sabato 30 dicembre 2017

Papa Francesco: le neuroscienze tra le inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano

Ieri, 29 dicembre, incontrando nella Sala Clementina in Vaticano i membri dell'Associazione Teologica Italiana, Papa Francesco ha sottolineato tra le 4 "inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano" proprio le neuroscienze
Sottolineando l'importanza del "ministero teologico", Papa Francesco ha invitato i teologi a "ripensare i grandi temi della fede cristiana all'interno di una cultura profondamente mutata" nella prospettiva di una nuova tappa dell'evangelizzazione che ha sempre più bisogno "di una teologia che aiuti tutti i cristiani ad annunciare e mostrare, soprattutto, il volto salvifico di Dio, il Dio misericordioso, specie al cospetto di alcune inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano

1. come quella della crisi ecologica
2. dello sviluppo delle neuroscienze o delle tecniche che possono modificare l’uomo;
3. come quella delle sempre più grandi disuguaglianze sociali o delle migrazioni di interi popoli
4. come quella del relativismo teorico ma anche di quello pratico(Discorso del 29 dicembre 2017)

Al secondo posto il Pontefice colloca proprio l'emergente settore delle neuroscienze e delle neuro-tecnologie che hanno il potenziale, da una parte, di risolvere importanti patologie, ma dall'altra, necessitano di una guida e di una riflessione ponderata, equilibrata e realista - com'è la neuroetica o neurobioetica - proprio perché l'uso delle scoperte scientifiche non è mai neutro e spesso - la storia su questo purtroppo ci insegna - le decisioni su come impiegare certi frutti della scienza non sempre sono state consone all'autentico ed integrale sviluppo di ogni essere umano, di ogni popolo e di ogni ecosistema. Conoscere le neuroscienze per guidare verso un vero progresso!

venerdì 29 dicembre 2017

Come AI e robotica riconfigureranno l'economia

Il 22 dicembre, sull'ultimo numero della rivista Science due ricercatori analizzano la portata dell'applicazione dei programmi di intelligenza artificiale e della robotica sull'economia. In particolare, si considerano gli effetti positivi/negativi sui posti di lavoro. L'analisi risulta equilibrata, scevra dai comuni allarmismi che spesso circolano sui mezzi di comunicazione e sui social di imminenti catastrofi nelle quali le macchine ci sostituiranno e, dopo averci schiavizzati, ci elimineranno. Queste prospettive sci-fi esagerano ed esasperano una realtà che deve essere organizzata e gestita (cioè guidata) verso lo sviluppo integrale di ogni essere umano: la tecnologia! Recentemente, l'Accademia Nazionale USA per le Scienze, l'Ingegneria e la Medicina ha pubblicato un volume sullo stato dell'arte relativo alle tecnologie emergenti nei campi dell'informazione e comunicazione e del loro impatto sul lavoro: Information Technology and the U.S. Workforce: Where Are We and Where Do We Go from Here? (2017).

domenica 24 dicembre 2017

Un sereno Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e pace

Messaggio del prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. Carissimi lettori amici, cari membri del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), carissimi studenti del corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’, buona giornata. Vorrei augurare a voi e alle vostre famiglie un sereno e santo Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e paceVi allego un testo di San Giovanni Paolo II che mi ha sempre ispirato: si tratta del discorso che fece il 17 novembre 1990 in occasione della V conferenza internazionale sul tema ‘La mente umana’ promossa dal Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Riprendo alcuni passaggi chiave che sento si riferiscano a ciascuno di noi come ricercatori del GdN, come amici e collaboratori, come studenti e docenti coinvolti nella riflessione interdisciplinare della neurobioetica:

sabato 23 dicembre 2017

I am not a brain! Non sono il mio cervello! Il ‘neo realismo’ di Markus Gabriel – 1

I am not a Brain. Philosophy of Mind
for the Twenty-First Century

(Polity Press, Cambridge 2017
Alberto Carrara. Il giovanissimo filosofo tedesco Markus Gabriel (classe 1980), aderente alla contemporanea corrente del nuovo realismo (secondo il neologismo introdotto in Italia dal filosofo Maurizio Ferraris e nel volume all’introduzione a p. 13 definito da Gabriel come New Realism ‘a vision of the idea that we can actually grasp the rality as it is in itself by way of our mental faculties’) e del cosiddetto nuovo esistenzialismo (concetto introdotto e definito da Gabriel a p. 17), continua a destare clamore con l’uscita della traduzione inglese, curata da Christopher Turner, di ‘I am not a Brain. Philosophy of Mind for the Twenty-First Century’ (Polity Press, Cambridge 2017; ‘Non sono un cervello. Filosofia della mente per il 21esimo secolo’), volume di 240 pagine annunciato agli inizi di quest’anno e disponibile da settembre 2017. Titolo per alcuni accattivante, suggestivo, per altri, banale, ovvio e scontato.
A pochi giorni dall'uscita in formato cartaceo, il 21 settembre, il noto neuroscienziato Steven Rose ne vergò, frustrato, una breve recensione.

venerdì 22 dicembre 2017

Neuroetica e Coscienza: temi emergenti di ricerca della rinnovata PAV

Neuroetica e Coscienza, al primo posto
tra i temi PAV 2018
Alberto Carrara
membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita

Dal 5 al 7 ottobre 2017 presso la Città del Vaticano si è svolta la 23esima Assemblea plenaria dei membri della Pontificia Accademia per la Vita, la PAV di cui sono onorato di far parte come nuovo accademico per il quinquennio 2017-2022. Nel post Elaborare una nuova ed entusiasta sintesi antropologica per l’era tecnologica sintetizzavo i lavori delle tre giornate di ottobre. Oggi riporto alcuni dei frutti di ricerca elaborati da noi 153 accademici, provenienti da 37 Paesi, che sottolineano – a mio avviso – quella “duplice logica dell’allargamento e dell’approfondimento” (Mons. Vincenzo Paglia, discorso di apertura, 5 ottobre), cioè dell’inclusione e del dialogo coraggioso nell’intreccio “di opportunità e criticità che interpella l’umanesimo planetario, in riferimento ai recenti sviluppi tecnologici delle scienze della vita. La potenza delle biotecnologie, che già ora consente manipolazioni della vita fino a ieri impensabili, pone questioni formidabili” (Papa Francesco, discorso ai membri della PAV del 5 ottobre).

mercoledì 20 dicembre 2017

AJOB Neuroscience: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All

Prof. Mirko D. Garasic, UNESCO Chair Research Scholar, together with Prof. Andrea Lavazza, SINe (Italian Society of Neuroethics), published in AJOB Neuroscience a comment on Human Head Transplant: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All. “Life extension is one of the main goals of Posthumanism and—though camouflaged as a therapeutic operation—HEAVEN could be the Trojan horse through which it would become acceptable to keep on “staying alive” by changing bodies to our heads (assuming, for the sake of argument, that our identity resides only in the latter). This overlooked scenario makes the operation even more controversial.”
In line with one of the areas of interest of the UNESCO Chair Neurobioethics and the Neurobioethics Reserach Group, led by UNESCO Chair fellow Fr. Alberto Carrara, L.C., Prof. Garasic’s article focuses on some of the key features of the Posthuman ideology in relation to life extension “through all the available biotechnologies [which] would include becoming stronger, becoming smarter, and, of course, living longer— or forever.”

martedì 19 dicembre 2017

La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa


APRA, 14 dicembre (10-12:00). Tavola-rotonda del GdN e quarta lezione del 1° corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’ 2017/2018 intitolata ‘La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa’. Sono intervenuti gli psichiatri Donatella Marazziti e Armando Piccinni in un colloquio molto ben riuscito, dinamico ed avvincente. 

Neuro-surgery interfaces the head transplantation idea

by Giulia Bovassi. The first edition of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and transhumanism”, fully entered the main problem addressed not only by the masterclass, but by all the research path that, during next five years, the interdisciplinary research group in Neurobioethics (GdN) will face, in other words the head transplantation and the effective opening of the Trans and Post-humanist panorama. The internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last November 24, outlined the clash-meeting between Neurosurgery and this so long-awaited event. Thanks to the lecture given by the internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last 24 November, during the third meeting of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and Transhumanism”, many participating scholars had access to the specific practice of this topic, actual core of what expected above and beyond neurosciences. Father Alberto Carrara, Coordinator of the GdN and of the masterclass, already prepared during the previous meetings a plot (scientific, philosophical and notional), updated to the most recent developments, about possibilities, expectations and goals of the Trans and Posthumanist movement. In accordance with the masterclass structure, in fact, the need is to show quantity and quality of the issues raised by this intervention, which will significantly result in new interdisciplinary answers, as well as in the first step towards an escalation predetermined by internal names of these two wellknown movements, Trans and Post-humanism. Read more at the UNESCO Bio Chair Web Site...

mercoledì 13 dicembre 2017

UNESCOBIOCHAIR: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent


UNESCO Chair presents is first one-day workshop: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent  within the i-Consent project which works on improving guidelines for Informed Consent, including vulnerable populations, under a gender perspective. See our event now on YouTube here

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Il video del colloquio tra esperti


Si è svolto ieri,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Sono intervenuti: Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche; Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico; Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia e i Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna.

martedì 12 dicembre 2017

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Oggi pomeriggio il colloquio tra esperti all'APRA

Oggi pomeriggio,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum si svolgerà il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Si presenterà il volume omonimo il cui primo capitolo, a firma di Chiara D'Urbano e Alberto Carrara, si centra su 'Il corpo nel sogno post-umano'.  

Interverranno
Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche
Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico
Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia

Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna

lunedì 11 dicembre 2017

Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: il convegno annuale BRF

Alberto Carrara. Si è svolto a Lucca lo scorso 25 novembre presso l’Auditorium San Romano il convegno annuale del BRF – Brain Research Fondazione Onlus dal titolo: Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: problematiche e nuovi orizzonti. Ho avuto il piacere e l’onore di parteciparvi, su invito del presidente, dott. Armando Piccinni e della prof.ssa Donatella Marazziti, anche in qualità di membro del comitato scientifico dello stesso centro di ricerca neuroscientifico lucchese.
Alla giornata di studio hanno partecipato ospiti di livello nazionale e internazionale. Ho avuto il piacere di conoscere il prof. Stephen M. Stahl, uno tra i farmacologi più importanti al mondo. 
Due momenti hanno scandito la giornata. La mattinata è stata scandita dagli interventi di diversi relatori: “Regulatory issues with psychopharmacology in anxiety, depression and schizophrenia” di Filippo Drago; “Dalle nuove forme dello stress e della vulnerabilità alla psicopatologia” di Giovanni Biggio; “Treatment of resistant depression” di Andrea FagioliniL’evento culmine della mattina è stata la lectio magistralis di Stephen M. Stahl Future of Psychopharmacology: Is New Treatment Innovation Dead or Alive”.

Il pomeriggio, evento aperto al pubblico, si è connotato per l’alto valore scientifico e divulgativo. Il prof. Stephen M. Stahl ha esposto un argomento di emergente attualità: “History of Psychological Trauma” a cui è seguito un panel di discussione tra esperti: Giovanni Biggio, Filippo Drago, Andrea Fagiolini, Donatella Marazziti, Mauro Mauri, Armando Piccinni rispetto a “Il cervello dell’adolescente: una meravigliosa creazione tra cure materne, disparità socioeconomiche e sostanze d’abuso”. La serata si è conclusa con un galà di beneficenza. 

martedì 5 dicembre 2017

Automata: robotica, coscienza e neuroetica

Automata (2014)
Alberto Carrara. Si intitola Automata la pellicola d’azione diretta da Gabe Ibáñez nel 2014 e basata su un futuro distopico di una società post-industriale altamente tecnologica, ma alla deriva, in cui si sviluppano cyborg autocoscientiInsomma, una neuro-robo-pellicola sci-fi che però ha molti elementi che sono, in parte e con molte distinzioni, già una realtà (almeno non così diffusa come in futuro sarà!). Mi sono occupato diverse volte di cinematografia, neuroscienze e robotica su questa pagina; in particolare nel mese di luglio del 2015.

A cosa mi riferisco quando affermo che molti elementi di questi film sono una realtà? 

Mi riferisco, in primis, allo sviluppo di macchine androidi, alcune simili all’essere umano, tanto da rassomigliarci, tanto da leggere – i sofisticati programmi di AI, intelligenza artificiale, di cui queste macchine sono dotate –  le nostre micro-espressioni facciali e riconoscere le nostre emozioni più profonde, come Sophia della Hanson Robotics o la recentissima Erica.

sabato 2 dicembre 2017

La neurochirurgia si interfaccia con l'idea del trapianto di testa - sintesi della tavola-rotonda

di Giulia Bovassi. Abstract. La prima edizione del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, è entrata appieno nel vivo della problematica principale non solo del corso, ma di tutto il percorso di ricerca e approfondimento che, da qui ai prossimi cinque anni, impegnerà il Gruppo di Ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN), ovvero il trapianto di testa e con esso l'apertura effettiva del panorama Trans e Post-umanesimo. Il neurochirurgo di fama internazionale, il prof. Aldo Spallone, lo scorso 24 novembre, ha delineato lo scontro-incontro fra neurochirurgia e l'evento tanto atteso.
Grazie alla lezione tenuta dal neurochirurgo di fama internazionale, il prof. Aldo Spallone, lo scorso 24 novembre, in occasione del terzo incontro del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, moltissimi studiosi partecipanti, hanno avuto accesso alla specificità pratica del tema oggi al centro delle attese nel panorama neuroscientifico e non solo. P. Alberto Carrara, coordinatore del GdN e del Corso di Perfezionamento, già nei precedenti incontri aveva preparato un terreno, aggiornato fino ai più recenti sviluppi, nozionistico scientifico e filosofico, su possibilità, aspettative e traguardi del movimento Trans e Post-umanista.