mercoledì 28 giugno 2017

Sophia the humanoid robot


Una settimana fa il programma di intelligenza artificiale (AI) caricato sul robot umandroide "femminile" denominato Sophia, ha partecipato ad un programma televisivo in UK, Good Morning Britain. Ecco il sorprendente colloquio!

giovedì 22 giugno 2017

Dal trapianto di testa all’identità personale, dai diritti umani all’escatologia. Un anno di riflessione sulle ultime frontire del transumanismo

Al "via" domani all'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) e all'UER (Università Europea di Roma, la linea di ricerca e formazione 2017-2018 del GdN, il Gruppo di ricerca interdisciplnare in neurobioetica attivo dal 20 marzo 2009 all'interno dell'Istituto Scienza e Fede e della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani
Il coordinatore del GdN, prof. P. Alberto Carrara, LC, modererà il seminario di programmazione di domani. Collegati in diretta vi saranno membri e collaboratori del GdN da Bethesda (Washington, Stati Uniti), Tel Aviv (Israele), Città del Messico, Milano e Padova. 
Si discuterà sull'organizzazione e pianificazione delle attività di ricerca-pubblicazione-formazione che per il 2017-2018 verteranno sulla grande ed emergente tematica del “Transumano e Postumano”. L’incontro si svolgerà venerdì 23 alle 17:00 (aula Tesi, 1° piano dell’APRA). Il tema della linea di ricerca sarà:

Dal trapianto di testa all’identità personale, dai diritti umani all’escatologia. Un anno di riflessione sulle ultime frontire del transumanismo: la parola alla neurochirurgia, alle neuroscienze, alla psichiatria e psicologia, alla filosofia e teologia, al diritto, alle questioni sul consenso informato, sulla vulnerabilità dei soggetti (pazienti e appartenenza nazionale) implicati, sulla dignità e sul valore del nostro corpo”.

Nelle prossime settimane verranno diffuse ulteriori dettagli in merito alla linea di ricerca e alle attività in programma. 

martedì 20 giugno 2017

Diversamente animali: mente umana e no

Oggi, martedì 20 giugno 2017, ore 19,30 presso la libreria asSaggi, via degli Etruschi 4 a Roma, un CaffèScienza dedicato al tema: La mente degli animali umani è diversa da quella dei non umani? La risposta a questa domanda non è affatto semplice, suscita molti interrogativi ancora oggi ampiamente dibattuti e richiede conseguentemente una riflessione profonda e allargata attraverso un approccio multidisciplinare.
Di questo e di molto altro discuteremo con Alberto Carrara, sacerdote e neurobioeticista  e Augusto Vitale, etologo. Per maggiori info, clicca qui.

lunedì 19 giugno 2017

Hypnosis and Ericksonian Psychotherapy: from clinical medicine to neurosciences

The Neurobioethics Research Group (GdN), during its latest meeting on May 26, hosted an interdisciplinary seminar about hypnosis, focusing on Milton H. Erickson’s method, father of modern hypnotherapy. The meeting was conducted by prof. Massimo Cotroneo, psychotherapist, and proposed a panoramic overview on techniques, starting from the common p.o.v. to its therapeutic application as recent subject matter of neurosciences’ research. Read more...

Dalle neuroscienze alla neuroetica: per una libertà più umana


Pubblichiamo cliccando di seguito la presentazione Prezi della relazione del prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, intervenuto al convegno sul tema «Neuroscienze. Quale spazio per la libertà e responsabilità umana?» promosso a Torino lo scorso 17 giugno dal Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino). L'intervento del prof. Carrara Dalle Neuroscienze alla Neuroetica: per una libertà più umana è seguito a quello del neurologo prof. Riccardo TORTA, docente di Psicologia clinica e Psichiatria all’Università degli Studi di Torino Neuroscienze: inquadramento scientificoPer maggiori informazioni cliccare qui.

giovedì 15 giugno 2017

Neuroscienze: Quale spazio per la libertà e responsabilità

Il Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino promuove e organizza un convegno accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie sul tema «Neuroscienze. Quale spazio per la libertà e responsabilità umana?» sabato 17 giugno p.v.,  dalle 8.45 alle 13.00, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino. Interverranno:  
9.15 – 10.30  Neuroscienze: inquadramento scientifico
Riccardo TORTA, docente di Psicologia clinica e Psichiatria all’Università degli Studi di Torino
10.45 – 11.45 Dalle Neuroscienze alla Neuroetica: per una libertà più umana
P. Alberto CARRARA, coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN)
Per maggiori informazioni cliccare qui.

Il cervello dormiglione!

Perché trascorriamo 1/3 della nostra esistenza dormendo? Partono da questa domanda due autorevolissimi esperti mondiali delle neuroscienze del sonno (e della coscienza) come Giulio Tononi e Chiara Cirelli. Nell'ultimo numero del 13 giugno di Cerebrum, la rivista online della DANA Foundation, i due psichiatri-neuroscienziati spiegano i benefici del sonno sia per il corpo, che per il cervello stesso. Ecco un'altra evidenza in più di un'unità da ritrovare: quella anima-corpo (mente-corpo!)! L'articolo è disponibile cliccando qui.

domenica 11 giugno 2017

Il feto umano è capace di percezione visiva e cognizione!

di Alberto Carrara

Pubblicato lo scorso 8 giugno sulla prestigiosa rivista Current Biology (della catena di Cell), l'articolo intitolato The Human Fetus Preferentially Engages with Face-like Visual Stimuli è il primo nel dimostrare la possibilità, e di fatto la capacità, di una percezione visiva differenziale e cognitiva in esseri umani prima della loro nascita. Lo studio, che è accessibile online gratuitamente ed ha impiegato le modernissime tecnologie di ultrasuoni 4D, ha coinvolto 39 feti umani a 34 settimane di vita e dimostra che il feto è in grado di distinguere in modo preferenziale i volti rispetto ad oggetti comuni. Un'intervista ai ricercatori è disponibile in lingua inglese sul sito NeuroscienceNews.Com

sabato 10 giugno 2017

TSC2017. La scienza della coscienza – 1

di Alberto Carrara

Si conclude oggi la settimana mondiale annuale più grande – almeno come partecipazione, numero di conferenze, sessioni parallele, workshop, esibizioni e quant’altro – dedicata alla coscienza (consciousness), la TSC (The Science of Consciousness) che quest’anno è stata ospitata a San Diego, California (anche se l’anno scorso era stata annunciata a Shanghai, China).  
Questo maxi evento globale si è aperto formalmente il 5 giugno scorso e si concluderà oggi, sabato 10. 
Vorrei presentarvi, a grandi linee, le principali sessioni plenarie, coloro che vi hanno partecipato, coloro che non vi hanno partecipato (in effetti, a chi si cimenta nella comprensione e riflessione sulla coscienza a 360°, ad un colpo d’occhio sulla lista dei relatori principali, mancano alcuni dei big sul tema! come Giulio Tononi e Christof Koch, ad esempio), ed alcune delle questioni tra neuroscienze, filosofia della mente, antropologia e neuroetica che più emergono. Oggi mi concentrerò sul primo giorno, il via ai lavori!
Le sessioni plenarie sono iniziate il 6 giugno. La tematica della prima sessione è stata un classico: la questione se i robot, se una macchina, possa avere, un giorno, coscienza.

giovedì 8 giugno 2017

La coscienza letta da una prospettiva interdisciplinare

di Alberto Carrara

Con i suoi 10 capitoli scritti dal filosofo, esperto in scienze computazionali e psicologia del KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma (Svezia) Anders Hedman, il volume della Springer intitolato Consciousness from a Broad Perspective. A Philosophical and Interdisciplinary Introduction (2017), è certamente uno degli ultimi approfondimenti a 360 gradi sulla tematica sempre affascinante della coscienza umana. Questo volume di oltre 300 pagine, vuole offrire agli studiosi di oggi, una sorta di introduzione sul campo di ricerca relativo alla coscienza da una prospettiva filosofica e storica. Se la coscienza, termine certamente polisemico e stratificato su molteplici livelli o dimensioni, viene studiata dalla psicologia, dalla psichiatria, dalle neuroscienze, dalle scienze cognitive e dalla filosofia, è quest'ultima, la filosofia come scienza "ponte" in grado di promuovere l'unità dei saperi e del sapere, la prospettiva scelta da Anders Hedman in questo volume.  

sabato 3 giugno 2017

L'intestino insegna: la mente non si trova nel cervello!

di Alberto Carrara
Coordinatore del GdN e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Una evidenza in più sul fatto che la mente non sia localizzata e contenuta nel nostro cervello ci giunge dalla scienza stessa, in particolare dalle neuroscienze e dalla gastroenterologia. 
Un importante studio pubblicato online sulla rivista Gastroenterology lo scorso 27 maggio da un gruppo (numeroso) di ricercatori della McMaster University (Hamilton, Ontario) in Canada, ha dimostrato l’effetto benefico di un probiotico nella sintomatologia associata alla depressione. La ricerca clinica ha coinvolto per 10 settimane 44 persone adulte che manifestavano un quadro sintomatologico nel quale erano co-presenti sintomi associati alla sindrome dell’intestino irritabile (SII o IBS dall’inglese Irritable Bowel Syndrome), come tratti noti della depressione. Lo studio a doppio-cieco placebo-probiotico ha utilizzato nello specifico il Bifidobacterium longum NCC3001. 

venerdì 2 giugno 2017

L'ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, dalla clinica alle neuroscienze

di Giulia Bovassi (report del seminario del GdN del 26 maggio 2017)

Abstract. Venerdì 26 maggio 2017 il Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) ha aperto al pubblico il seminario interdisciplinare sul tema dell'ipnosi nel modello teorizzato da Milton H. Erickson, padre dell'ipnoterapia moderna. L'incontro condotto dal professore Massimo Cotroneo, esperto psicoterapeuta, ha proposto una panoramica sulla tecnica a partire dalla visione comune fino all'applicazione terapeutica, recente oggetto di studio delle neuroscienze.

Interessante l'approfondimento proposto dal Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in collaborazione con la Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani e l’Istituto Scienza e Fede, dal titolo «L'ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, dalla clinica alle neuroscienze», centrato sul tema dell'ipnosi in una breve panoramica storica dalla pratica (tra mistero magico-esoterico a luoghi comuni) alla clinica, nel recente accreditamento accademico-scientifico.