sabato 21 aprile 2018

La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Video dell'evento del GdN ieri all'APRA



La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Ecco il video della tavola rotonda di ieri, venerdì 20 aprile 2018, del gruppo di neurobioetica (GdN). Due teologhe hanno discusso le implicazioni teologiche riguardanti la cosiddetta anastomosi cefalo somatica proposta sull'uomo  dal neurochirurgo Sergio Canavero sin dal 2013. Questioni spinose che riguardano i concetti e le realtà di: anima,
immortalità, vita, morte... prossimo appuntamento del GdN, venerdì 25 maggio a Roma: il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa.

La filosofia si interfaccia con l’idea del trapianto di testa nell’essere umano



Evento Brain Awareness Week, BAW2018, video del 16 marzo 2018.
Questa tavola rotonda riunisce un gruppo di filosofi e neuroeticisti che rifletteranno ed approfondiranno le conseguenze neuroetiche riguardanti l’identità personale, il senso dell’io, eccetera, relative al cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Questo evento continua il percorso interdisciplinare del GdN, gruppo di neurobioetica, avviato con seminari mensili dal 29 settembre 2017.

venerdì 20 aprile 2018

Oggi pomeriggio all'APRA: la teologia si confronta con l'idea del trapianto di testa

ISTITUTO DI BIOETICA E DIRITTI UMANI
in collaborazione con l’ISTITUTO DI SCIENZA E FEDE
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO - I edizione 2017-2018

LE NEUROSCIENZE CHE AMANO LA PERSONA UMANA


TAVOLA-ROTONDA
‘L’ANTROPOLOGIA TEOLOGICA SI CONFRONTA CON L’IDEA DEL TRAPIANTO DI TESTA’
20 APRILE 2018, 17-19:00, aula TESI (1° piano)
via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista al prof. Carrara

Ascolta l'intervista del prof. Alberto Carrara, realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione del dibattito sul trapianto di testa Canavero-Carrara di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello, organizzato da Viviana Kasam del BrainForumClicca qui e ascolta...

lunedì 16 aprile 2018

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista a Canavero su RSI Rete Due

Ascolta l'intervista realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione dell'evento di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello organizzato da Viviana Kasam del BrainForum. Clicca per ascoltare i 24 minuti e farti un giudizio su questo neurochirurgo e sulla sua proposta: il cosiddetto trapianto di testa! 

Brain Forum, Milano, 9 aprile 2018: il trapianto di testa. Un dialogo, due uomini, due mondi, un denominatore comune: l’amore per le scienze


Da sx: Carrara, Kasam e Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)
di Tania Cerasella ed Emanuela Cerasella (Avvocate, membri del GdN; foto di Alexander Harbaugh). Nove aprile 2018 una data memorabile, l’incontro – dialogo tra due uomini, da un lato il Prof. Sergio Canavero, neurochirurgo, scienziato che non si professa medico, bensì “tecnico” e che, in quanto tale, ribadisce, parlerà. Attratto sin dall’età adolescenziale dall’anastomosi cefalo somatica (non è, infatti, come dallo stesso spiegato, corretto parlare di trapianto di testa, o di corpo), il suo obiettivo. Si professa non credente, tuttavia dalla sua bocca risuonano parole quali coscienza, anima, senza dimenticare l’immortalità che è sembrata in più occasioni tanto interessarlo.  Non si ritiene medico, dunque non si rivolge a pazienti, eppure il “trapianto di testa” avrebbe un senso (laddove si ravvisasse) solo se vedesse coinvolte persone tragicamente malate.

venerdì 13 aprile 2018

Cinema e cervello. La mia esperienza dibattendo con Sergio Canavero

Da sinistra: Carrara, Kasam, Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)

Alberto Carrara. Lunedì scorso 9 aprile alle ore 20 a Milano, presso il Cinema Spazio Oberdan, nell'iniziativa Cinema e Cervello organizzata dall'amica Viviana Kasam, presidente del BrainForum, mi sono confrontato piacevolmente con Sergio Canavero, il guru mondiale dell’anastomosi cefalo-somatica nell'essere umano, idea frankensteiana nota anche come ‘trapianto di testa’, o meglio, trapianto dell'82% del corpo (la testa, infatti, in media costituisce l’8% del peso di un essere vivente umano). Ecco una prima breve sintesi del dibattito Canavero-Carrara.

Il dott. Canavero a Milano usa una bottiglia,
invece della banana o degli spaghetti come nel TEDx
(foto di Alexander Harbaugh)
Il ‘dottor Frankenstein’, così è stato ‘battezzato’ il neurochirurgo Canavero sin dal 2013, anno in cui, a seguito della pubblicazione dell’articolo intitolato con l’acronimo HEAVEN (Cielo, termine chiaramente evocativo di una realtà ‘tra-scendente’), si è ‘meritato’ la crescente avversione della stragrande maggioranza del mondo scientifico internazionale, di quello etico, giuridico e recentemente, anche politico, con il suo atteggiamento, sia come medico, sia come showman. Basti vedere uno dei due TEDx, quello di Verona nel 2015 in cui, tra l’altro Canavero affermava: ‘La coscienza non è generata dal cervello, la filtra soltanto. E quando moriamo, sopravvive’, frase che menzionò lunedì scorso a Milano.

martedì 10 aprile 2018

Noi e la tecnologia: come la realtà virtuale plasma il nostro cervello


Eventi a Milano. Questa sera alle 20:30 all'Ambrosianeum, via delle Ore 3, i Circoli Culturali Giovanni Paolo II organizzano un'altra interessante conferenza su un argomento di crescente attualità sia nel mondo scientifico che in quello sociale e culturale. 

I nostri comportamenti, le nostre scelte, il nostro modo di pensare è influenzato dalla tecnologia?

Parlerà Padre Alberto Carrara, L.C., Professore di Antropologia Filosofica e Neuroscienza presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e l'Università Europea di Roma, Membro della Pontificia Accademia per la Vita.


domenica 8 aprile 2018

Cinema e Cervello. Domani Frankenstein Junior: dibattito Canavero-Carrara sul trapianto di testa

Sergio Canavero
Domani lunedì 9 aprile diretta streaming, sarò protagonista di un evento sensazionale: alle 20:00 a Milano, al Cinema Spazio Oberdan, avrò il piacere di inaugurare la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile?, dialogando con l’emblema mondiale del cosiddetto ‘trapianto di testa’, il dott. Sergio Canavero.

5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Domani si commenta Frankenstein Junior di Mel Brooks che sarà accompagnato da un dibattito sulle possibilità, scientifiche e mediche, di effettuare un trapianto di testa e sulle profonde implicazioni etiche di un intervento di questo tipo.

Alberto Carrara
Cervello&Cinema è un progetto che nasce dalla ormai decennale collaborazione tra Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia e organizzatrice dei BrainForum, e il professor Giancarlo Comi, direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale – INSpe e dell’Unità di Neurologia, Neurofisiologia Clinica e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. L’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, la Hebrew University of Jerusalem – ELSC e reso possibile dalla partnership con Roche che ha sostenuto anche la prima edizione del 2017.

Mente&Cervello. Neurofiction: cinque giorni di cinema sul futuro del cervello

Dall'inserto Mind di LeScienze del 6 aprile 2018. Leggi tutto cliccando qui...

Domani torna il Festival Cervello&Cinema a Milano


Da domani sera, appuntamenti ogni sera alle 20:00 di questa settimana per la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile? Ecco il testo dal sito ufficiale del BrainForum Italia.
5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Cinema Spazio Oberdan di Milano – lunedì 9 – venerdì 13 aprile, ore 20.00. Ingresso gratuito. Prenota il tuo posto.
Il cinema ha spesso provato a immaginare scenari futuri sull'evoluzione dell’Intelligenza Artificiale, sul rapporto tra uomo e robot, sulla possibilità di manipolare il pensiero e la volontà, prevedere il crimine e potenziare il cervello attraverso interfacce con i computer, fino alla inquietante possibilità del trapianto di testa, o forse sarebbe più esatto dire “trapianto di corpo”.

È solo fiction o sono rappresentazioni di un domani molto più verosimile di quanto si pensi? È la domanda attorno alla quale ruota la seconda edizione del Festival Cervello&Cinema che, seguendo il filo della neurofiction, coinvolge quest’anno importanti neuroscienziati, criminologi, esperti di realtà virtuale.