martedì 31 maggio 2016

Roboetica: la robotica ha bisogno di una guida etica?

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica

Non c’è dubbio: la scienza ha bisogno dell’etica come l’etica ha bisogno della scienza! Ma oggi presenterò un caso più teso alla prima parte della mia esclamazione.
L’anno scorso, a fine luglio (2015), a più riprese su questa pagina commentavo il neologismo “cybersecurity” e gli scenari di sviluppo tecno-robotico che si prospettano per il 2050. Perché questa data così precisa? Beh, soltanto perché è quella indicata ad un gruppo di specialisti in neuroscienze, robotica, strategie belliche, etc. che si sono riuniti l’anno scorso negli USA per sviluppare il “campo di battaglia” futuro.
Con la mente che rieccheggiava film come Automata (2015) ed Ex Machina (2015), titolavo un primo post con la domanda Cybersecurity: nel 2050 i robot ci difenderanno? e il successivo Cybersecurity:nel 2050 insieme ai robot i superumani.

Oggi, vorrei soltanto segnalare in questo campo neurobioetico che ha già fatto sorgere correnti come quelle relative al trans e post-umanismo, il breve e ben articolato volume di Spyros G.Tzafestas edito da Springer, intitolato quest’anno (2016) Roboethics. Nei prossimi giorni approfondirò recentissimi scenari in merito.  

lunedì 30 maggio 2016

Coscienza, cervello e percezioni extrasensoriali, il GdN dell'APRA

Venerdì scorso si è svolto il seminario mensile del GdN, Gruppo di Neurobioetica dedicato alla presentazione e commento dell’ipotesi del dottor Salvatore Capo circa l’anima e la teoria dei cosiddetti “tre stati” alla luce del suo volume: Perché abbiamo un’anima. Una nuova spiegazione dell'interazione tra coscienza e cervello e delle percezioni extrasensoriali, Armando editore (2015). Maggiori dettagli sul sito istituzionale del GdN.

venerdì 27 maggio 2016

Coscienza, cervello e percezioni extrasensoriali oggi al GdN dell'APRA

Oggi pomeriggio all'Ateneo Regina Apostolorum a Roma si svolgerà il consueto seminario mensile del GdN, Gruppo di Neurobioetica, intitolato: “Coscienza, cervello e percezioni extrasensoriali. Perché abbiamo un’anima” (17-19:00)Interverranno come ospiti, il dott. Salvatore Capo, autore di un recente libro sull’argomento e il dott. Andrea Lavazza. Si toccherà l'antica e sempre nuova questione del rapporto tra la coscienza umana, il cervello e la corporeità, mettendo in luce le diverse visioni e limiti della contemporanea filosofia della mente. Verrà presentata l'ipotesi alternativa dei cosiddetti "tre stati" (neurale, fotonico e spirituale). 
Maggiori informazioni cliccando QUI

giovedì 26 maggio 2016

2º simposio internazionale di neuroetica in Messico

È partito oggi in Messico il secondo simposio internazionale sulla neuroetica che durerà due giorni. Dalla neurologia alla psichiatria, sino al diritto, i due giorni di simposio messicano affronteranno alcuni dei grandi temi della sfida neuroetica contemporanea. Ecco il programma (in spagnolo)...

mercoledì 25 maggio 2016

Perché il cervello è maschio e femmina

Quest'oggi in edicola esce il settimanale Il Sole 24 Ore - Sanità (anno XIX, n.20, 24-30 maggio 2016) al cui centro in prima pagina, abbozzato meccanicisticamente, domina il nostro organo principe, il cervello. Il titolo, significativo ed emblematico, Perché il cervello è maschio e femmina, introduce alle pagine 6 e 7, interamente dedicate ad alcune delle posizioni che si sono confrontate venerdì scorso a Roma al Brainforum intitolato Ha un sesso il cervello? Ho iniziato ieri un mio approfondimento in materia che continuerò settimana per settimana. Buona lettura!

2045 Avatar Technology Digest. Video 28


The weekly Avatar technology digest report (25th April) informs on the topics of neuroscience, cybermedicine, nano and biotechnologies, robotics and artificial intelligence. Here are the 6 main points... 

lunedì 23 maggio 2016

Ha un sesso il cervello? Siamo "mosaici cerebrali" unici ed irripetibili - 1

di Alberto Carrara, L.C.
Coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica)

LEVI MONTALCINI DAY/BRAINFORUM. Venerdì scorso al Brainforum presso il Tempio di Adriano a Roma, ho avuto il piacere di intervenire tra gli esperti che si sono confrontati con la psicologa e neuroscienziata israeliana Daphna Joel sulla questione se il cervello umano abbia un “sesso”. Ringrazio l’organizzatrice Viviana Kasam, giornalista e presidente di BrainCircleItalia per l’amicizia e la calorosa presentazione che mi ha riservato È sempre un’esperienza arricchente poter conoscere le persone che portano i nomi che leggi su riviste specializzate. Questo permette quel rapporto umano e quello scambio di opinioni che permette di comprendere le autentiche proposte e posizioni, senza venir “contaminato” da interpretazioni ideologiche e di parte così popolari nella nostra società del marketing e del facile slogan propagandistico.

Premetto subito che sottoscriverei al 99% tutto ciò che la neuroscienziata Joel ha esposto venerdì 20 maggio al Brainforum (che potete rivedere in video-registrazione dal sito ufficiale dell’evento, cliccando qui), se ovviamente ulteriori studi di conferma e di riproduzione dei protocolli utilizzati dal gruppo della Joel (prassi consueta nel mondo scientifico-empirico) dovessero concordare.

sabato 21 maggio 2016

N-E-R-D-S Talks - Foro Interdisciplinare di neuroetica in Messico

Questo pomeriggio, il prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) parteciperà via tele-conferenza al Primo Foro Interdisciplinare di Neuroetica dell'Università Anáhuac Nord di Città del Messico. L'evento, che è iniziato ieri, venerdì 20 maggio, si intitola: N-E-R-D-S Talks. Neuroetica – NeuroEstetica – NeuroReligón – NeuroDerecho - NeuroSociedad ed è organizzato dal BINCA, GRUPO DE BIOÉTICA y NEUROÉTICA CLÍNICA & INVESTIGACIÓN ANÁHUAC

La presentazione PREZI del prof. Carrara sulla "neuroestetica" è disponibile cliccando QUI

martedì 17 maggio 2016

Ha un sesso il cervello? Questo venerdì il Brainforum a Roma

Si svolgerà venerdì 20 maggio alle 14:30 presso il Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) a Roma il prossimo Brainforum dedicato al cervello e alla differenza sessuale (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Il cervello di uomini e donne funziona davvero diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex”?
Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. Questa nuova edizione di Brainforum intitolata “Ha un sesso il cervello?” prova a fare chiarezza dopo decenni di stereotipi, luoghi comuni, dispute sociali, etiche e culturali contrapposte a “certezze” scientifiche – o presunte tali.
Ad aprire la tavola rotonda, la lectio magistralis della professoressa Daphna Joel, ricercatrice presso la Sagol School of Neuroscience della Tel-Aviv University, che espone una tesi innovativa, elaborata anche grazie alle nuove tecnologie di imaging cerebrale. Secondo Daphna Joel la differenza di genere non esiste, così come non esiste un cervello maschile e un cervello femminile, ma solo comportamenti definiti arbitrariamente maschili o femminili, e che sono invece assolutamente interscambiabili e sovrapponibili, connotati sessualmente solo da usanze sociali e culturali.
Con Daphna Joel si confronterà un panel prestigioso di studiosi che aprirà il dibattito ad aspetti legati alla fisiologia, alla genetica e all’ epigenetica, alla psicologia, analizzando i numerosi fattori che contribuiscono a determinare i comportamenti, e anche l’impatto etico-culturale e sociale in senso allargato di queste nuove teorie: Simona Argentieri, medico psicoanalista, Fiorenzo Conti e Martine Ammassari Teule, neurobiologi, Antonio Fantoni, genetista, Alberto Carrara, neuroeticista esperto in neuroscienze, Silvana Greco, sociologa e la giornalista Laura Ballio, giornalista del blog 27esima ora del Corriere della Sera.

Convegno annuale di neuroetica a Padova

Per maggiori informazioni sul programma del convegno, clicca QUI.

domenica 15 maggio 2016

Il cervello emotivo e il cervello razionale. Convegno annuale di neuroetica a Padova

Si svolgerà la prossima settimana a Padova, dal 18-20 maggio 2016 il consueto Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica e III Congresso della Società italiana di Neuroetica – SINe. Intitolato “Il cervello emotivo e il cervello razionale. Frontiere della Neuroetica Incontri su Neuroscienze e Società” quest’importante evento accademico italiano è già alla sua VIIIa edizione. Tra gli illustri ospiti: Daniel C. Dennett Giacomo RizzolattiDi seguito, alcune informazioni importanti.

Location: Università di Padova, Scuola di Psicologia, Aula Cesare Musatti, via Venezia, 8.
Comitato organizzatore: Andrea Lavazza, Centro Universitario Internazionale, Arezzo; Giuseppe Sartori, University of Padua; Michele Di Francesco, IUSS, Pavia (SINe president) Francesca Gnoato, University of Padua Marco Viola, IUSS, Pavia Sarah Songhorian, Vita-Salute San Raffaele University, Milan.

venerdì 13 maggio 2016

Neurobioetica, un'introduzione. Domani al Diploma di Bioetica dell'APRA

Domani, sabato 14 maggio, dalle 10:45 alle 13:00, presso il Diploma in Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica, impartirà una lezione magistrale su “Neurobioetica: un’introduzione”. Verrà presentata e analizzata l’ultima definizione di questa frontiera della ricerca. Una versione aggiornata e parziale del materiale si può reperire nell’ultimo numero della rivista della Facoltà di Bioetica Studia Bioethica, da pochi giorni pubblicato (vol. 9, n. 2, 2016) cliccando QUI. La presentazione PREZI è disponibile QUI.

giovedì 12 maggio 2016

Cervello, economia e memoria: la persona umana nella riflessione neurobioetica

copertina originale
È stato appena pubblicato l’ultimo numero della rivista della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) Studia Bioethica dedicato alle tematiche emergenti della neurobioetica. Nel suo editoriale “Cervello, economia e memoria: la persona umana nella riflessione neurobioetica”, il curatore del volume monografico, il prof. P. Alberto Carrara, L.C. coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica, così inquadra e riassume quest’ulteriore contributo alla ricerca scientifica in ambito interdisciplinare: «La rivista Studia Bioethica ha ospitato, da diversi anni, articoli e contributi monografici relativi a quell’ampio panorama interdisciplinare e globale che è la “neuroetica” o “neurobioetica”. In effetti, sin dal marzo 2009, all’interno dell’Istituto Scienza e Fede e della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), ha preso vita un gruppo di ricerca: il GdN o Gruppo di Neurobioetica, una realtà costituita da professionisti e studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari che, attraverso una metodologia di approccio interdisciplinare, sta affrontando già da ben 7 anni, sia le questioni etiche delle neuroscienze, come pure le innovative riflessioni delle neuroscienze dell’etica.

martedì 10 maggio 2016

La neurobioetica, ieri all'Auxilium

Ieri pomeriggio ho partecipato come relatore alla 29esima Giornata della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Auxilium a Roma dedicata a “Saperi scientifici e saperi pedagogici a confronto: per un bene-essere della persona” insieme a suor Caterina Cangià, direttore scientifico del Centro di potenziamento educativo e cognitivo Multidea.

Il testo del mio intervento “Neurobioetica: ponte tra bioetica, filosofia e natura” lo si può reperire in una versione aggiornata nell’ultimo numero della rivista della Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum Studia Bioethica, da pochi giorni pubblicato (vol. 9, n. 2, 2016). Per leggerlo e scaricarlo in formato PDF, clicca QUI. La mia presentazione PREZI è disponibile cliccando QUI.

lunedì 9 maggio 2016

Neurobioetica: ponte tra bioetica, filosofia e natura

Verrà celebrata oggi pomeriggio 9 maggio, dalle 15 alle 18:00, con il Seminario «Saperi scientifici e saperi pedagogici a confronto: per un bene-essere della persona» la 29a Giornata della Facoltà AUXILIUM a cui interverrà il prof. P. Alberto Carrara, LC, docente di Antropologia filosofica e Neuroetica dell'APRA, Coordinatore del GdN e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani con un intervento su «Neurobioetica: ponte tra bioetica, filosofia e natura». Riprendiamo in breve la notizia ufficiale dal sito della Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione AUXILIUM.

"La 29a Giornata della Facoltà «Auxilium» si inserisce quest’anno nel cammino in preparazione al Giubileo delle Università e dei Centri di Ricerca e delle Istituzioni dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica che si realizzerà a Roma dal 7 all’11 settembre 2016.

mercoledì 4 maggio 2016

I misteri del cervello e della libertà indagati da padre Carrara – 2

di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica)

Ieri al master «Scienza e Fede» ho presentato una sintesi di un’ora e mezza sull’intricato rapporto tra neuroscienze e libero arbitrio, quello che è stato ribattezzato nell’ambito della neurobioetica contemporanea come “neuro-libertà” (secondo la “classificazione” di Legrenzi e Umiltà, la neuro-libertà sarebbe una delle “nuove neurodiscipline” denominate “neuro+[1]). La mia presentazione in PREZI è disponibile cliccando QUI.
L’Handbook of Neuroethics della Springer (2015) colloca questa particolare e specifica area della neurobioetica all’interno del primo volume (di tre) dedicato agli aspetti concettuali della Neuroetica, dedicando la terza sezione, comprendente 5 capitoli, alle “Neuroscienze, libertà e responsabilità” (pp. 201-285).  

martedì 3 maggio 2016

I misteri del cervello indagati da padre Carrara

L’incontro. I misteri del cervello indagati da padre CarraraAvvenire, Bologna Sette – di Federica Gieri Samoggia. 
Martedì al master «Scienza e Fede» il docente dell’Ateneo pontificio rifletterà sul rapporto tra neuroscienze e libertà.
Sarà il cervello, «l’organo più misterioso e perciò più affascinante dell'essere umano» il protagonista della lezione di padre Alberto Carrara LC, dottore in Biotecnologie mediche e docente di Filosofia all’Ateneo pontificio Regina Apostolomm, per il master in Scienza e Fede attivato dall’Ateneo stesso, martedì 3 alle 17.10, in videoconferenza all’Istituto Veritatis Splendor (via Riva Reno 57; info: tel. 0516566239; veritatis.masterabologna.chiesacattolica.it). Scandagliato, però, nell’ottica del binomio «Neuroscienze e libertà».

lunedì 2 maggio 2016

Language and Brain, Language in the Brain


Nature's video. Language and Brain, Language in the Brain. Where exactly are the words in your head? Scientists have created an interactive map showing which brain areas respond to hearing different words. The map reveals how language is spread throughout the cortex and across both hemispheres, showing groups of words clustered together by meaning. The beautiful interactive model allows us to explore the complex organization of the enormous dictionaries in our heads. (Nature. Published online April 27 2016)

Language and the cortex or language in the cortex?

By Alberto Carrara, LC

Few days ago Alexander G. Huth, Wendy A. de Heer, Thomas L. Griffiths, Frédéric E. Theunissen and Jack L. Gallant, scientists at the University of California, Berkeley, published in Nature an interested article titled “Natural speech reveals the semantic maps that tile human cerebral cortex” (Nature. Published online April 27 2016) including a video.
What if a map of the brain could help us decode people’s inner thoughts?