giovedì 22 febbraio 2018

Neuroetica, corso 6CFU all'Europea di Roma. Syllabus

Inizia oggi il corso di Neuroetica (6 CFU, 48 ore di lezioni frontali, II semestre) per gli studenti del I e II anno di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche Psicologiche (Psicologia) con indirizzo in Neuroscienze cliniche dell'UER, Università Europea di Roma. Il titolare del corso è il prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo Interdisciplinare, Internazionale ed Interreligioso in Neurobioetica (GdN), scienziato, filosofo e neuroeticista italiano, membro della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) nella quale guida il progetto di ricerca su Coscienza, Neuroscienza ed Etica insieme al neurochirurgo Robert  J. Buchanan.

La presentazione in Prezi che il docente seguirà e integrerà è disponibile cliccando di seguito Carrara-Neuroetica-UER2018

Il syllabus è disponibile qui di seguito e alla pagina istituzionale della UER cliccando qui Neuroetica-UER-Syllabus. Di seguito obiettivi formativi, programma schematico del corso e alcune risorse per iniziate in formato di articoli. 

Obiettivi formativi. Le neuroscienze ci sorprendono ogni giorno di più con straordinarie scoperte e applicazioni innovative alla salute e alla vita dell’essere umano, malato e sano. Numerose sono le idee e i concetti classici che le scienze del cervello stanno mettendo in discussione. L’impiego delle moderne neuro-tecnologie permette di indagare la fisiologia che è alla base delle attività cognitive umane, delle emozioni, dei diversi comportamenti, dell’affettività, etc. Il problema dell’interpretazione e applicazione dei dati neuro-empirici ha fatto sorgere una nuova disciplina, la neuroetica, vero e proprio “ponte” tra neuroscienze, filosofia e riflessione bioetica. La neuroetica non è semplicemente un nuovo ambito o settore della bioetica classica, bensì si caratterizza quale nuovo terreno di riflessione antropologica, culturale e sociale. Questo corso per psicologi intende fornire allo studente un’introduzione sistematica a quest’emergente settore interdisciplinare e, attraverso lezioni frontali e attività dinamiche di gruppo, offre una visione d’insieme sulla natura, sullo statuto e sul metodo proprio della neuroetica. Gli obiettivi formativi sono così sintetizzati:

  • Attraverso le lezioni frontali, i testi proposti per lo studio e le attività dinamiche che il docente proporrà durante il semestre, lo studente di questo corso di neuroetica per psicologi comprenderà il contesto di sviluppo della neuroetica (il neuro-centrismo contemporaneo);
  • Saprà descrivere le principali tappe della storia delle neuroscienze;
  • Comprenderà la definizione, storia e lo statuto epistemologico delle neuroscienze;
  • Verrà introdotto alle principali definizioni di neuroetica;
  • Conoscerà i principali autori che operano in questo settore interdisciplinare;
  • Saprà comprendere e descrivere le principali correnti all’interno della neuroetica;
Infine, inizierà a conoscere alcune delle aree specifiche della neuroetica. In questo contesto, verrà data un’enfasi particolare in relazione alla psicologia e alla psichiatria. 

Programma di studi. 
1. Introduzione: il contesto. Neurocentrismo, neuromania e neurofobia; 2. Le “neuroscienze”: storia, sviluppo, definizione, statuto epistemologico; 3. La Neuroetica: contesto e narrativa storica; 4. “Le neuroetiche” e la Neurobioetica; 5. Neuroetica: le principali definizioni; 6. Neuroetica: gli autori principali; 7. Neuroetica: le correnti più rilevanti (modelli di neuroetica); 8. Neuroetica e psicologia-psichiatria; 9. Neuroetica: alcune aree specifiche (non si vedrà tutto):

  • Neurobioetica della coscienza umana: dalle basi neurobiologiche, dalla clinica e dalla diagnostica per immagini, alla stratificazione della coscienza nella persona umana;
  • Neurobioetica della libertà: libero arbitrio, comportamento morale e responsabilità personale dinnanzi alle neuroscienze.
  • Neurobioetica del “trascendente”: neuroteologia, spiritualità e cervello umano;
  • Neurobioetica delle dipendenze: il sistema della gratificazione, le sue alterazioni, le diverse dipendenze (droghe, gioco d’azzardo, sesso, pornografia, etc.);
  • La neuroetica della “ricostruzione cognitiva” o Cognitive Reconstructuring;
  • Il DPTS o Disturbo Post-Traumatico da Stress: prospettive e limiti;
  • La Neurobioetica dell’arte: la Neuroestetica;
  • La neurobiologia dell'attaccamento;
  • La Neurobioetica dell’economia: la Neuroeconomia e il Neuromarketing;
  • La Neurobioetica del diritto: il Neurodiritto;
  • Per un’antropologia realista delle neuroetica.
Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e dinamiche di gruppo proposte dal docente durante il corso. Il materiale verrà fornito dal docente. Parte si troverà sul sito: http://acarrara.blogspot.it/ Il docente guiderà gli studenti.

Modalità di svolgimento dell’esame: l’esame finale sarà orale; gli studenti dovranno redigere un lavoro scritto (paper) finale che dovrà essere consegnato l’ultimo giorno di lezione. La modalità verrà indicata dal docente il primo giorno di lezione e verrà comunicata per iscritto.

Ricevimento: su appuntamento contattando il docente all’indirizzo mail

Il materiale verrà fornito dal docente. Per introdursi alla materia si possono fare queste letture.
A. Carrara, «Neuroetica: ponte tra Bioetica, filosofia e natura», Studia Bioethica 6, nn. 1-2 (2013), pp. 129-137Altri articoli del docente su Studia Bioethica.

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