale della Cattedra UNESCO.

sabato 2 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?

Alberto Carrara, LC

Una delle tematiche emergenti e, per alcuni, sconvolgenti all’interno della riflessione interdisciplinare che prende il nome di neuroetica (o neurobioetica) è certamente quella conosciuta come “trapianto di testa nell’uomo” (HHT, Human Head Transplant). La rilevanza dell’HHT non si colloca in modo scontato sull’indubbio impatto mediatico. Nel 2013 e nel 2015, infatti, il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ha annunciato al mondo di aver sviluppato una tecnologia chirurgica per poter realizzare la sostituzione di gran parte della corporeità, per la quale la testa di un essere umano avrebbe potuto ricevere il corpo di un donatore.