sabato 21 settembre 2019

Corso di perfezionamento in Neurobioetica 2019/2020: un percorso interdisciplinare sulle sfide della cosiddetta intelligenza artificiale


Tutto ha inizio 65 anni fa negli Stati Uniti: John McCarthy (1927-2011), matematico teorico e successivamente scienziato computazionale e cognitivo, convoca giovani talenti per intraprendere quello che diverrà – insieme alle neuroscienze – uno di quei settori multidisciplinari destinati a contribuire alla Quarta Rivoluzione, quella della cosiddetta I.A. o “intelligenza artificiale” continua a leggere cliccando qui

venerdì 20 settembre 2019

L’analisi di Carrara alla Summer School dedicata al rapporto uomo-ai di PriorItalia e UPRAv


Ieri ha preso il 'via' la tre giorni della Summer School "La sfida umana nell'epoca della trasformazione digitale" presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma. Promossa e voluta da PriorItalia e dall'Istituto di Studi Superiori della Donna (ISSD) dell'APRA, questa prestigiosa scuola si prefigge di "approfondire l'impatto dei paradigmi tecnologici e di meglio comprenderne la sfida umana" (comunicato stampa).

Ieri mattina il Prof. P. Alberto Carrara, L.C., Membro della Pontifica Accademia per la Vita (Chair of the Neuroscience/Neuroethics Project and member of the A.I. Working Group), Direttore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, è intervenuto, con una relazione sul "rapporto fra capitale umano ed intelligenza artificiale". 
Il Prof. Carrara ha sviluppato tre punti:

giovedì 19 settembre 2019

Esperto di neuroetica interviene oggi alla Summer School dedicata al rapporto uomo-ai promossa da PriorItalia e UPRA


SUMMER SCHOOL
Dopo un'estesa rassegna stampa nazionale, il 'via' oggi alla tre giorni della Summer School "La sfida umana nell'epoca della trasformazione digitale" presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma. Promossa e voluta da Prioritalia e dall'Istituto di Studi Superiori della Donna (ISSD) dell'APRA, questa prestigiosa scuola si prefigge di "approfondire l'impatto dei paradigmi tecnologici e di meglio comprenderne la sfida umana" (comunicato stampa). Questa mattina, ore 10:30, il Prof. P. Alberto Carrara, L.C., Membro della Pontifica Accademia per la Vita (Chair of the Neuroscience/Neuroethics Project and member of the A.I. Working Group), Direttore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, interverrà, con una relazione sul "rapporto fra capitale umano ed intelligenza artificiale". 

Il Prof. Carrara svilupperà sostanzialmente tre punti: (1) una nuova era: quella della cosiddetta Quarta Rivoluzione industriale (intelligenza artificiale, Big Data, robotica, neuroscienze, biotecnologie, nanotecnologie, genetica molecolare,...); (2); l' "A.I. MEDICINE": il paradigma integrativo ed inclusivo dell'intelligenza artificiale in ambito medico-sanitario, in particolare nel settore neuro-riabilitativo di ibridazione uomo-macchina-I.A.; (3) una "ricetta" per uno sviluppo digitale globale che tenga conto della centralità non solo della persona umana, ma di tutto l'uomo e di tutti gli uomini. 

giovedì 12 settembre 2019

RomeReports - Dangers in genetic research undertaken in Japan



According to the Nature magazine, Japan has authorized a new line of genetic research so animals can develop organs compatible with the human body. This would reduce the fateful search for donors. In order to do this, an embryo of an animal would have to be modified so it cannot develop a specific organ such as a pancreas.  By introducing a particular type of human cell into an embryo, the animal's organism will be used to produce a human pancreas. It can then be transplanted into a person in the future. However, before any experimentation there would have to be no ethical drawbacks. Two bioethicists discuss technical and ethical implications: PROF. ALBERTO CARRARA, Neuroethics Expert, Ateneo Regina Apostolorum, and PROF. ANTONIO G. SPAGNOLO, Università Cattolica Director of the Institute of Bioethics. Read the summary.

RomeReports - Los peligros de la nueva línea de investigación científica emprendida en Japón



Según la revista Nature, Japón ha autorizado una nueva línea de investigación para que los animales puedan desarrollar órganos compatibles con los seres humanos. De este modo se reduciría la fatídica búsqueda de donantes. Para hacerlo se modificará el embrión de un roedor para que no pueda desarrollar un órgano concreto como el páncreas. Introduciendo un tipo particular de células humanas en ese embrión, se espera que el organismo del animal las utilice para fabricar un páncreas humano que en el futuro se pueda trasplantar en una persona. A priori, la experimentación no tendría inconvenientes éticos. Dos expertos analizan las cuestiones éticas: el PROF. ALBERTO CARRARA. Experto Neurobioética, Ateneo Regina Apostolorum y el PROF. ANTONIO G. SPAGNOLO. Università Cattolica, Director Instituto de Bioética. Link.