di Alberto Carrara, LC. Qualche giorno fa, precisamente, il 30 luglio, la rivista Cell (volume 162, 3, pp. 648-661) ha
pubblicato un lavoro di altissima risoluzione: la ricostruzione 3D di una
porzione della neocorteccia (corteccia cerebrale) di un topolino. Oltre all’articolo,
consiglio di vedere e ascoltare il video che lo accompagna: è uno spettacolare “viaggio”
all’interno del microcosmo della corteccia cerebrale.
Alla faccia di tutti coloro che credono di aver capito tutto sul misterioso ed affascinante organo che è il cervello e che deducono affermazioni deterministiche, materialistiche, etc. sull’essere umano e sulle sue peculiarità, gli autori di questo studio presentano una realtà (una verità) ben più complessa, articolata, in sviluppo. Si potrebbe benissimo stabilire un parallellismo tra la conoscenza del macrocosmo, cioè dell’universo, della sua costituzione e delle sue leggi e la conoscenza e comprensione del microcosmo del nostro cervello. Buona visione!
Alla faccia di tutti coloro che credono di aver capito tutto sul misterioso ed affascinante organo che è il cervello e che deducono affermazioni deterministiche, materialistiche, etc. sull’essere umano e sulle sue peculiarità, gli autori di questo studio presentano una realtà (una verità) ben più complessa, articolata, in sviluppo. Si potrebbe benissimo stabilire un parallellismo tra la conoscenza del macrocosmo, cioè dell’universo, della sua costituzione e delle sue leggi e la conoscenza e comprensione del microcosmo del nostro cervello. Buona visione!

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