venerdì 23 febbraio 2018

Gucci: sfila a Milano l’emblema post-umano e l’idea del trapianto di testa

Alberto Carrara. Tutto iniziò con un’emblematico post d’invito: il recapito di uno ‘strano’ sacchetto di plastico, all'apparenza pericoloso, tipico contenitore da isotopi radioattivi o da scena di un crimine. Il contenuto: un timer arancione che scadenzava il tempo alla sfilata! Si, quella shock, spiazzante, per alcuni mozzafiato, per altri allucinante, per altri ancora affascinante, certamente originale, quella che Gucci ha messo in scena due giorni fa, il 21 febbraio a Milano. Alessandro Michele ha fatto allestire una sala operatoria, asettica, chirurgica, verde nella quale sono passate le rappresentazioni di un’umanità ‘segnata’, ‘diversa’, ‘altra’, ma sempre la stessa... 

Grazia.it titola a proposito Il Manifesto Cyborg di Gucci e ne fa un’interessante analisi rievocando il famoso Manifesto Cyborg della femminista Donna Haraway, oggi declinato dagli scenari post e trans-umani e dei movimenti correlati come il Progetto 2045 del milionario russo Dmitry Itskov. Per chi si occupa da tempo di indagare accademicamente a 360 gradi, con una metodologia interdisciplinare, come gli specialisti del gruppo di ricerca di neurobioetica che da anni coordino, di scenari quali il l’anastomosi cefalo-somatica, anche conosciuta mediaticamente come trapianto di testa nell’essere umano, non può non tralasciare almeno due modelli di questa sfilata: un lui e una lei! 

Due soggetti umani che sfilano con in mano, sotto braccio, la loro testa, una testa ‘potenziata’, cioè migliorata, rispetto all’originale. È in passerella l’idea proposta dal neurochirurgo torinese Sergio Canavero (e dall’omologo cinese Ren) di poter trapiantare una testa umana da un individuo vivo ad un corpo di un’altro dichiarato ‘morto’: il body-to-head-transplant.
Dal 23 settembre 2017 ad oggi e per tutto il 2018, il GdN, gruppo di ricerca in neurobioetica, sta affrontando, in modo serio, le implicazioni di questi scenari post-umani. Oggi pomeriggio alle 17, anche via streaming sul mio canale YouTube, sarà possibile seguire l’incontro Psicoterapie a confronto con l’idea del“trapianto di testa”

Oggi all'APRA: Psicoterapie a confronto con l’idea del ‘trapianto di testa


Comunicato stampa APRA. Roma, 19/02/2018. Il 23 Febbraio 2018 alle ore 17,00 il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum insieme alla SISPI, presenta la tavola-rotonda “Psicoterapiea confronto con l’idea del ‘trapianto di testa”3 scuole di psicoterapia e 5 relatori si interfacceranno con la proposta chirurgica ‘estrema’ nota come ‘trapianto di testa’ e che in gergo tecnico si conosce quale anastomosi cefalo-somatica o body-to-head-transplant. Argomento di estrema attualità, non soltanto mediatica, ma anche culturale ed accademica, basti ricordare la recente pubblicazione del numero monografico della prestigiosa rivista AJOB Neuroscience (American Journal of Bioethics Neuroscience) di novembre (volume 8, n. 4, 2017) dedicato a questo tema.

giovedì 22 febbraio 2018

Neuroetica, corso 6CFU all'Europea di Roma. Syllabus

Inizia oggi il corso di Neuroetica (6 CFU, 48 ore di lezioni frontali, II semestre) per gli studenti del I e II anno di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche Psicologiche (Psicologia) con indirizzo in Neuroscienze cliniche dell'UER, Università Europea di Roma. Il titolare del corso è il prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo Interdisciplinare, Internazionale ed Interreligioso in Neurobioetica (GdN), scienziato, filosofo e neuroeticista italiano, membro della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) nella quale guida il progetto di ricerca su Coscienza, Neuroscienza ed Etica insieme al neurochirurgo Robert  J. Buchanan.

La presentazione in Prezi che il docente seguirà e integrerà è disponibile cliccando di seguito Carrara-Neuroetica-UER2018

Il syllabus è disponibile qui di seguito e alla pagina istituzionale della UER cliccando qui Neuroetica-UER-Syllabus. Di seguito obiettivi formativi, programma schematico del corso e alcune risorse per iniziate in formato di articoli. 

mercoledì 21 febbraio 2018

Tra noi e i robot un abisso incolmabile?

Alberto Carrara. Meno di un mesetto fa anche l'Ansa riprendeva la notizia diffusa dal Telegraph che il robottino Fabio, 'assunto' in un supermercato ad Edimburgo, dopo l'entusiasmo dei primi giorni, si era rivelato un vero e proprio flop commerciale: non riusciva a battere il potenziale di accoglienza, empatia, comunicabilità e gestione di un normale impiegato umano. Così venne 'licenziato'! 
Oggi su Agorà, l'inserto Cultura, Religioni, Tempo libero, Spettacoli, Sport del quotidiano Avvenire, Raul Gabriel riflette sulla differenza qualitativa (essenziale) tra intelligenza umana e la cosiddetta 'intelligenza' artificiale. La breve, ma densa colonna, intitolata: Fra noi e i robot resterà l'abisso (p. 24, 21/02/2018), sintetizza alcune delle principali confusioni circa l'analogia tra i due tipi di 'intelligenza': la nostra, umana, e quella dei sistemi computazionali. L'intelligenza artificiale non è che uno sviluppo, certamente enorme e valido, però di un aspetto della nostra multidimensionale intelligenza: quella dimensione funzionale, meccanica, gestionale. Raul Gabriel utilizza un paragone: quello tra fotografia e arte da cui si deriva l'equazione:

AI : Intelligenza umana = fotografia : arte

Per l'autore l'AI ci aiuterà senz'altro, nella prassi della nostra vita, nel renderla più 'facile', ma soprattutto ci aiuterà a comprendere l'abisso, la punta dell'iceberg che ci differenza da essa. L'elaborazione computazionale non è l'astrazione umana! Tra le due tipologie esiste un vero e proprio salto categoriale-verticale! 

martedì 20 febbraio 2018

Sintesi evento GdN su ipnosi e ipnoterapia cognitiva: l’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo

Da sinistra: Prof. García, Rettore UER
Prof. P. Barrajón e Prof. P. Carrara
Gruppo di ricerca in Neurobioetica, 9 Febbraio 2018. “Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L'esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo.” Abstract. Il campo d'azione delle neuroscienze sorprende in profondità, coinvolgimento ed estensione, come testimoniato dall'ultimo incontro del Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN), tenutosi lo scorso nove febbraio, avente come protagonista l'esperienza ipnotica nella psicoterapia e in ambito palliativo.

Il dott. Patrizio Borella, Presidente del Centro Studi di Psicologia Clinica; il dott. Costantino Casilli, Direttore Scientifico della Scuola Quadriennale di Specializzazione in “Ipnoterapia Cognitiva” e, in chiusura, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, sono le tre voci che hanno presieduto la corposa discussione dello scorso venerdì 9 febbraio, dal titolo «Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L'esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo». L'incontro, organizzato dal GdN dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), introdotto dal coordinatore del Gruppo, P. Alberto Carrara, in collaborazione con  la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e l'Istituto Scienza e Fede, ha acceso la curiosità di molti, stimolando quesiti medici, psicologici, etici e spirituali, sull'interazione fra l'esperienza ipnotica e la persona sofferente.

mercoledì 14 febbraio 2018

Mai il trapianto di testa in Cina!


Alberto Carrara. Lo aveva previsto The Gardian il 17 novembre scorso (2017) quando titolava che non c’è stato e ‘forse’ mai ci sarà il cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Dean Burnett analizzava l’annuncio dato dal neurochirurgo Sergio Canavero del supposto ‘successo’ dell’intervento di anastomosi cefalo-somatica su cadavere umano eseguita in Cina pochi giorni prima. Burnett metteva in evidenza le molteplici ‘criticità’ sia per poter parlare di ‘successo’, come del fatto che realmente si trattasse di ‘trapianto di testa’.
Non trascorse nemmeno una settimana che venerdì 24 novembre, proprio mentre col nostro gruppo di ricerca in neurobioetica (il GdN) discutevamo a Roma degli aspetti neurochirurgici di questa procedura insieme al neurochirurgo Aldo Spallone (vedi video), l’incaricato del governo cinese in materia di trapianti di organi Huang Jiefu affermava categoricamente in un’intervista a China Daily: ‘mai permetteremo che tali sperimentazioni cliniche avvengano in Cina’!
Huang Jiefu, in passato ministro della Sanità cinese, attualmente è il direttore della commissione cinese sulla donazione di organi e i trapianti (the China National Organ Donation and Transplantation Committee).
Tutto bloccato al momento. La Cina ‘bandisce’ il trapianto di testa nell’essere umano etichettandolo come non etico. Si dice ‘mai dire mai’; staremo a vedere se la Cina e altri Paesi nel mondo manterranno la loro posizione nei confronti di queste ‘procedure’ chirurgiche, da alcuni, considerate ‘di frontiera’. Noi come gruppo di ricerca in neurobioetica ne stiamo analizzando a 360 tutte le implicazioni: tecniche, filosofiche, teologiche, psicologiche, giridiche, ma soprattutto, etiche e bioetiche. Seguici su facebook.

venerdì 9 febbraio 2018

Analgesia, ipnosi e cure palliative: 60 anni di riflessioni neuroetiche della Chiesa Cattolica!


Alberto Carrara. Un tesoro nascosto? Sembrerebbe inverosimile ma è così: sessant'anni fa, nel 1957, non soltanto si parlava di analgesia - tema attualissimo se consideriamo le cure palliative, il biotestamento, le DAT, eccetera - ma in un contesto che oggi chiameremo neuroetico (la neuroetica come termine nasce nel 1973), si formulavano questioni etiche relative alla possibilità clinica di ridurre, attenuandolo, il dolore in pazienti sofferenti. Ma non soltanto questo. A farlo non erano soltanto i medici italiani, gli anestesiologi, riuniti nel loro IX congresso nazionale (15-17 ottobre 1956), bensì il Papa di allora, Pio XII. Inverosimile, vero? Ma, nuovamente, è proprio così!

Il 24 febbraio 1957 il ‘capo’ della Chiesa Cattolica Pio XII dirige un discorso, pubblicato poi nell’organo ufficiale di stampa Vaticano, l’Acta Apostolicae Sedis (gazzetta ufficiale della Santa Sede, abbreviata AAS n. 49, 1957, pp. 129-147), ed intitolato: ‘sulle implicazioni religiose e morali dell’analgesia’. Il testo si può reperire soltanto in lingua francese e spagnola dal sito ufficiale Vaticano tra i ‘discorsi’ del 1957 di Pio XII.
Tre sono le questioni neuroetiche che vengono fatte pervenire al Pontefice riguardo all’analgesia e che sono così formulate:

giovedì 8 febbraio 2018

Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. Comunicato APRA

Comunicato stampa APRA. Roma, 06/02/2018. Il 9 Febbraio 2018 alle ore 17,00 il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e con l’Istituto di Scienza e Fede, insieme alla Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva presenta la tavola-rotonda “Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo”.

mercoledì 7 febbraio 2018

Ipnosi clinica e cure palliative. Venerdì all'APRA l'editrice dell'ultimo numero di APM

Alberto Carrara. Ieri riportavamo il Comunicato stampa relativo alla tavola-rotonda Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo che si terrà venerdì 9 febbraio alle 17:00 presso l’AULA MASTER (1° piano)dell’ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM, Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma, diretta streaming cliccando qui. Oggi voglio complimentarmi pubblicamente con una dei relatori, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, MD, PhD, medico anestesista-rianimatore, palliativista, con dottorato in neuroscienze presso l’Università di Verona, e membro del GdN (Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica), da poco coordinatrice del Sottogruppo di ricerca GdN sulla Coscienza. La dott.ssa Brugnoli, che certamente non ha bisogno di essere presentata nell’ambito clinico relativo all’ipnosi e alle cure palliative, ha appena curato come Guest Editor, l’ultimo numero monografico della prestigiosa rivista indicizzata su PubMed, APM, Annals of Palliative Medicine. Il volume 9, n. 1, gennaio 2018 di APM si apre con il messaggio dell’Editor-in-Chief, Charles B. Simone II Clinical hypnosis in palliative care che contestualizza la tematica.

Il numero monografico che conta due articoli ‘originali’, sei articoli ‘review’, due ‘case report’ e due ultimi articoli che trattano le prospettive aperte, si può consultare open-access online dal sito della APM.

martedì 6 febbraio 2018

Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo. Venerdì 9 all'APRA

Comunicato stampa, Roma, 06/02/2018. Il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e con l’Istituto di Scienza e Fede, insieme alla Scuola Quadriennale di Specializzazionein ‘Ipnoterapia Cognitiva’ (cod. MIUR n. 243) presenta a Roma venerdì 9 febbraio ore 17:00 la tavola-rotonda Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo. Importanti studiosi e ricercatori si confronteranno su due fronti. Dopo i saluti delle Autorità Accademiche e la presentazione e moderazione del Coordinatore del GdN, Prof. P. Alberto Carrara, L.C., la prima parte della tavola-rotonda si centrerà sugli aspetti dell’esperienza ipnotica in psicoterapia. Ad intervenire saranno il dott. Patrizio Borella, Presidente del Centro Studi di Psicologia Clinica che presenterà la Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva’ (cod. MIUR n. 243) di Firenze e, a seguirlo, il dott. Costantino Casilli, Direttore scientifico della Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva’ con un ampio intervento dal titolo ‘I significati personali delle esperienze ipnotiche in psicoterapia’. Se vi sarà un volontario tra il pubblico in sede, il dott. Casilli avrà il piacere di simulare una sessione ipnotica.
La seconda parte della tavola-rotonda interdisciplinare approfondirà l’esperienza ipnotica in ambito palliativo. Interverrà l’esperta internazionale, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, MD, PhD, medico anestesista-rianimatore, palliativista e con dottorato in neuroscienze, membro del GdN e coordinatrice del Sottogruppo di ricerca GdN sulla Coscienza. La sua relazione, intitolata ‘Aspetti neuroscientifici, clinici e spirituali dell’ipnosi nelle Cure Palliative’, viene preceduta a pochi giorni dalla tavola-rotonda, dalla pubblicazione dell’ultimo numero monografico della prestigiosa rivista APM, Annals of Palliative Medicine, indicizzata su PubMed, curato come Guest Editor dalla stessa dott.ssa Brugnoli ed intitolato: ClinicalHypnosis in Palliative Medicine.
In occasione della tavola-rotonda, saranno presentati i seguenti volumi dei relatori: L'esperienza ipnotica in psicoterapia. Manuale pratico di ipnoterapia cognitiva, Costantino Casilli, Editore: Alpes Italia, Collana: Psiche e dintorni (2017); Angelico e Maria Paola Brugnoli (2016). I sentieri spirituali nelle cure palliative: manuale pratico di rilassamento, auto-ipnosi e meditazione. Gabrielli Editori, Verona; Maria Paola Brugnoli (2014) Clinical Hypnosis in Pain Therapy and Palliative Care: A Handbook of Techniques for Improving the Patient’s Physical and Psychological Well-Being. Charles C. Thomas Publisher, IL, USA; Maria Paola Brugnoli, Angelico Brugnoli, Luca Recchia (2016) A New Classification of the Modified States of Consciousness. A peer-reviewed, referenced resource. LAP LAMBERT Academic Publishing.

Info e contatti: venerdì 9 febbraio 2018, 17:00-19:00 - AULA MASTER (1° piano) ATENEO PONTIFICIO REGINA APOSTOLORUM, Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma.

Diretta streaming cliccando qui.

Per approfondimenti:

domenica 4 febbraio 2018

Altered carbon, su Netflix la prima puntata!

Alberto Carrara. Rieccoci, il dualismo cartesiano immanentizzato ritorna con una nuovissima serie su Netflix dal titolo: Altered carbon, ‘carbonio modificato’. Il termine 'carbonio' si riferisce a noi umani i cui corpi fragili sono fatti di quest'elemento! 
Una serie sci-fi, dagli espliciti contenuti transumanistici e postumanistici, ideata da Laeta Kalogridis e ispirata dal romanzo cyberpunk Bay City (Altered Carbon) di Richard K. Morgan. La prima stagione, composta da 10 episodi, è stata distribuita a livello internazionale su Netflix proprio venerdì scorso 2 febbraio 2018. Dal video del lancio, le prime parole sintetizzano un leitmotiv comune a molti sci-fi movies, da Transcendence a Lucy, sino a Ghost in the Shell: coscienze umane estraibili dalla loro unica supposta base neurofisiologica, digitalizzabili e rese disponibili ad abitare nuovi ‘involucri’, cioè nuovi corpi! 'Centinaia di anni fa, l'umanità ha scoperto un modo per trasferire la coscienza in un nuovo corpo,rendendo la morte un semplice inconveniente'...

venerdì 2 febbraio 2018

Ricerca, innovazione e nuovi approcci terapeutici per i disordini della coscienza

Riprendiamo dal sito della collega e amica Matilde Leonardi il comunicato dell'importante convegno internazionale che si svolge oggi 2 febbraio 2018 (9:00 – 17:30) a Milano sulla coscienza presso la Fondazione Feltrinelli, Via Pasubio 5. Il tema della coscienza, del suo statuto, delle sue basi neurofisiologiche, delle sue alterazioni,... è argomento centrale della riflessione interdisciplinare, sistematica ed informata sulle neuroscienze e sulle sue interpretazioni, che è la neuroeticaAnna Maria Grossi dell'Ufficio Stampa e Relazioni Esterne BESTA scrive: 'La ricerca sui disordini della coscienza è oggi un tema centrale delle neuroscienze e in Italia è supportata da numerosi centri e società scientifiche che se ne occupano attivamente per migliorare la cura dei pazienti.
Sono però necessari investimenti e nuovi ragionamenti che permettano di studiare meglio uno dei problemi ancora irrisolti e affascinanti delle neuroscienze, che è lo studio della coscienza e di come questa possa essere generata dal cervello. Come la coscienza deriva da e si correla al cervello è da secoli un tema che ha coinvolto ed affascinato pensatori di molte discipline. E’ considerato uno dei principali problemi irrisolti della scienza ed ha implicazioni di carattere teorico, clinico,  etico e tecnologico.