di Alberto
Carrara, LC
Si chiama “paralisi cerebrale infantile”. È una malattia
neuromotoria che colpisce circa un bambino ogni 500 nati. Dovuta a un danno
irreversibile, ma non progressivo del sistema nervoso centrale (SNC), l’eziologia
di questo disturbo persistente è multipla. Il termine “persistente” è impiegato
per indicare che la lesione a carico del
cervello non è suscettibile di guarigione in senso stretto, ma la patologia non
tende al peggioramento. Le ripercussioni colpiscono il sistema muscolo
scheletrico, progrediscono e peggiorano durante tutta la vita e specialmente
durante il periodo di crescita del bambino e possono essere associate a deficit
cognitivi.
Un bambino di 8 anni affetto da questa
patologia sta commuovendo il mondo per la sua incredibile tenacia e forza di volontà.
Matthews Bailey non si è lasciato demordere, ha sognato e ha portato a
compimento il suo sogno: correre fino al traguardo una gara di triathlon!
A Castle Howard il
sogno è diventato realtà, la volontà di Matthews ha prevalso sulla sua condizione
neurofisiologica.
Per percorrere
l’ultimo tratto, Matthews ha lasciato andare il sostegno al quale si era
appoggiato. Inevitabile l’abbraccio commosso del papà al traguardo.
Emozionata
anche la madre, che al ‘Daily Mail’ ha dichiarato:
“È sempre stato molto determinato. Se si mette in
testa qualcosa, state sicuri che lo farà, anche se magari non in maniera
convenzionale. Fatica sempre per cose che gli altri bambini danno per scontato,
come per esempio il fatto di vestirsi. Ogni giorno per lui è più difficile ma
Bailey non si scoraggia, non si ritiene diverso dagli altri. E noi, come
genitori, abbiamo sempre cercato di dimostrargli che se c’è qualcosa che vuole
fare noi saremo dalla sua parte. Bailey è per noi una grande fonte di
ispirazione”.



Bellissimo e commovente! grazie! Esemplare bimbo, il suo esempio di volontà forte e tenace da seguire!
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